Vai al contenuto

Settimana Santa di Iglesias 2026: ecco il programma completo di processioni e riti dal 31 marzo al 5 aprile!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: Riti secolari della Settimana Santa, con processioni di origine spagnola.
  • Dove: Nel centro storico di Iglesias, provincia del Sulcis Iglesiente.
  • Quando: Dal 31 marzo al 5 aprile 2026.
  • Attrazione principale: Le suggestive processioni notturne, come quella dei Misteri e quella del Descenso.
  • Costo: Evento pubblico e gratuito.

Torna anche nel 2026 la Settimana Santa di Iglesias, uno degli appuntamenti più importanti della Pasqua in Sardegna. L’evento si svolgerà dal 31 marzo al 5 aprile 2026, animando le vie del centro storico della cittadina mineraria. Iglesias si trova nella regione storico-geografica del Sulcis-Iglesiente, nella provincia omonima del sud ovest della Sardegna, e i suoi riti pasquali sono curati da secoli dall’Arciconfraternita del Santo Monte.

Il programma della manifestazione è un susseguirsi di processioni solenni che rievocano la Passione di Cristo, caratterizzate da un’atmosfera unica e da elementi di origine spagnola. Tra i momenti più attesi ci sono la Processione dei Misteri del Martedì Santo, la Processione dell’Addolorata del giovedì e la spettacolare Processione del Descenso del Venerdì Santo, che coinvolge figure tradizionali come “Is Varonis”.

Babballottis sfilano per le vie di Iglesias durante la Settimana Santa | In Sardegna con Dani
Babballottis sfilano per le vie di Iglesias durante la Settimana Santa | In Sardegna con Dani (foto mia, potete usarla se linkate questo articolo)

Martedì, 31 marzo 2026: Martedì Santo

  • ore 19:00 – Partenza dalla Chiesa di San Michele – Processione dei Misteri. La prima processione presenta sette sculture lignee che narrano la Passione di Cristo, dall’orto degli ulivi alla Crocifissione. Il percorso si snoda per le vie del centro, con prediche nella Cattedrale e nella Chiesa di San Francesco.

Percorso completo: partenza dalla Chiesa di San Michele, Vie Pullo, della Zecca, Piazza Manzoni, vie Angioy, Amsicora, Rolfi, Piazza Municipio, Cattedrale per sosta (predica della Passione), vico Duomo, Piazza Pichi, vie Sarcidano, Martini, Azuni, Musio, Cagliari, Piazza Lamarmora, vie Cavour, Cannavera, Cavallotti, Eleonora, Piazza Sella, Corso Matteotti, vie Cavour, Manno, Piazza Collegio, vie Repubblica, D. Minzoni, Chiesa San Francesco per sosta (predica dell’Addolorata), vie D. Minzoni, Satta, Pullo, Chiesa di San Michele.

Mercoledì, 1 aprile 2026: Mercoledì Santo

  • ore 18:30 – Chiesa di San Michele – Santa Messa in San Michele. Durante la celebrazione, i rami d’ulivo e i fiori che adornavano il primo Mistero vengono benedetti e distribuiti ai fedeli. Segue la benedizione con la reliquia del “Lignum Crucis”.

Giovedì, 2 aprile 2026: Giovedì Santo

Il Giovedì Santo commemora l’Ultima Cena e l’istituzione dell’Eucarestia e del sacerdozio, segnato dalla Messa del Crisma al mattino e dalla Messa in Coena Domini alla sera. Durante la giornata, le campane vengono legate fino al Gloria della veglia pasquale, il Santissimo Sacramento viene solennemente riposto negli altari della reposizione (o sepolcri) riccamente addobbati con veli, fiori, candele e “Su Nenniri” — vasi contenenti grano e lenticchie seminati all’inizio della Quaresima — e si svolge la tradizionale visita a questi altari.

A tarda sera, dall’Oratorio del Santo Monte (Chiesa di San Michele) parte la processione dell’Addolorata, che rievoca simbolicamente la Madonna in cerca di Gesù prima dell’arresto.

Programma processioni:
  • ore 20:00 – Partenza dalla Chiesa di San Michele – Processione dell’Addolorata. In tarda serata, il simulacro della Vergine Addolorata sfila per le vie del centro storico, visitando gli altari della Reposizione allestiti nelle chiese. Il corteo è caratterizzato dal suono delle “matraccas” e dal rullo di un solo tamburo.

Percorso completo: partenza dalla Chiesa di San Michele e poi vie Pullo, della Zecca, Piazza Manzoni, vie Angioy, Amsicora, Rolfi, Piazza Municipio, vico Duomo, Piazza Pichi, vie Sarcidano, Martini, Azuni, Musio, Cagliari, Piazza Lamarmora, vie Cavour, Cannavera, Cavallotti, Eleonora, Piazza Sella, Corso Matteotti, vie Cavour, Manno, Piazza Collegio, vie Repubblica, D. Minzoni, Piazza San Francesco, vie D. Minzoni, Satta, Pullo, Chiesa di San Michele.

Dolci in vendita lungo il percorso della Settimana Santa di Iglesias | In Sardegna con Dani
Dolci in vendita durante la Settimana Santa di Iglesias | In Sardegna con Dani (foto mia, potete usarla se linkate questo articolo)

Venerdì, 3 aprile 2026: Venerdì Santo

Nel quartiere di Sa Costera si svolge la Processione del Monte, una Via Dolorosa che vede protagonisti il simulacro di Gesù con la croce e l’Addolorata che l’accompagna. Il corteo processionale ripercorre le chiese con elementi analoghi a quelli del giorno precedente: matracconis, un solo tamburo, la croce dell’Arciconfraternita, i Baballottis (che portano oltre alla matracca una piccola croce nera), la Confraternita del Santissimo Sacramento, i simulacri e i Germani del Santo Monte che, come in ogni processione, scortano la Vergine della Pietà.

Nel primo pomeriggio, in forma riservata e alla presenza dei soli Confratelli, si celebra nell’oratorio del Santo Monte “Su Scravamentu“: gli Obrieri del Descenso schiodano il crocifisso seicentesco (snodabile) dalla croce e lo depongono in “Sa lattera”, la lettiga.

A tarda sera si svolge la più attesa Processione del Descenso, momento culminante e suggestivo della Settimana Santa Iglesiente: aprono il corteo “Is Vessillas”, due grandi stendardi, seguiti da “San Giovanni e la Maddalena” (due maschietti in abiti orientaleggianti guarniti di monili d’oro) e da “Is Varonis”, i nobili Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, con barbe folte, incedere impettito e vesti orientaleggianti, accompagnati da inservienti con le scale.

Is Varonis durante la processione del Venerdì Santo a Iglesias (foto mia, potete usarla se linkate questo articolo)
Is Varonis durante la processione del Venerdì Santo a Iglesias | In Sardegna con Dani (foto mia, potete usarla se linkate questo articolo)

Segue l’artistico simulacro del Gesù Morto, tra luci e lampioni, ricoperto da velo di tulle e baldacchino bianco segno di regalità; poi i Germani del Santo Monte con l’Addolorata che stringe al petto la corona di spine, e infine, in ultimo, la gran croce nera portata a spalle da penitenti senza abito o segno particolare.

Programma processioni:
  • ore 09:30 – Partenza dalla Chiesa di San Michele – Processione del Monte. L’antico quartiere di Sa Costera fa da sfondo alla rievocazione della salita al Calvario. I simulacri di Gesù con la croce e dell’Addolorata visitano le chiese del percorso, accompagnati dai “Baballottis” e dal suono delle matracconis.

Percorso completo: partenza dalla Chiesa di San Michele e poi vie Pullo, della Zecca, Piazza Manzoni, vie Angioy, Amsicora, Rolfi, Piazza Pichi, vie Sarcidano, Martini, Azuni, Musio, Cagliari, Piazza Lamarmora, vie Cavour, Cannavera, Cavallotti, Piazza Fenza, vie Eleonora, Lanusei, Dritta, Spanu, vico Spano, vie Baudi di Vesme, Mazzini, Piazza Municipio, vico Duomo, Piazza Pichi, via Verdi, Piazza Collegio, vie Repubblica, D. Minzoni, Piazza San Francesco, vie D.Minzoni, Satta, Pullo, Chiesa di San Michele.

Sfila la Croce alla processione del Venerdì Santo a Iglesias | In Sardegna con Dani
Sfila la Croce alla processione del Venerdì Santo a Iglesias | In Sardegna con Dani (foto mia, potete usarla se linkate questo articolo)
  • ore 20:00 – Partenza dalla Chiesa di San Michele – Processione del Descenso. È il momento più suggestivo della Settimana Santa Iglesiente. Il corteo storico e religioso assieme è aperto da grandi stendardi (“Is Vessillas”) e vede la partecipazione di figure tradizionali come il San Giovanni, la Maddalena e “Is Varonis” (Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo), che scortano il simulacro del Gesù Morto.

Il consiglio di Dani: arrivate presto, verso le 19:00 e scegliete un posto comodo lungo strada, io adoro i passaggi più stretti dove davvero sembra di immergersi in questo antico rito collettivo, tra storia, sincretismi culturali e devozione.

Percorso completo: partenza dalla Chiesa di San Michele e poi vie Pullo, della Zecca, Piazza Manzoni, vie Angioy, Amsicora, Rolfi, Piazza Municipio, vico Duomo, Piazza Pichi, vie Sarcidano, Martini, Azuni, Musio, Cagliari, Piazza Lamarmora, vie Cavour, Cannavera, Cavallotti, Eleonora, Piazza Sella, Corso Matteotti, vie Cavour, Manno, Piazza Collegio, vie Repubblica, D. Minzoni, Piazza San Francesco, vie D. Minzoni, Satta, Pullo, Chiesa di San Michele.

Sabato, 4 aprile 2026: Sabato Santo

Nel giorno di attesa pasquale privo di riti liturgici, l’Arciconfraternita del Santo Monte organizza a San Michele una commemorazione della deposizione di Cristo nel sepolcro. Il presbiterio ospita la grande croce scura, avvolta unicamente nel lenzuolo funebre, con ai piedi gli arnesi della Passione — chiodi, martelli e tenaglie — mentre il simulacro della Vergine Addolorata contempla quel legno ormai vuoto.

Nella cappella laterale, trasformata in sacello funebre, riposa «Sa Lettera» con il Cristo morto; davanti al feretro i fedeli si avvicendano per tutta la giornata in religiosa contemplazione silenziosa.

  • Tutto il giorno – Chiesa di San Michele – Adorazione a Gesù Morto e alla Croce. La chiesa rimane aperta per permettere ai fedeli di pregare in silenzio davanti al simulacro di Gesù Morto e alla grande croce nera, simbolo della Passione.

Domenica, 5 aprile 2026: Domenica di Pasqua

Programma processioni:
  • ore 11:30 – Piazza Sella – Processione de S’Incontru. Due cortei separati, uno con la statua della Madonna e l’altro con quella di Gesù Risorto, si muovono per le vie del centro fino a incontrarsi in Piazza Sella per un momento di grande festa.:
    • da San Giuseppe parte la processione con la Madonna e i due bambini la Maddalena e S. Giovanni;
    • dalla Cattedrale parte la processione con Gesù Risorto.
  • Successivamente, un’unica processione prosegue verso la Cattedrale.

Evento libero e gratuito:

La partecipazione a tutti i riti e le processioni della Settimana Santa di Iglesias è libera e gratuita. Trattandosi di un evento religioso pubblico che si svolge nelle strade e nelle chiese della città, non è richiesto alcun biglietto d’ingresso.

Oltre a seguire i suggestivi riti, Iglesias offre un ricco patrimonio storico e culturale da scoprire. Il suo centro storico medievale è uno dei più affascinanti della Sardegna, circondato in parte dalle antiche mura pisane. Passeggiando per le sue vie strette, potrai ammirare la Cattedrale di Santa Chiara d’Assisi, un importante esempio di architettura romanico-gotica costruita nel XIII secolo.

Da non perdere una visita al Castello di Salvaterra, che domina la città dall’alto del colle omonimo e offre una vista panoramica sul territorio circostante.

Il consiglio di Dani: personalmente ho sempre trovato il castello chiuso, tutte e due le volte che ho provato a visitarlo, consiglio perciò vivamente di consultare l’ufficio turistico di Iglesias prima di farsi la salita 😄.

Per comprendere a fondo l’anima della città, è fondamentale visitare il Museo dell’Arte Mineraria, che documenta la storia delle miniere del Sulcis-Iglesiente, un’attività che ha plasmato l’identità e l’economia di questa zona per secoli.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per ogni dettaglio e per eventuali variazioni di programma, si consiglia di fare riferimento ai canali ufficiali dell’Arciconfraternita del Santo Monte di Iglesias e del Comune di Iglesias.

Dove dormire a Iglesias:

Iglesias offre diverse soluzioni di soggiorno, tra hotel, B&B e appartamenti nel centro storico, ideali per vivere appieno l’atmosfera della Settimana Santa. Ti consiglio di prenotare con anticipo, data l’alta affluenza di visitatori durante questo periodo.

Come arrivare a Iglesias:

Per raggiungere Iglesias in auto da Cagliari, il percorso più diretto è percorrere la Strada Statale 130 Iglesiente per circa 55 km. Se arrivi da nord, puoi seguire la SS 131 “Carlo Felice” fino a Monastir per poi immetterti sulla SS 130 in direzione Iglesias. Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Copyright: tutte le foto di questo articolo sono mie, scattate durante le mie varie partecipazioni alla Settimana Santa di Iglesias, potete usarle a patto di linkare questo articolo e questo blog. La foto copertina è stata invece estratta dal manifesto ufficiale, le info e gli approfondimenti vengono dal materiale ufficiale (come le brochure), rilasciato negli anni.

Settimana Santa Iglesias 2026: Domande Frequenti

Quali sono le processioni principali della Settimana Santa di Iglesias?

Le processioni più importanti e sentite sono tre. La Processione dei Misteri del Martedì Santo, che apre i riti con sette statue lignee raffiguranti la Passione. La Processione dell’Addolorata del Giovedì Santo, un suggestivo corteo notturno. Infine, la Processione del Descenso del Venerdì Santo, considerata il culmine della settimana per la sua spettacolarità e le figure storiche che vi partecipano.

La partecipazione ai riti è a pagamento?

No, tutti gli eventi della Settimana Santa di Iglesias sono pubblici e completamente gratuiti. Le processioni si svolgono per le vie del centro storico e le funzioni religiose si tengono nelle chiese, con accesso libero per fedeli e visitatori. È un’occasione per immergersi in una tradizione secolare aperta a tutta la comunità.

Cosa rappresentano figure come i “Baballottis” o “Is Varonis”?

Sono figure tradizionali che animano le processioni. I Baballottis sono giovani e bambini vestiti con l’abito penitenziale bianco. “Is Varonis” invece sono i personaggi che compaiono nella Processione del Descenso: rappresentano i nobili Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, vestiti con abiti orientaleggianti e incaricati secondo la tradizione di deporre Cristo dalla Croce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *