Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Il 6 aprile 2026 segna il grande ritorno dei concerti gratuiti in piazza: da Fedez e i The Kolors, fino ai Nomadi, Mario Venuti, Roy Paci, Istentales e Tazenda.
- Se ami la tradizione, le mete imperdibili sono Tonara per il torrone, Bidonì per la sagra dell’agnello e Jerzu per un suggestivo trekking con degustazione di vini.
- L’archeologia industriale è protagonista assoluta con la “Pasqua del Minatore” a Fluminimaggiore e le aperture speciali a Montevecchio, Porto Flavia e Galleria Henry.
- Per chi cerca il relax nella natura o le atmosfere storiche, tornano i picnic a Foresta Burgos e a Villa Piercy (Bolotana), oltre alla visita al Castello di Siliqua e le rievocazioni medievali al Castello di Sanluri.
- Il meteo primaverile è sempre un’incognita: per ora le previsioni sono buone, ma salva questo articolo perché lo terrò costantemente aggiornato in caso di variazioni dell’ultimo minuto!
Oltre il solito picnic, tra eventi di piazza, concerti e tradizioni secolari: ecco come scegliere la meta giusta!
Come ogni anno, il dilemma di aprile è sempre lo stesso: dove andare a Pasquetta per evitare di finire nel solito prato affollato? Per questo lunedì 6 aprile 2026 ho spulciato per te i programmi dei vari comuni sardi, raccogliendo le migliori iniziative.
Anche quest’anno, infatti, la proposta è davvero ricca e, per allargare un po’ gli orizzonti rispetto al classico picnic, ho diviso gli appuntamenti per categorie. Che tu stia cercando la tranquillità di una gita fuori porta, il sapore autentico delle sagre di primavera o l’energia dei grandi concerti gratuiti del Lunedì dell’Angelo, qui troverai sicuramente l’idea giusta per organizzare la tua giornata. Vediamo insieme cosa ci riserva la nostra amata Sardegna!
Pasquetta in Sagra

Se per te il lunedì di Pasqua è sinonimo di buon cibo e tradizioni autentiche, ci sono due grandi classici a cui è impossibile rinunciare:
- Sagra del Torrone a Tonara. Se esiste un profumo che sa di festa, è quello del miele e delle mandorle tostate che avvolge Tonara a Pasquetta. Anche quest’anno, infatti, le strade del paese barbaricino si riempiranno del profumo di miele e mandorle tostate. Oltre alla preparazione dal vivo del torrone, è l’occasione perfetta per passeggiare tra i boschi del Gennargentu e curiosare tra le botteghe del legno e dei campanacci.
- Sagra de S’Anzone a Bidonì. Se invece preferisci i sapori più decisi, ti consiglio di spostarti sulle sponde del Lago Omodeo. In questo piccolissimo e affascinante borgo del centro Sardegna, la carne d’agnello viene celebrata come da tradizione, unendo il pranzo all’aperto a una bellissima vista panoramica sul lago (e volendo, a una gita in gommone). È la scelta ideale se vuoi scappare dal caos e rifugiarti in un angolo di Sardegna ancora tutto da scoprire.
- Calici di Pasqua a Jerzu: il 6 aprile 2026 lasciati conquistare dal fascino dell’Ogliastra con una giornata che unisce attività fisica e sapori autentici. Si parte carichi alle 09:00 con un trekking rigenerante tra i tacchi di Jerzu, per poi ammirare l’eleganza delle auto d’epoca in via Josto Miglior. Dalle 13:00 il paese si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto: un percorso enogastronomico in cinque tappe ti porterà alla scoperta delle cantinette locali, dove ogni calice di vino è abbinato a prelibatezze come malloreddus al ragù, maialetto arrosto o cinghiale. Il ticket per il calice costa 28 euro. Posti sono limitati.
Pasquetta in Musica

Quest’anno le amministrazioni locali hanno fatto le cose in grande: l’offerta musicale per il 6 aprile è impressionante, soprattutto nel nord dell’isola.
- Pasquetta in musica ad Alghero. Se hai voglia di grandi classici, la Riviera del Corallo è il posto giusto. Ad Alghero ti aspetta un intenso concerto dove si alterneranno il mito dei Nomadi, l’energia identitaria degli Istentales e la voce graffiante di Dolcenera. È l’occasione perfetta per cantare a squarciagola vista mare, immersi in un’atmosfera che solo la città catalana sa regalare.
- Pasquetta in musica a Porto Torres. Poco distante, a Porto Torres, la colonna sonora della giornata ha un ritmo decisamente pop. Per la rassegna “Note sotto la Torre“, arrivano i The Kolors: preparati a ballare con i loro tormentoni e un sound internazionale che trasformerà la piazza in un club a cielo aperto. Se cerchi energia pura, sai dove andare.
- Pasquetta in musica a Castelsardo: il borgo castellanese non delude mai e conferma la sua tradizione pluriennale con una Pasquetta tutta da vivere tra i vicoli del borgo. Dopo esserti perso tra i concerti diffusi che animeranno ogni angolo cittadino, il gran finale è affidato alla classe di Mario Venuti e al groove inconfondibile dei Dirotta su Cuba. Un mix raffinato per chi vuole unire la bellezza del panorama a una musica di altissimo livello.
- Pasquetta Sound Festival ad Arzachena. In Gallura si fa sul serio: nella splendida cornice di Cannigione, esplode il Pasquetta Sound Festival. Quest’anno il colpaccio è servito con Fedez, Francesca Michielin e Manuelito pronti a infiammare il palco. È l’evento dell’anno per chi vuole vivere una giornata da festival vero, tra hit da classifica e il mare della Costa Smeralda a fare da sfondo.
- Pasquetta nel Borgo ad Aggius. Se invece preferisci un’atmosfera più ricercata e fuori dagli schemi, punta dritto verso l’interno. Ad Aggius, tra i graniti e il fascino di un centro abitato che pare fuori dal tempo, ecco la rassegna “Pasquetta nel Borgo”, che ospita l’energia travolgente di Roy Paci. Preparati a un mix esplosivo di tromba, ritmi in levare e contaminazioni globali che ti faranno muovere anche se non vuoi!
- Tazenda per la Pasquetta a Segariu: scendendo verso sud, a Segariu, la Pasquetta parla la lingua della nostra terra ma con un cuore rock. Sul palco salgono i Tazenda, pronti a ripercorrere il loro storico repertorio che ha fatto la storia della musica sarda (e non solo). Un appuntamento emozionante per chi vuole vivere una giornata di festa unita alle radici e alle grandi armonie vocali della band.
Pasquetta Medievale

- Pasquetta al Castello di Acquafredda: voglia di un’evasione mozzafiato a due passi da Cagliari? Per questa Pasquetta c’è anche la possibilità di visitare il Castello di Acquafredda a Siliqua, per una giornata tra storia e natura. Puoi scalare il colle in totale libertà o scegliere una visita guidata per scoprire tutti i segreti del sito, supportato da audioguide e pannelli interattivi. Tra un selfie panoramico e l’altro, puoi rilassarti con un drink al chiosco bar. È presente anche un’area pic-nic ma per trovare posto bisogna essere lì molto presto.
- Pasquetta Medievale a Sanluri: questa Pasquetta il Castello di Sanluri si trasforma in un autentico villaggio del Medioevo sardo, dove potrai passeggiare tra dame, cavalieri e un vero accampamento militare tra le 10:00 e le 19:00. Oltre a scoprire le collezioni storiche con le visite guidate, potrai metterti alla prova con una lezione gratuita di tiro con l’arco o lasciarti trascinare dal ritmo dei tamburini. L’atmosfera si scalderà al tramonto, quando uno spettacolare show di fuoco chiuderà la giornata in bellezza. Tutto questo a un prezzo mini: l’ingresso è ridotto a soli 4 Euro per tutti! Per il pranzo ci si sposta nei locali della zona (meglio prenotare prima).
Pasquetta in Miniera

Un’idea che consiglio sempre a chi vuole fare qualcosa di davvero “alternativo” e identitario è immergersi nel nostro passato industriale.
- Pasqua del Minatore a Fluminimaggiore: anche quest’anno a Fluminimaggiore torna l’ormai classico evento pasquale di tre giorni (dal 4 al 6 aprile) ed è l’occasione ideale per visitare il tempio di Antas, la grotta di Su Mannau e gli altri siti archeologci e naturalistici del territorio, per poi fermarsi in paese per godersi gli eventi collaterali e il cibo locale. È una gita che unisce la cultura al tempo libero, perfetta anche se viaggi con bambini.
- Pasquetta in miniera a Montevecchio: dimentica la solita gita, a Montevecchio la storia ha un ritmo tutto nuovo. Esplora le gallerie profonde, perditi tra i macchinari delle officine e lasciati incantare dall’eleganza della Palazzina della Direzione. Dopo il tour nel borgo, il relax è d’obbligo: ci spostiamo al Birrificio 4Mori tra sapori locali e una bella birra artigianale fresca. Altrimenti puoi scegliere tra street food o pranzo in miniera e negli agriturismo della zona.
- Porto Flavia: un affaccio mozzafiato sul blu. Se non hai mai visto Porto Flavia, questa Pasquetta è il momento giusto per rimediare. È il sito più iconico dell’Iglesiente, sospeso tra la roccia e il mare cristallino. Ma occhio: Iglesias apre tutti i suoi gioielli minerari (e non solo) per l’occasione e la richiesta è altissima. Meglio prenotare prima.
- Galleria Henry: il percorso ferroviario con la vista più bella del mondo. Vuoi raddoppiare l’emozione? Dopo Porto Flavia, corri a Buggerru. La Galleria Henry ti aspetta con il suo iconico trenino che corre lungo la falesia, anche se la visita guidata si specifica che verrà fatta a piedi. Preparati a restare a bocca aperta: si passa dal buio della miniera a squarci di luce incredibili a picco sul mare. Un’esperienza da 10 e lode i tuoi ricordi (e per il tuo feed). Anche in questo caso, meglio prenotare prima.
Pasquetta in escursione e altre idee
Se l’idea di stare in mezzo alla folla sotto un palco non ti fa impazzire, la natura sarda offre rifugi perfetti per questa giornata. Un gradito ritorno è quello di “Foresta in festa” a Foresta Burgos: qui potrai camminare tra boschi secolari e siti archeologici, incrociare i famosi cavallini e gli asinelli sardi, e goderti una giornata all’insegna del turismo attivo, del relax all’aria aperta e dei sapori della nostra Isola.
Un’altra chicca nel centro-nord dell’isola è la “Pasquetta in Villa” a Bolotana. I cancelli di Villa Piercy, un’incredibile dimora in stile inglese immersa nei boschi del Marghine, si apriranno per permettere ai visitatori di passeggiare nel suo meraviglioso giardino botanico esotico. Gli ampi boschi circostanti sono un posto davvero magico per stendere la coperta e rilassarsi!
Non lontano, a Macomer, la Pasquetta si passa con le Janas. Tra gli alberi e le rocce millenarie di Su Cantareddu, la leggenda prende vita: le antiche Janas tornano per un solo giorno a camminare tra noi. Che tu le consideri fate o streghe, queste tessitrici di destini ti aspettano per farti riscoprire un pizzico di magia perduta.
Se cerchi un’esperienza che unisca trekking leggero e scoperte millenarie, Masullas ha in serbo qualcosa di unico: la Pasquetta tra l’Ossidiana, il Cuore Nero del Monte Arci. Questa Pasquetta puoi immergerti nel Parco di Conca Cannas, uno dei giacimenti di ossidiana più importanti del Mediterraneo, accompagnato dal geologo Luigi Sanciu che ti svelerà tutti i segreti di questo “oro nero”. Il percorso è alla portata di tutti (circa 5 km totali) e si conclude in bellezza con una degustazione di prodotti tipici nel Giardino Botanico, seguita dai musei aperti nel pomeriggio.
Particolare, come ogni anno la scelta di Santa Teresa Gallura, che porta la musica nella giornata di Pasqua con l’attesissimo dj set di Sfera Ebbasta per l’Easter Festival. E la Pasquetta? Sarà all’insegna di cultura e artigianato.
Domande Frequenti (FAQ) sulla Pasquetta in Sardegna
Quali sono i principali concerti gratuiti per la Pasquetta 2026 in Sardegna?
Quest’anno l’offerta musicale è ricchissima. Nel Nord isolano spiccano il Pasquetta Sound Festival ad Arzachena con Fedez e Francesca Michielin, i The Kolors a Porto Torres, i Nomadi e Dolcenera ad Alghero, e Mario Venuti con i Dirotta su Cuba a Castelsardo. Scendendo verso il centro-sud, ti segnalo Roy Paci ad Aggius e lo storico concerto dei Tazenda a Segariu.
Quali sagre tradizionali si svolgono il lunedì di Pasquetta?
I due grandi classici imperdibili sono la Sagra del Torrone a Tonara, dove le strade si riempiono del profumo di miele e mandorle tostate, e la Sagra de S’Anzone a Bidonì, ideale per chi ama la carne d’agnello e vuole godersi un pranzo all’aperto con vista sul suggestivo Lago Omodeo.
Dove posso passare una Pasquetta immerso nella natura o in parchi storici?
Se vuoi evitare la folla dei concerti, ti consiglio “Foresta in festa” a Foresta Burgos, perfetta per il turismo attivo tra boschi e cavallini sardi, oppure la “Pasquetta in Villa” a Bolotana, dove apriranno i cancelli del meraviglioso giardino botanico esotico di Villa Piercy.
Quali siti minerari e di archeologia industriale sono aperti a Pasquetta?
Per una gita dal sapore identitario, puoi partecipare alla “Pasqua del Minatore” a Fluminimaggiore (che dura tre giorni), oppure visitare le affascinanti gallerie di Montevecchio. Nell’Iglesiente sono aperti due veri e propri gioielli a picco sul mare: Porto Flavia a Iglesias e la Galleria Henry a Buggerru.
Ci sono eventi o rievocazioni storiche nei castelli della Sardegna?
Assolutamente sì. Il Castello di Sanluri organizza una bellissima Pasquetta Medievale, trasformandosi in un villaggio storico con figuranti, tiro con l’arco e spettacoli di fuoco. In alternativa, puoi scalare il colle del Castello di Acquafredda a Siliqua per una visita guidata immersa nella natura tra i resti della fortezza del Conte Ugolino.
Resta Aggiornato sugli Eventi in Sardegna
Scegli il tuo canale preferito e unisciti alla nostra community!