Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: sagra tradizionale dedicata al dolce tipico Su Pani Saba.
- Dove: Sini, in provincia di Oristano, regione storica della Marmilla.
- Quando: sabato 25 aprile 2026.
- Attrazione principale: degustazioni di Pani Saba, laboratori del dolce e la grande sfilata di gruppi folk e maschere tradizionali.
- Costo: partecipazione gratuita, consumazioni a pagamento
A Sini torna la Sagra de su Pani Saba: sabato 25 aprile la festa della Marmilla tra antichi dolci, laboratori e sfilate folk. Ecco la guida!
Sabato 25 aprile 2026 torna a Sini la Sagra de su Pani Saba, giunta alla sua 31ª edizione. Il piccolo borgo della Marmilla, in provincia di Oristano, si prepara ad accogliere visitatori per una giornata dedicata al suo dolce tradizionale, un pane dolce preparato con la sapa (mosto d’uva cotto), che rappresenta un’eccellenza della pasticceria sarda.
L’evento è organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco Sini APS e vedrà la partecipazione di numerose associazioni, artigiani e gruppi folk, tra cui l’Ass. Culturale San Pietro di Nurallao, i Tamburini e Trombettieri Pro Loco Oristano e gli Infioratori Santa Maria Ass. Internazionale Arte Effimera di Guspini. Saranno inoltre presenti esperti come Giuseppe Izza di Slow Food Nuoro e il maestro panificatore Antonio Masia.
Cosa si mangia e si beve:
- Su Pani Saba: il protagonista assoluto della sagra, disponibile in degustazione presso Piazza Martiri di Via Fani.
- Prodotti tipici: diversi punti ristoro saranno dislocati nel paese per assaporare le specialità locali.
- Punti ristoro per le vie del paese.
- Degustazioni del territorio: le Pro Loco di Albagiara, Curcuris e Usellus proporranno assaggi delle loro specialità.
- Dolci tradizionali: presso Casa Medda, “Sa Drucciaia” offrirà dimostrazioni e assaggi di Papassini, Gateau di Mandorle e Zeppole Sinesi nel corso della giornata.
Programma Completo della Sagra de su Pani Saba 2026

Sabato, 25 aprile 2026:
Mattina:
- ore 10:00 – Vie del paese – Apertura manifestazione. Inaugurazione di stand, case e mostre;
- ore 10:00 – Via Cagliari / Angolo Casa Tziu Modestinu – Inaugurazione del percorso “Strada de Su Pani Saba”. Un itinerario alla scoperta della ricetta tradizionale;
- ore 10:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Talk “Contus de Saba”. Intervengono: Andrea Carracoi (Sindaco di Sini), Gianni Cau (Storico), Giuseppe Izza (Slow Food Nuoro), Eleonora Guiso (Content Creator);
- ore 11:00 – Casa Tziu Modestinu – Laboratorio “Su Pani Saba”. A cura di Slow Food con l’agronomo Giuseppe Izza e il maestro panificatore Antonio Masia;
- ore 11:30 – Casa Tzia Bibiana (Via Cagliari) – “Come si fa Su Pani Saba”. Racconto e dimostrazione delle fasi di preparazione.
Pomeriggio e sera:
- ore 15:00 – Casa Tziu Modestinu – Laboratorio “Su Pani Saba”. Secondo appuntamento a cura di Slow Food;
- ore 15:30 / 17:30 – Casa Tzia Bibiana (Via Cagliari) – Dimostrazione della preparazione de Su Pani Saba. A cura delle signore di Sini;
- ore 17:00 – Partenza da Via Cagliari – Tradizionale sfilata per le vie del centro. Partecipano:
- Giogo dei buoi di Villamar,
- Tamburini e Trombettieri Pro Loco Oristano,
- Dame Medievali in Sardegna,
- Gruppo Folk Sant’Isidoro di Barbusi,
- Gruppo Folk Su Pottabi di Samassi,
- Gruppo Folk Ass. Cult. Tradizioni Popolari di Serramanna,
- Gruppo Folk Sant’Ignazio di Loyola di Musei,
- Gruppo Maschere Tradizionali Is Sonnaggiaos e s’Urzu di Ortueri,
- Gruppo Folk Su Tuffu di Tortolì,
- Ass. Culturale San Pietro di Nurallao,
- Gruppo Folk di Guasila, Gruppo Folk di Sini;
- ore 19:30 – Piazza Eleonora d’Arborea – Balli sardi. Al termine della sfilata, esibizione dei gruppi folk accompagnati dal fisarmonicista Ignazio Mura;
- ore 21:30 – Piazza Eleonora d’Arborea – Serata musicale con DJ Lucente. Organizzata dal Comitato di San Giorgio Martire 2026.
Mostre, antiche case e visite guidate
Ecco altre cose da fare a Sini nella giornata delle “Festa nazionale della liberazione dal nazifascismo”:
- Visita guidata all’Altopiano della Giara: Un tour che parte dal Parco Comunale di Cracchera, a cura di Simone Lilliu “Arreu in S’Isula” (è consigliata la prenotazione);
- Mostra fotografica: “San Giorgio: volti, fede e tradizione“, presso la Chiesa di San Giorgio;
- Percorso “Contus de Perda”: un percorso tematico per le vie del centro abitato;
- Opera effimera in polvere di caffè e ceci: Un’installazione artistica a cura degli Infioratori Santa Maria, visibile presso Via San Giorgio 11;
- Case Storiche Aperte:
- B&B Casa Susanna (Vico I Pozzo): Visita a una tipica casa campidanese con corte rustica;
- Casa Cau (Via Cagliari): Ospita l’esposizione “Is Femmias de Arti”, con:
- Dimostrazioni ed esposizioni di Patrizia di Cosire;
- Decorazioni e pitture di Tatiana;
- I dolci di Rita Cardia e Angelica di Culurgirazole;
- Casa Contadina Martino (Via Dante): Sede dei “Percorsi di arte locale” con esposizioni di artigianato tipico;
- Casa Medda (Via Dante): Qui “Sa Drucciaia” presenta le sue dolci creazioni con il seguente programma:
- ore 11:00: Dimostrazione e assaggio di Papassini;
- ore 16:00: Dimostrazione e assaggio di Gateau di Mandorle;
- ore 18:00: Degustazione di Zeppole Sinesi;
- Casa Figus (Via Regina Elena): Visita a una casa tipica contadina che ospita due mostre:
- Mostra Arti e Mestieri;
- Mostra Anni Cinquanta.
Evento gratuito, consumazioni a pagamento:
L’accesso alla manifestazione e a molte delle attività collaterali è libero e gratuito. La fonte dati non specifica costi per le degustazioni o per le visite guidate. Tuttavia è lecito attendersi che le degustazioni siano a pagamento.
Per la visita guidata all’Altopiano della Giara è consigliata la prenotazione telefonica al numero 345 809 6459.
Cosa è il pane saba?
Il Pani Saba è il dolce simbolo della tradizione locale, un pane aromatico a base di mosto cotto la cui ricetta viene custodita e tramandata di generazione in generazione, impreziosito da una guarnizione di mandorle, uva passa e spezie varie.
Storicamente legato ai festeggiamenti in onore di San Giorgio, che ricorrono ogni 23 aprile, questo dolce veniva anticamente preparato per essere offerto in dono; una consuetudine che vive ancora oggi attraverso la suggestiva sfilata dei gruppi folk in costume che, scortando un carro colmo di dolci, raggiungono in processione la chiesetta intitolata al Santo.
Non solo la sagra: cosa vedere a Sini
Sini è un piccolo centro agricolo della Marmilla, la cui storia è legata alla terra e alle tradizioni. Da non perdere il nuovo complesso religioso di Santa Chiara, una struttura modernissima, ma ben inserita nel contesto tradizionale, tanto da aver vinto il Premio italiano di Architettura 2023 promosso dalla Triennale Milano e del MAXXI.
A breve distanza dal centro abitato si trova la suggestiva chiesa campestre di San Giorgio Martire, sede di un novenario e punto di riferimento spirituale per la comunità, protagonista anche di una mostra fotografica durante la sagra.
Il territorio di Sini è inoltre caratterizzato dalla presenza di un imponente Ulivo Millenario, situato nel Parco Comunale. Si tratta di un albero di notevoli dimensioni – 13 metri circa di circonferenza alla base e 15 metri d’altezza – nominato ufficialmente Monumento naturale della Regione Sardegna (Provvedimento e data istitutiva: Decreto Assessorato Ambiente 17 ottobre 2013 firma del decreto a conclusione del procedimento previsto dalla L. R. 31/89).
Il territorio di Sini uno dei punti di accesso all’Altopiano della Giara, comunemente definito “Giarda di Gesturi”, un’area naturalistica di straordinaria bellezza famosa per i suoi cavallini selvatici.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutti i dettagli e per eventuali modifiche al programma, si consiglia di fare riferimento ai canali ufficiali della Pro Loco di Sini APS. Contatti: email proloco.sini@gmail.com, telefono 340 456 7849.
Dove dormire a Sini:
Se desideri pernottare a Sini per goderti appieno la sagra, il manifesto dell’evento suggerisce due strutture presenti nel materiale informativo: il B&B Casa Susanna e la Casa S’Urzula Guest House.
Come arrivare a Sini:
Per raggiungere Sini, il modo più comodo è l’auto. Partendo da Cagliari, si percorre la SS 131 fino all’uscita per Furtei/Villamar, per poi proseguire sulla SP46 e seguire le indicazioni per Barumini e infine Sini. Da Oristano, si prende la SS442 in direzione Laconi, per poi deviare seguendo le indicazioni per il paese.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sagra de su Pani Saba Sini 2026: Domande Frequenti
Quanto costa l’ingresso alla Sagra de su Pani Saba?
L’ingresso alla manifestazione è gratuito. Non sono specificati costi per le singole degustazioni o i laboratori. Le consumazioni, per questi eventi, sono normalmente a pagamento.
La sagra è adatta ai bambini?
Sì, l’evento è adatto a tutta la famiglia. La sfilata dei gruppi folk, le dimostrazioni artigianali e l’atmosfera festosa del paese sono particolarmente indicate anche per i più piccoli.
Dove si può parcheggiare a Sini?
Non sono fornite informazioni specifiche sui parcheggi. Essendo un piccolo centro, si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo per trovare posto nelle aree circostanti il centro storico, rispettando la segnaletica stradale.
Qual è l’orario migliore per visitare la sagra?
Il programma copre l’intera giornata. I momenti salienti sono:
- Mattina (10:00-11:30): per i talk, i laboratori e le dimostrazioni sulla preparazione del dolce.
- Pomeriggio (dalle 17:00): per assistere alla grande sfilata tradizionale dei gruppi folk.
- Sera (dalle 19:30): per i balli sardi e la serata musicale.