Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: sagra della pasta fresca tipica di Montresta.
- Dove: Montresta (Provincia di OR), nella regione storica della Planargia.
- Quando: sabato 18 luglio 2026, dalle ore 20:00.
- Attrazione principale: degustazione de “Sos Pipiriolos” al sugo di maialetto a ghisadu.
- Costo: menù fisso a 20 euro.
Sagra de Sos Pipiriolos 2026 a Montresta la Greca: la festa della pasta tipica condita con il ghisadu di maialetto. Ecco orari, menù e prezzi!
Torna a Montresta l’appuntamento con la Sagra de Sos Pipiriolos, una serata interamente dedicata alla degustazione della pasta fresca tipica di questo piccolo borgo della Planargia. L’evento si terrà sabato 18 luglio 2026 a partire dalle ore 20:00 in Piazza Sant’Antonio.
Montresta, in provincia di Oristano, è un piccolo centro a pochi chilometri da Bosa, situato sulla strada interna che porta verso Alghero, un luogo dove le tradizioni, a partire da quelle culinarie, sono ancora profondamente radicate.
La manifestazione celebra una ricetta unica, i “sos pipiriolos“, una pasta fresca trafilata al bronzo con una macchina rudimentale utilizzata solo qui e a Ula Tirso. La sagra è un’occasione per assaporare un piatto preparato secondo la tradizione, frutto di un sapere che le casalinghe del paese si tramandano da generazioni, mantenendo vivo un pezzo importante della cultura locale.
Visto il grande successo della scorsa edizione, sono stati preparati oltre 200 chili di Pipiriolos, il doppio rispetto allo scorso anno!
Cosa si mangia e si beve:

- Menù Sagra (20 euro): il menù fisso comprende una porzione abbondante di Sos Pipiriolos al sugo di maialetto a ghisadu e pecorino (comprato dai pastori locali), pane fatto in casa, anguria fresca, un bicchiere di vino e acqua.
- Prodotti da acquistare: durante la serata potrai acquistare a parte i Pipiriolos freschi da portare a casa, il pane casereccio a km0 preparato con lievito madre, dolci tipici come le seadas e altre delizie locali.
Programma Completo di Sagra Sos Pipiriolos 2026

Sabato, 18 luglio:
- ore 20:00 – Piazza Sant’Antonio:
- Apertura Sagra de Sos Pipiriolos: inizio della distribuzione del menù a prezzo fisso;
- Apertura degli stand per l’acquisto di prodotti tipici locali;
- durante la serata – Musica e balli di gruppo e latino americani con Antonello e Maria Elisa
Costo ticket:
L’accesso all’area della sagra è libero. Per degustare il piatto tipico è previsto un menù fisso al costo di 20 euro a persona. Il menù comprende un’abbondante porzione di Sos Pipiriolos al sugo di maialetto, pane fatto in casa, anguria, vino e acqua.
Cosa sono Sos Pipiriolos, la pasta che suona:
“Sos Pipiriolos” sono una particolare tipologia di pasta fresca tradizionale, la cui produzione è legata al piccolo borgo di Montresta, situato tra Bosa e Alghero.
La loro unicità risiede nel metodo di lavorazione: vengono trafilati al bronzo mediante un torchio manuale rudimentale, un’attrezzatura utilizzata solo qui e a Ula Tirso, che conferisce alla pasta la sua peculiare consistenza.
La principale caratteristica di questo formato è la sua marcata porosità, una qualità che la rende ideale per assorbire e trattenere i condimenti. Viene tipicamente abbinata a sughi robusti a base di carne, come ragù di agnello, maialetto o cinghiale. La preparazione classica si completa con un’abbondante spolverata di formaggio pecorino o caprino grattugiato, proveniente rigorosamente da allevatori locali.

Una delle versioni più apprezzate è quella condita con “su ghisadu“, un sugo cotto a fuoco lento con carne di maialetto e arricchito con pecorino locale.
Il processo di preparazione, tramandato nel tempo, è un rituale meticoloso. Si parte da un impasto base composto unicamente da farina di semola di grano duro, acqua e sale. Questo impasto viene lavorato fino a formare dei lunghi cilindri, che vengono poi inseriti nel tamburo del torchio.
A questo punto inizia la fase di pressione: un disco di bronzo spinge l’impasto attraverso il tamburo forato. Dopo aver compiuto dalle quattro alle cinque rotazioni complete per raggiungere la lunghezza desiderata, la pasta viene tagliata manualmente. L’ultimo passaggio richiede delicatezza: i “pipiriolos” vengono staccati e disposti con cura su un piano per l’essiccazione.
Per quanto riguarda la composizione del piatto finito, gli ingredienti principali includono, oltre alla pasta di semola di grano duro, un sugo a base di pomodoro e carne di suino, arricchito da un soffritto di aglio, cipolla, sedano, carote e aromi come prezzemolo e basilico. Il formaggio pecorino completa la ricetta. Si segnala la presenza di allergeni quali glutine, lattosio e sedano.
Una nota di colore: “Pipiriolo” significa “piffero“, perché è quasi impossibile non emettere qualche nota quando si gusta questa specialità. Insomma, buon appetito e buon concerto!
Non solo l’evento: cosa vedere a Montresta
Una delle curiosità principali di Montresta è la sua fama di “paese dei Greci“. La sua storia è legata a un evento del 1750, quando, per volontà di Carlo Emanuele III, si insediarono qui 52 famiglie di greci manioti. Erano in fuga dall’invasione turca dopo una leggendaria difesa del loro piccolo borgo nel Peloponneso, a pochi chilometri dall’antica Sparta.
La convivenza tra i 148 greci e le popolazioni locali non fu semplice, soprattutto a causa di contrasti legati alla divisione del territorio. Oggi, di quell’eredità greca rimane poco, ma è ancora visibile in alcuni elementi architettonici e nell’artigianato locale. La maggior parte della popolazione di stirpe greca si trasferì o fu assimilata nel tempo; un esempio è l’importante famiglia degli “Psaròs“, il cui cognome venne italianizzato in “Passerò“.
I greci costruirono le loro case attorno alla chiesa di San Cristoforo, ancora presente al centro del borgo. A tal proposito, ti ricordo che ti ho già parlato della festa di San Cristoforo a Montresta che si svolge a fine aprile. L’evento invece, si svolgerà nel panoramico e ventilato piazzale della chiesa di Sant’Antonio.

Se arrivi un po’ prima per passeggiare tra le vie del borgo, potresti anche esplorare i tanti murales di Montresta, legati soprattutto alle sue tradizioni e lavorazioni ed opera di grandi artisti importanti come Pina Monne e Fernando Mussone.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per consultare il programma completo o verificare eventuali variazioni dell’ultimo minuto, ti consigliamo di visitare il sito web della pro loco di Montresta o il canale social del Comune di Montresta.
Dove dormire a Montresta:
Se desideri soggiornare in zona per goderti l’evento in tutta tranquillità, ti consiglio di verificare la disponibilità di strutture ricettive locali. Puoi ad esempio chiedere al Comune o alla pro loco se qualcuno affitta una stanza per l’occasione.
Come arrivare a Montresta:
Per raggiungere Montresta, da Alghero puoi percorrere la litoranea per Bosa (SP105/SP49) per poi deviare verso l’interno seguendo la SP19 per Montresta. Oppure puoi passare dall’interno prendendo la SS292 fino a Villanova Monteleone e di lì la SP12 per Montresta.
Da Sassari, puoi prendere la SS131, uscire per Cossoine, quindi attraversare Padria e proseguire per Montresta. Potresti passare anche per la SP28bis passando per Ittiri e Romana, la strada è più breve, ma ha molte più curve.
Se parti da Oristano o Cagliari, percorri la SS131 in direzione Sassari fino all’uscita per Macomer, da lì segui le indicazioni per Bosa e prendi la deviazione per Montresta.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sagra Sos Pipiriolos Montresta 2026: Domande Frequenti
Quanto costa partecipare alla sagra?
L’accesso all’area è gratuito. Il menù completo per la degustazione ha un costo fisso di 20 euro a persona.
Sono segnalati gli allergeni nel menù?
Sì. Gli organizzatori segnalano la presenza dei seguenti allergeni nel piatto principale:
- glutine (nella pasta di semola),
- lattosio (nel formaggio pecorino),
- sedano (presente nel sugo).
Se hai allergie specifiche, ti consiglio di chiedere ulteriori informazioni allo staff presente in loco.
È necessaria la prenotazione per la Sagra de Sos Pipiriolos?
No. Per partecipare alla sagra e degustare il menù tipico non è necessaria la prenotazione. I ticket per la degustazione si acquistano direttamente in loco in Piazza Sant’Antonio a partire dalle ore 20:00, fino a esaurimento scorte. Anche per questo motivo è meglio arrivare con unpo’ di anticipo.
È possibile parcheggiare con il camper?
Sì. A Montresta è disponibile un’area dedicata alla sosta dei camper. È importante sapere che si tratta di un’area di parcheggio non attrezzata, quindi priva di servizi come allaccio elettrico o scarico acque.