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Ajò a chentina a Torralba 2026: scopri il programma completo di sabato 28 febbraio 2026, !

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: XVII edizione di “Ajò a chentina”, festa del vino e della tradizione.
  • Dove: Nelle vie del centro di Torralba (Provincia di Sassari).
  • Quando: Sabato 28 febbraio 2026, a partire dalle ore 18:00.
  • Attrazione principale: Degustazione di vini locali e piatti della tradizione, con musica e balli.
  • Costo/Ingresso: Sacchetta più calice a 20 euro.

Se ti stai chiedendo cosa fare nel weekend nell’ultimo weekend di febbraio nel nord Sardegna, questo evento nel cuore del Meilogu è l’occasione perfetta per una serata all’insegna della convivialità e della buona tavola, tra musica e balli.

Sabato 28 febbraio 2026, il borgo di Torralba si anima con la XVII edizione di “Ajò a chentina”, lo storico evento dedicato al vino locale. Il paese, situato nella regione storico-geografica del Meilogu in provincia di Sassari, è pronto ad accogliere visitatori per una serata all’insegna dell’ospitalità e della tradizione.

La serata prenderà il via dalle ore 19:00 circa e si snoderà tra le vie illuminate del paese. I partecipanti potranno gustare piatti della tradizione, degustare ottimo vino e lasciarsi trasportare dall’autenticità dell’atmosfera torralbese, con musica e balli che animeranno la notte fino a tardi.

L’evento celebra i sapori autentici del territorio. Con l’acquisto del calice (presso lo stand degli organizzatori, il comitato Spirito Santo) si potranno degustare i migliori vini del territorio e assaggiare i piatti caratteristici del luogo: fave a ribisari, ravioli al sugo, trippa, zichi ai funghi, salsiccia e fagioli, cinghiale a ghisadu, polenta con ragù di carne, spezzatino di maiale e tanto altro ancora).

Sacchetta più calice costano 20 euro.

Sabato, 28 febbraio 2026:

  • ore 19:00 – Vie del paese:
    • Apertura manifestazione. Inizio della serata con degustazioni di vino e piatti tipici
    • Musica e balli con:
      • Coro Lachesos di Mores
      • Coro Boghes Noas di Ossi
      • Duo della scuola civica di musica
      • Dino Nurra band
      • Tappa finale con Marlo

Ingresso gratuito, consumazioni a pagamento:

Per partecipare alle degustazioni, con i migliori vini e pietanze del territorio, occorre comprare la sacchetta più calice, che costa 20 euro. Si consiglia di monitorare i canali ufficiali dell’evento o del Comune di Torralba per futuri aggiornamenti.

Approfittare di “Ajò a chentina” è anche un’ottima occasione per scoprire il patrimonio archeologico di Torralba. Il territorio è famoso per la cosiddetta Valle dei Nuraghi, un’area ad altissima densità di monumenti preistorici. L’attrazione principale è senza dubbio il Nuraghe Santu Antine, conosciuto anche come “Sa domo de su re” (la casa del re), uno dei complessi nuragici più imponenti e meglio conservati di tutta la Sardegna.

Per approfondire la storia del territorio, è consigliata una visita al Museo della Valle dei Nuraghi, situato nel centro del paese. Al suo interno sono esposti reperti provenienti dagli scavi del nuraghe e da altri siti archeologici della zona, offrendo un quadro completo della civiltà che ha abitato queste terre migliaia di anni fa.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per tutti i dettagli dell’ultimo minuto e per eventuali aggiornamenti sul programma, ti consigliamo di consultare la pagina Facebook ufficiale del Comune di Torralba o degli organizzatori dell’evento.

Dove dormire a Torralba:

Se pensi di fermarti a dormire per goderti appieno la festa, a Torralba e nei dintorni del Meilogu troverai diverse opzioni tra B&B e agriturismi. Ti consigliamo di prenotare con un po’ di anticipo per assicurarti la migliore sistemazione.

Come arrivare a Torralba:

Arrivare a Torralba è semplice. Partendo da Sassari, percorro la SS 131 “Carlo Felice” in direzione Cagliari e prendo l’uscita per Thiesi/Cheremule. Da lì, seguo le chiare indicazioni stradali per Torralba, che si raggiunge in pochi minuti.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Ajò a chentina Torralba 2026: Domande Frequenti

Cosa significa “Ajò a chentina”?

“Ajò a chentina” è un’espressione in lingua sarda che si traduce letteralmente con “Andiamo in cantina”. È un invito diretto e conviviale a visitare le cantine, o gli spazi allestiti per l’occasione, per degustare il vino e i prodotti tipici, celebrando un rito di comunità e condivisione che affonda le radici nella tradizione agropastorale dell’isola.

L’evento è adatto anche ai bambini?

Sì, generalmente le feste di paese come “Ajò a chentina” offrono un’atmosfera conviviale e accogliente adatta anche alle famiglie. La manifestazione si svolge nelle vie del borgo, permettendo di passeggiare liberamente. Tuttavia, la presenza di musica e una possibile affluenza serale sono fattori da considerare a seconda dell’età e della sensibilità dei bambini.

È necessario acquistare un biglietto in anticipo?

In eventi di questo tipo, si acquista un calice con porta-calice direttamente in loco, che dà diritto a un certo numero di degustazioni. il costo, in questo caso, è di 20 euro. Ti suggeriamo di verificare le informazioni sui canali ufficiali a ridosso dell’evento.

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