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Su Pesperu – Sant’Antoni ‘e su focu a Orotelli: ecco il programma completo del 16 e 17 gennaio 2026, con la prima uscita dei Thurpos!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: Festa tradizionale per Sant’Antonio Abate con falò, maschere e prodotti tipici
  • Dove: Piazza Sant’Antonio, Orotelli (NU)
  • Quando: 16 e 17 gennaio 2026
  • Attrazione principale: Accensione del fuoco e l’esibizione delle maschere de Sos Thurpos
  • Costo/Ingresso: Ingresso libero con degustazioni offerte

Anche quest’anno si rinnova a Orotelli l’antico rito di Sant’Antoni ‘e su focu, uno degli eventi più attesi che segna l’inizio del carnevale in Sardegna. La manifestazione, conosciuta come “Su Pesperu”, si svolgerà il 16 e 17 gennaio 2026.

Orotelli è un borgo della provincia di Nuoro, situato nel cuore della regione storica della Barbagia di Ollolai, noto per le sue tradizioni radicate e per le sue maschere tipiche.

Il programma dei festeggiamenti prevede momenti di devozione religiosa, come la benedizione del fuoco e le messe, uniti a riti pagani e momenti conviviali. L’evento sarà caratterizzato dall’ipnotica esibizione de Sos Thurpos e Sos Thurpeddos, le maschere tradizionali locali, e da degustazioni di prodotti tipici offerti a tutti i presenti, il tutto accompagnato dalla musica dell’organettista Davide Ledda (trovi invece qui il calendario dei fuochi di Sant’Antonio in Sardegna).

  • Su Pistiddu: il dolce tipico della festa.
  • Fava e lardu: un piatto caldo e sostanzioso della tradizione.
  • Porcetto arrosto: offerto durante la seconda giornata.
  • Vino locale.

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Venerdì, 16 gennaio 2026:

  • ore 16:00 – Piazza Sant’Antonio – Accensione del fuoco;
  • ore 17:00 – Piazza Sant’Antonio – Celebrazione della messa e benedizione del fuoco;
  • A seguire – Distribuzione de Su Pistiddu a cura dell’A.T. Pro Loco Orotelli;
  • A seguire – Esibizione de Sos Thurpos e Sos Thurpeddos;
  • A seguire – Fava e lardu per tutti;
  • A seguire – Intrattenimento musicale a cura dell’organettista locale Davide Ledda.
Prima uscita dei Thurpos attorno al falò di Sant'Antonio abate a Orotelli | In Sardegna con Dani

Sabato, 17 gennaio 2026:

  • ore 10:00 – Celebrazione messa solenne;
  • Nel tardo pomeriggio – Intorno al fuoco – Momenti conviviali accompagnati da porcetto arrosto per tutti.

Evento gratuito ed aperto a tutti:

La partecipazione all’evento Su Pesperu – Sant’Antoni ‘e su focu a Orotelli è gratuita e aperta a tutti. Anche le degustazioni dei prodotti tipici come Su Pistiddu, fava e lardo, e il porcetto arrosto sono offerte al pubblico, come indicato nel programma.

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Oltre a partecipare alla festa, una visita a Orotelli offre l’opportunità di scoprire un affascinante centro storico. Passeggiando tra le sue vie si può ammirare la spettacolare chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, già cattedrale della diocesi di Ottana, un edificio di origine romanica risalente al XII secolo e successivamente rimaneggiato in stile gotico-aragonese. Il borgo conserva un’atmosfera autentica, con case in granito e scorci suggestivi.

Il territorio circostante è ricco di testimonianze archeologiche. Meritano una visita i numerosi nuraghi, come il Nuraghe di Aeddos, a testimoniare la profonda storia di questa zona della Sardegna.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per tutti i dettagli e per eventuali modifiche al programma, ti consiglio di consultare i canali social ufficiali dell’evento, del Comune di Orotelli e della Pro Loco di Orotelli.

Dove dormire a Orotelli:

Orotelli e i paesi vicini offrono diverse soluzioni di alloggio, tra cui B&B e agriturismi, ideali per immergersi completamente nell’atmosfera della Barbagia. Ti consiglio di prenotare in anticipo, data l’affluenza per l’evento.

Come arrivare a Orotelli:

Per raggiungere Orotelli, se parti da Nuoro, ti basta percorrere la SS129 in direzione Macomer per circa 20 chilometri. Se invece arrivi dalla SS 131 DCN, prendi l’uscita per Ottana e segui le indicazioni per Orotelli. Il cuore della festa è Piazza Sant’Antonio, facilmente raggiungibile una volta arrivati in paese.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Su Pesperu Orotelli 2026: Domande Frequenti

Cosa significa “Su Pesperu” a Orotelli?

“Su Pesperu” è il nome locale che indica la vigilia della festa di Sant’Antonio Abate. È una celebrazione molto sentita in Sardegna, che a Orotelli coincide con l’accensione di un grande falò, o “su focu”, attorno al quale si svolgono riti religiosi e momenti di convivialità. L’evento segna tradizionalmente l’inizio del periodo del carnevale, annunciato dall’uscita delle maschere locali, Sos Thurpos.

L’evento è adatto ai bambini?

Sì, l’evento è adatto a persone di tutte le età, inclusi i bambini. L’atmosfera è quella di una grande festa di paese. La presenza del grande fuoco richiede la normale supervisione dei più piccoli. L’esibizione delle maschere de Sos Thurpos, sebbene suggestiva, è un momento di grande fascino e tradizione che può essere molto apprezzato anche dai bambini, avvicinandoli alla cultura sarda.

Cosa sono Sos Thurpos?

Sos Thurpos (i ciechi, gli storpi) sono le maschere tradizionali del carnevale di Orotelli. Indossano abiti scuri di velluto, un cappotto di orbace nero chiamato “su gabbanu” e hanno il volto annerito dalla fuliggine prodotta dall’abbruciamento del sughero. Inoltre, indossano una bandoliera di campanacci chiamata utturada. Il viso nero e il titintinnio prodotto dai campanacci servono ad allontanare gli spiriti maligni. Rappresentano una scena di vita agropastorale, con  i “Thurpos Boes” (i buoi) che vengono guidati e pungolati dai “Thurpos Voinarzos” (il bovaro che guida i buoi nel lavoro nei campi), in un rito che simboleggia la fatica del lavoro nelle campagne, invocando il Dio Dionisio nella richiesta di abbondanti raccolti. La maschera venne riscoperta solo nel 1979, quando nacque anche l’associazione de Sos Thurpos.

Fonti e copyright:

Informazioni , foto e manifesto dalle pagine social dell’evento e degli organizzatori linkate nell’articolo.

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