Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: Manifestazione enologica con degustazioni di vini e prodotti locali.
- Dove: Ittiri, in provincia di Sassari, regione storica del Coros.
- Quando: Venerdì 24 e sabato 25 aprile 2026.
- Attrazione principale: Degustazioni di vini locali lungo il Corso Vittorio Emanuele.
- Costo: Dato non disponibile.
A Ittiri torna DiVino 2026: venerdì e sabato la rassegna dedicata al vino locale del Coros. Ecco la guida completa!
La settima edizione di DiVino si terrà a Ittiri il 24 e 25 aprile 2026 (ricordo che il 25 aprile si festeggia la liberazione dell’Italia dal nazifascismo). L’evento celebra le eccellenze vitivinicole del territorio del Coros, una regione storica della provincia di Sassari nota per le sue profonde tradizioni agropastorali e il suo caratteristico paesaggio di origine vulcanica.
Per l’occasione Ittiri apre le sue cantine e i suoi stand lungo il corso principale del paese. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Vitivinicoltori Ittiresi, con il patrocinio del Comune di Ittiri, Salude & Trigu, la Camera di Commercio di Sassari, il Gal Anglona Coros e Laore Sardegna, enti impegnati nella valorizzazione delle produzioni locali.
Cosa si mangia e si beve:
Durante la serata del 25 aprile, i visitatori potranno partecipare a degustazioni di vini locali e assaporare pietanze tipiche. Saranno inoltre presenti come graditi ospiti “Gli AMICI di Sarule”, che proporranno una selezione dei loro prodotti locali in vendita.
Programma Completo di DiVino 2026

Venerdì, 24 aprile 2026:
- ore 16:30 – Biblioteca Francescana (sala conferenze) – Giornata informativa sulle malattie del legno della vite. Conferenza a cura di Laore Sardegna con gli interventi del Dott. Mauro Mereu e del Dott. Orazio Locci;
Sabato, 25 aprile 2026:
- dalle ore 18:00 – Corso Vittorio Emanuele – Manifestazione con espositori, degustazioni e spettacoli:
- Degustazione di vini e pietanze tipiche;
- Vendita prodotti tipici di Sarule;
- Accompagnamento musicale e balli tradizionali a cura dei ragazzi dell’Associazione il Sorriso e della Scuola di Ballo Tradizionale “Ittiri Cannedu”;
- Commedia “In Chentina, rappresentazione teatrale a cura della Compagnia Teatro Ittiri.
Costi ticket:
La fonte dati non specifica i costi di partecipazione all’evento. Solitamente, l’accesso all’area della manifestazione lungo il corso è libero, mentre le degustazioni potrebbero richiedere l’acquisto di un calice o di ticket. Si consiglia di verificare con l’organizzazione.
Non solo l’evento: cosa vedere a Ittiri
Il centro storico di Ittiri è un ottimo punto di partenza, caratterizzato da case in pietra trachitica, la roccia vulcanica che definisce il paesaggio locale. Da non perdere la visita alla chiesa di San Pietro in Vincoli, principale edificio di culto del paese e diverse le chiese campestri: la Chiesa di Santa Maria di Coros e la Chiesa di San Leonardo di Cuga, con l’annesso monastero alla villa di Cuga o Tuta. La particolarità principale di quest’ultimo edificio sacro sta nel fatto che venne smantellato e ricostruito più a monte per permettere la realizzazione della diga del Cuga (anni ’60).
Per gli amanti dell’archeologia, il territorio ittirese offre testimonianze prenuragiche di grande valore. Tra i siti più importanti spiccano l’area archeologia di Sa Figu, che include il basamento di un nuraghe, un circolo megalitico e ben 11 tombe ipogeiche, testimoniando la lunga e ricca storia di questa zona della Sardegna.
Il paese è inoltre noto per le sue tradizioni, tra cui il canto a Cuncordu e i balli tradizionali, come dimostra la presenza del gruppo “Ittiri Cannedu” all’evento stesso.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul programma, è possibile visitare i canali social o contattare l’organizzazione all’indirizzo email: divino.ittiri@gmail.com.
Dove dormire a Ittiri:
Ittiri offre diverse soluzioni di alloggio come B&B e agriturismi, ideali per chi desidera soggiornare vicino all’evento e scoprire le bellezze del territorio.
Come arrivare a Ittiri:
Per raggiungere Ittiri in auto da Sassari, il percorso è breve e semplice: basta percorrere la SS 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e prendere l’uscita per Ittiri. Da Alghero, si può seguire la SP42.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
DiVino Ittiri 2026: Domande Frequenti
L’ingresso a DiVino Ittiri è a pagamento?
No, la locandina non indica un biglietto d’ingresso. L’accesso all’area della manifestazione lungo il Corso Vittorio Emanuele è generalmente libero, mentre le degustazioni di vino e cibo potrebbero essere a pagamento.
Quali sono gli orari dell’evento principale?
L’evento si svolge in due giornate con orari distinti. Ecco il dettaglio:
- 24 aprile: Conferenza alle ore 16:30.
- 25 aprile: Manifestazione enogastronomica dalle ore 18:00 in poi.
Dove si può parcheggiare a Ittiri per l’evento?
La fonte dati non fornisce informazioni sui parcheggi dedicati. Si consiglia di cercare parcheggio nelle vie circostanti il centro storico, prestando attenzione a eventuali divieti di sosta temporanei istituiti per la manifestazione.