Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: sagra dedicata alla pesca e alle tradizioni locali.
- Dove: San Sperate (Città metropolitana di Cagliari), nella regione storica del Campidano.
- Quando: 18 e 19 luglio 2026.
- Attrazione principale: degustazioni di pesche, show cooking e spettacoli musicali.
- Costo: ingresso libero.
Musica, tradizioni e gastronomia nel “paese museo” per la 63ma edizione della sagra delle pesche. Ecco la guida completa!
Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sarda: la Sagra delle Pesche di San Sperate, che giunge quest’anno alla sua 63ª edizione. Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, il celebre “paese museo” del Campidano, nella città metropolitana di Cagliari, si anima per celebrare il suo frutto, simbolo dell’estate. L’evento offre un ricco calendario di spettacoli, musica dal vivo, mostre d’arte, stand enogastronomici e animazione per tutte le età.
La manifestazione, che vanta una storia gloriosa iniziata con la prima storica edizione del 1961, è organizzata dalla Pro Loco e dall’Amministrazione Comunale di San Sperate, con la collaborazione di numerose realtà locali tra cui il Comitato Turismo Sostenibile, Coldiretti, l’Associazione Fentanas, l’ASD Oriental Dream e molti altri artisti e associazioni che contribuiscono a rendere il programma ricco e variegato.
Cosa si mangia e si beve:
- Pesche di San Sperate: potrai gustare il frutto protagonista dell’evento grazie alle degustazioni gratuite in Piazza Gramsci e acquistarlo direttamente presso gli stand di Campagna Amica Coldiretti e delle aziende agricole locali;
- Piatti a base di pesche: non perderti l’undicesima edizione dello Show Cooking con lo Chef Bruno Pinna e il suo staff, che presenteranno ricette creative e innovative per esaltare il sapore delle pesche;
- Prodotti agroalimentari e artigianali: lungo il percorso della sagra troverai numerosi stand con prodotti tipici del territorio e creazioni artigianali.
Programma Completo della Sagra delle Pesche 2026

Anteprime della Sagra:
Mercoledì, 15 luglio 2026:
- ore 19:30 – Museo del Crudo (via Roma, 15) – Inaugurazione Mostra Collettiva di pittura e scultura;
- ore 21:00 – Piazza Gramsci – Esibizione scuole di danza, a cura del Comitato San Sperate Martire. Partecipano:
- A.S.D. Palestra Sciola,
- A.S.D. Danzarte.
Giovedì, 16 luglio 2026:
- ore 18:30 – Aula Consiliare – Seminario “Agricoltura e Sicurezza”: giornata informativa sulla sicurezza nelle aziende agricole;
- ore 21:00 – Piazza Gramsci – Esibizione cantanti a cura del Comitato San Sperate Martire. Partecipano gli artisti:
- Piccolo coro San Sperate,
- Maria Sofia Corona,
- Chiara Pia,
- Rora,
- Chiara Maccioni.
Venerdì, 17 luglio 2026 – Festa Patronale:
- ore 19:00 – Parrocchia – Santa Messa Solenne in onore di “San Sperate Martire”, presieduta da sua Ecc.za Mons. Marcia Mosè;
- ore 19:30 – Vie del paese – Processione in onore di “San Sperate” accompagnata dalla Banda Musicale di Monastir, gruppi folk, cavalieri a cavallo e dalla popolazione. A cura del Comitato San Sperate Martire;
- ore 21:00 – Piazza Gramsci:
- Musica latino americana con il gruppo Buenaventura;
- Musica pop con il gruppo Luz Dim & More.
Sabato, 18 luglio:
- ore 11:00 – Aula Consiliare – Assegnazione “La pesca d’oro” (17ma edizione), a cura del Comitato Turismo Sostenibile;
- ore 18:00:
- Partenza variabile – Tour Murales: su prenotazione (Info 328 477 4706), a cura dell’Ass.ne Fentanas;
- Via Argiolas e via Unione – Mostra mercato “Hobbisti e creativi”;
- ore 18:30:
- Via Croce Santa – Aspettando il… 9° Raduno FIAT 500 e auto d’epoca: a cura dell’Ass.ne Classic Team San Sperate;
- ore 18:30 – Via Argiolas – Mostra Centro Sociale, a cura dell’associazione AGAPE;
- ore 19:00:
- Via Cagliari – Campagna Amica Coldiretti: vendita pesche e prodotti agroalimentari;
- Piazza Croce Santa – Spettacolo di Burattini “Le avventure di Tacchellinnu”, a cura de “Il Castello incantato”;
- ore 19:30:
- Circuito Sagra – Gruppi Folk itineranti: musica con fisarmonica, organetto e launeddas;
- Piazza Gramsci – Degustazioni pesche a cura della Pro loco;
- ore 20:00:
- Giardino Megalitico – Spettacolo “Contro Talk: artisti”, a cura di Sam-seri a metà;
- Via Cagliari – Zizzi Janga (musica dal vivo);
- ore 21:00 – Piazza Croce Santa – Cala Luna (musica pop e blues dal vivo);
- ore 22:00 – Piazza Gramsci – Show Musicale “90 SPECIAL”: le migliori hit degli anni ’90 e 2000 con shiow girl, mascotte ed effetti speciali.
Domenica, 19 luglio:
- ore 18:00:
- Partenza variabile – Tour Murales: su prenotazione (Info 328 477 4706), a cura dell’Ass.ne Fentanas;
- Via Argiolas e via Unione – Mostra mercato “Hobbisti e creativi”;
- ore 18:30:
- Via Argiolas – Mostra Centro Sociale, a cura dell’associazione AGAPE;
- Via Croce Santa – Aspettando il… 9° Raduno FIAT 500 e auto d’epoca: a cura dell’Ass.ne Classic Team San Sperate;
- ore 19:00:
- Circuito Sagra – Animazione itinerante per bambini, a cura de “Il Castello incantato”;
- Giardino Megalitico – Esibizione “Danze Medio Orientali”, a cura dell’Asd Oriental Dream;
- ore 19:30:
- Circuito Sagra – Esibizione “Is Cerbus di Sinnai”: maschera tradizionale del carnevale sinnaese;
- Circuito Sagra – Gruppi Folk itineranti: musica con fisarmonica, organetto e launeddas;
- Piazza Gramsci – Degustazioni pesche a cura della Pro loco;
- Piazza New York – Vendita pesche e prodotti agroalimentari, a cura delle Aziende agricole di San Sperate;
- ore 20:00:
- Via Cagliari – Surya: violinista di strada direttamente dalla Spagna;
- Piazza New York – Show Cooking “Piatti a base di pesche” con lo Chef Bruno Pinna e Staff;
- ore 21:00 – Piazza Croce Santa – Spettacolo musicale e cabaret con Giuseppe Masia;
- ore 21:30 – Piazza Gramsci – Spettacolo musicale con la Famiglia Tamurita;
- ore 22:30 – Piazza Gramsci – Concerto dei Creedence Clearwater Revived (Tribute Band americana ai Creedence Clearwater Revival).
Mostre ed Esposizioni (dal 15 al 19 luglio):
- Mostra Collettiva di Pittura e Scultura: presso il Museo del Crudo, con opere di:
- Erminluca Maccioni – Pittore
- Giorgia Muscas – Pittrice acquarellista
- Annarita Atzori – Pittrice sociale acquarellista
- Roberta Lallai Mostallino – Pittrice
- Monica Corda – Pittrice
- Paola Piras – Pittrice
- Gino Cinus Pittore – Scultore;
- Mostra “Su Bistiri de sa coia”: di Beatrice Mattana, presso il Museo del Crudo;
- Mostra “Le nostre tradizioni”: a cura della Consulta delle donne, presso il Museo del Crudo;
- Esposizione opere per San Sperate: di Giampaolo Spiga, presso l’ex Municipio;
- Mostra “Abiti tradizionali Sardi”: a cura del Gruppo Folk Amigus, in Via Sassari;
- Mostra “Matrimonio Vintage”: esposizione di abiti da sposa e oggettistica, in Via Unione 26;
- “Il Giardino Fantastico”: dell’artista Fiorenzo Pilia, visitabile sulla SS130 dir.
Accesso gratuito:
L’ingresso alla Sagra delle Pesche e la partecipazione alla maggior parte degli eventi e degli spettacoli in programma sono liberi e gratuiti. Attività specifiche, come il Tour dei Murales organizzato dall’associazione Fentanas, richiedono una prenotazione e potrebbero avere un costo separato. Per maggiori dettagli, ti consigliamo di contattare direttamente gli organizzatori dell’attività.
Le pesche di San Sperate:
Se assapori una pesca di San Sperate, stai gustando un pezzo di storia agricola sarda. Anche se la coltivazione in questa zona è iniziata negli anni ’30, è a partire dal secondo dopoguerra che il paese è diventato il punto di riferimento peschicolo dell’isola. Oggi la coltivazione si estende su oltre 280 ettari di terreno dedicati, con una resa media che oscilla tra i 120 e i 150 quintali per ettaro.
La qualità eccezionale del frutto ha permesso alla pesca di San Sperate di ottenere il riconoscimento come PAT (Prodotto Agroalimentare Territoriale) e di diventare, nel 2010, la prima pesca in Sardegna a potersi fregiare del marchio De.Co. (Denominazione Comunale).
Questo successo si deve anche al lavoro dei peschicoltori locali che, per preservare la delicatezza del frutto, eseguono ancora oggi la potatura, il diradamento e la raccolta rigorosamente a mano, effettuando più passaggi nei campi per cogliere solo i frutti perfettamente maturi.
La pesca di San Sperate è una drupa rotonda, caratterizzata da una polpa che può essere sia gialla sia bianca (ma è prevalente quella a polpa gialla) e da una buccia di colore giallo, impreziosita da sfumature rosse più o meno intense.
Presente sul mercato locale da maggio a ottobre, comprende diverse tipologie: pesche classiche, nettarine e pesche piatte (Prunus persica var. platycarpa).
Non solo la sagra: cosa vedere a San Sperate
San Sperate è conosciuto in tutto il mondo come “Paese Museo“, un vero e proprio centro culturale a cielo aperto. Se partecipi alla sagra, approfittane per scoprire le sue bellezze. Passeggia per le vie del centro storico e ammira i centinaia di murales che decorano le facciate delle case, trasformando il paese in una galleria d’arte permanente. Le opere raccontano scene di vita agropastorale, storia, politica e tradizioni sarde.
Una tappa imperdibile è il Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola, un luogo magico dove le pietre prendono vita. Qui potrai ammirare e “ascoltare” le celebri sculture calcaree e basaltiche dell’artista, che vibrano e producono suoni unici. Infine, visita il Museo del Crudo, un importante spazio espositivo che ospita mostre temporanee e permanenti, situato nel cuore del paese.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per ulteriori dettagli o per verificare eventuali variazioni, anche dell’ultimo minuto, ti consiglio di visitare la pagina Facebook ufficiale del Comune di San Sperate, che organizza l’evento.
Dove dormire a San Sperate:
Se desideri soggiornare a San Sperate per goderti appieno l’evento, ti consiglio di metterti subito alla ricerca di una camera libera. Per quanto il borgo abbia numerosi B&B e affittacamere infatti, siamo pur sempre in alta stagione e trovare spazio potrebbe essere difficile.
Come arrivare a San Sperate:
Raggiungere San Sperate è veramente molto semplice, il paese museo si trova infatti ai lati della SS131, l’infrastruttura viaria che collega il sud e il nord della Sardegna. Se parti da Cagliari, percorri la SS 131 in direzione Sassari e prendi l’uscita per San Sperate. Se invece provieni da Sassari, Oristano o dal nord Sardegna, percorri la SS 131 in direzione Cagliari fino a trovare lo svincolo dedicato a San Sperate, pochi chilometri prima di arrivare nel capoluogo.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sagra delle Pesche San Sperate 2026: Domande Frequenti
L’ingresso alla Sagra di San Sperate è a pagamento?
No. L’accesso alle aree della sagra, agli stand e agli spettacoli musicali è completamente gratuito.
Ci sono attività per bambini?
Sì. Il programma include specifici momenti dedicati ai più piccoli, come lo spettacolo di burattini “Le avventure di Tacchellinnu” e l’animazione itinerante per le vie del paese.
Dove si svolgono i principali eventi?
I principali eventi si concentrano nel centro del paese. I palchi per i concerti e gli spettacoli più importanti sono allestiti in Piazza Gramsci e Piazza Croce Santa, mentre le vie circostanti ospitano stand, mostre e spettacoli itineranti.
Dove è consigliabile parcheggiare l’auto durante la sagra?
Le piazze del centro storico in cui si svolgono gli eventi principali sono chiuse al traffico e trovare parcheggio nelle immediate vicinanze è piuttosto difficile. Ti consiglio di cercare posto lungo le traverse della via principale nella zona moderna del paese (in direzione Cagliari): qui le strade sono più ampie e regolari, e potrai lasciare la tua macchina in sicurezza raggiungendo la festa a piedi con una camminata di appena 5 minuti.