Vai al contenuto

Sagra della Panada di Oschiri 2026: scopri il programma completo del 25 luglio!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: sagra della panada, festa enogastronomica e folkloristica.
  • Dove: Oschiri (Provincia di OT), nella regione storica del Monte Acuto.
  • Quando: 25 luglio 2026.
  • Attrazione principale: degustazione panada, concerto di Istentales e Dolcenera.
  • Costo: ingresso libero e degustazione gratuita.

Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sarda: la Sagra della Panada di Oschiri, giunta alla sua 24ª edizione, si terrà sabato 25 luglio 2026. L’evento, organizzato dal Comune, celebra il piatto simbolo del paese, una delle specialità più autentiche e apprezzate della gastronomia isolana.

Oschiri, comune della provincia della Gallura Nord-Est Sardegna (ex-provincia di Sassari) situato nella regione storica del Monte Acuto, si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per una giornata interamente dedicata al gusto, alla cultura e alle tradizioni.

La manifestazione vedrà la partecipazione di numerosi gruppi e artisti che animeranno il centro storico. Tra i protagonisti ci saranno i produttori oschiresi di panadas, la Banda Musicale “Pietro Fenu”, i gruppi folk locali N.S. di Castro e B.V. Immacolata. Ad arricchire la sfilata parteciperanno anche ospiti d’eccezione come i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, il Tenore Nunnale di Orune, il Gruppo Folk Oleri di Ovodda, la NuraGroove Street Band e gli artisti di teatro itinerante de I Barbariciridicoli. La serata culminerà con il concerto di Istentales e Dolcenera.

  • La Panada di Oschiri: protagonista assoluta dell’evento, questa torta salata ripiena sarà offerta in degustazione gratuita presso lo stand dedicato in Via Umberto (angolo Via Roma), preparata secondo la ricetta tradizionale dai produttori locali.
Sagra della panada di Oschiri 2026, manifesto con data, orari e programma ufficiale| In Sardegna con Dani
Sagra della panada di Oschiri 2026, manifesto con data, orari e programma ufficiale. Se hai difficoltà nella lettura, trovi di seguito il programma in formato testo.| In Sardegna con Dani

Sabato, 25 luglio 2026:

  • ore 18:30 – Corso Umberto I – Apertura stand e sfilate: il centro storico si anima con le esibizioni di:
    • Banda Musicale Pietro Fenu,
    • Gruppo folk di Oschiri,
    • Gruppo folk di Ovodda,
    • Tenore Nunnale di Orune,
    • Mamuthones e Issohadores di Mamoiada,
    • NuraGroove Street Band
    • I Barbariciridicoli (compagnia teatrale);
  • ore 18:30 – Via Umberto (Angolo Via Roma) – Degustazione gratuita della Panada: apertura dello stand per assaggiare il prodotto tipico di Oschiri;
  • ore 18:30 – Giardini Pubblici – Magic Party: animazione e intrattenimento per i bambini;
  • ore 22:00 – Piazza Regina Elena – Concerto Iste&Nera: la serata si accende con la musica degli Istentales e la potente voce di Dolcenera;
  • ore 00:00 – Piazza Regina Elena – “90 Special” DJ Set: Si balla fino a tardi con le migliori hit degli anni Novanta e Duemila;
  • Durante la giornata – Varie sedi – Visite guidate culturali, con la possibilità di visitare:
    • Museo Civico Archeologico,
    • Altare rupestre di Santo Stefano,
    • Chiesa di Nostra Signora di Castro.

Accesso, spettacoli e degustazione gratuiti:

La partecipazione alla Sagra della Panada è libera e gratuita. Potrai assistere alle sfilate e ai concerti serali senza alcun costo d’ingresso. Inoltre, l’organizzazione offre una degustazione gratuita della panada presso gli stand ufficiali dell’evento.

La Panada (conosciuta storicamente anche col sinonimo spagnolo Empanada) è un elemento fondamentale della gastronomia sarda. Si tratta di un tipico involtino o tortina salata di pasta, ufficialmente riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Sardegna.

Viene servita nei menù agrituristici (sia come antipasto che come secondo), nei banchetti nuziali e durante le feste religiose locali, tra cui la festa primaverile della Madonna di Castro nelle campagne di Oschiri. È inoltre molto diffusa nei bar locali come spuntino veloce e pratico.

Aspetto e caratteristiche: si presenta come uno scrigno cilindrico di pasta (altezza di 4-5 cm, raggio di circa 5 cm, peso medio di 150 grammi) sigillato sulla parte superiore da una tipica chiusura ornamentale a treccia, chiamata localmente “cordoncino”. Il ripieno classico è a base di carne (agnello, vitello o maiale).

Territorio e origine: il comune di Oschiri è considerato il centro di origine e capofila della produzione, sebbene la preparazione sia storicamente diffusa anche nei vicini comuni di Berchidda e Pattada, sempre all’interno della regione storica del Monte Acuto.

Evoluzione storica: le prime testimonianze scritte risalgono al XV secolo sotto il regno di Pietro IV d’Aragona. La ricetta originaria prevedeva un ripieno a base di fette di anguilla (pesce allora abbondante nel vicino fiume Coghinas) condite con olio, prezzemolo, pepe e aglio. Nel corso del tempo, al pesce si è affiancata e poi sostituita la carne, in particolare quella di agnello tagliata a piccoli pezzi con l’osso per conferire un sapore più intenso.

Il Riconoscimento PAT: la classificazione come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (regolamentata dal decreto ministeriale del 18 luglio 2000) tutela le specialità le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate sul territorio per un periodo non inferiore ai 25 anni, differenziandosi dalle tutele europee DOP e IGP.

Oltre a partecipare alla sagra, puoi approfittarne per scoprire il ricco patrimonio storico e archeologico di Oschiri. Ti consiglio una visita all’altare rupestre di Santo Stefano, un monumento unico nel suo genere in Sardegna, scavato nella roccia granitica, la cui origine è avvolta tutt’oggi nel mistero. Un altro luogo di grande fascino è la chiesa romanica di Nostra Signora di Castro, edificata nel XII secolo in pietra vulcanica rossa e situata in un’area ricca di testimonianze archeologiche. Basti pensare che il suo nome viene dai ruderi di un forte romano situato sul vicino colle e noto per questo con il toponimo di Castro (“castrum” era l’accampamento militare dell’antica Roma).

Per approfondire la storia del territorio, non perdere il Museo Civico Archeologico, che custodisce reperti che vanno dalla preistoria al medioevo, offrendo uno spaccato completo sull’evoluzione della comunità locale. Le visite guidate a questi siti sono disponibili durante la giornata dell’evento.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per maggiori dettagli o per verificare eventuali variazioni dell’ultimo minuto, ti consiglio di visitare la pagina ufficiale dell’evento su Facebook. Per informazioni e prenotazioni relative alle visite guidate, il numero da contattare è 079 733 214.

Dove dormire a Oschiri:

Se desideri soggiornare a Oschiri e dintorni in occasione della sagra ti consiglio di verificare sui maggiori portali di prenotazioni turistiche la disponibilità di camere nelle strutture ricettive locali.

Come arrivare a Oschiri:

Se arrivi da Sassari o da Cagliari, ti consiglio di percorrere la SS 131 Carlo Felice fino all’altezza dell’uscita per Ploaghe, ti basterà seguire i cartelli per Olbia. Lì vicino puoi approfittare per fare una sosta alla Basilica di Saccargia. Quindi prosegui sulla SS 597/E840 Sassari-Olbia fino all’uscita per Oschiri. Se parti da Olbia, segui sempre la SS 597/E840 stavolta in direzione Sassari.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Sagra della Panada Oschiri: Domande Frequenti

L’ingresso alla Sagra della Panada è a pagamento?

No. La partecipazione all’evento è completamente gratuita. L’accesso all’area della sagra, alle sfilate folkloristiche e ai concerti serali è libero. Inoltre, è prevista una degustazione gratuita della panada.

Qual è il ripieno tipico della Panada di Oschiri?

Tradizionalmente, la panada oschirese è una torta salata di pasta violata ripiena di carne di maiale, manzo o agnello condita con aglio, strutto e prezzemolo. Esiste anche la variante classica con ripieno di anguille.

Ci sono attività per i bambini?

Sì. Il programma include un’area dedicata ai più piccoli. A partire dalle 18:30, presso i Giardini Pubblici, si terrà la “Magic Party”, uno spettacolo di animazione e intrattenimento per bambini.

Dove si svolge esattamente la sagra a Oschiri?

L’evento si sviluppa in diverse aree del centro storico di Oschiri. Le principali location sono:

  • Corso Umberto I: partenza della sfilata e apertura degli stand;
  • Via Umberto (angolo Via Roma): area degustazione gratuita;
  • Piazza Regina Elena: sede dei concerti serali.

Che cos’è la Panada sarda e come si presenta?

La Panada sarda è una torta salata monoporzione di forma cilindrica, preparata con un involucro di pasta e ripiena di carne o pesce. Ha un peso di circa 150 grammi ed è facilmente riconoscibile per la tipica chiusura a treccia decorativa sul disco superiore, definita “cordoncino”.

Quali carni si usano oggi nella ricetta della Panada?

Oggi la ricetta prevede prevalentemente l’uso di carne di agnello (tradizionalmente tagliata a piccoli pezzi comprensivi di osso per arricchirne il sapore), oppure di vitello e maiale, variamente condite e cotte direttamente dentro la pasta.

Cosa significa che la Panada è un prodotto PAT?

Il marchio PAT identifica i Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani. Significa che la Panada è inclusa in un elenco del Ministero dell’Agricoltura poiché le sue metodiche di produzione e lavorazione sono documentate, omogenee e consolidate nel territorio sardo per un periodo continuativo di almeno 25 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *