Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: sagra enogastronomica dedicata al bovino e alle tradizioni galluresi.
- Dove: Calangianus (Provincia di OT), nella regione storica della Gallura.
- Quando: 7 e 8 agosto 2026.
- Attrazione principale: cena a base di carni bovine locali e sfilata di gruppi folk e maschere tradizionali.
- Costo: ingresso libero all’area evento, consumazioni a pagamento.
Orari, menu delle degustazioni e sfilate folk: la guida completa per vivere la storica sagra e le tradizioni della Gallura
Torna a Calangianus uno degli appuntamenti più attesi dell’estate gallurese: la Sagra del Bovino Gallurese, giunta alla sua XXIII edizione. Quest’anno, l’evento principale si terrà sabato 8 agosto 2026, con un’importante anteprima di cultura e gusto nella serata di venerdì 7 agosto.
Situato nel cuore della Gallura Nord-Est Sardegna, il comune si prepara a celebrare le sue eccellenze. Un evento che unisce la valorizzazione della filiera zootecnica alle tradizioni popolari, con una sagra dove potrai degustare la rinomata carne bovina locale nelle sue celebri tavolate.
L’evento è organizzato dall’associazione “Amichi di la Graiglia” in collaborazione con la Pro Loco, il Comune di Calangianus e la Regione Sardegna. La giornata di venerdì vedrà anche il coinvolgimento di Coldiretti Sardegna per un convegno tematico, mentre il fine settimana sarà animato da numerosi gruppi folk, mini folk e maschere tradizionali provenienti da tutta l’isola.
Cosa si mangia e si beve:
- Carni del territorio: protagoniste assolute della sagra, verranno servite durante la cena di sabato nelle grandi tavolate;
- Cena del venerdì: l’Associazione La Graiglia organizzerà una cena a base di pennette e hamburger;
- Spiedatura: nella tarda serata di venerdì si terrà la tradizionale spiedatura dei capi bovini, un momento iconico dell’evento.
Programma Completo della Sagra del Bovino Gallurese 2026

Venerdì, 7 agosto:
- ore 18:30 – Sala consiliare – Convegno tematico: “Bovino da carne in Sardegna“, con focus sullo sviluppo della filiera del bovino da carne, a cura di Coldiretti Sardegna;
- ore 20:00 – Piazza del Popolo – Esibizione Mini Folk: si esibiranno i gruppi:
- Lu Baddittu Aggius APS,
- Mini Folk Tamponeddu Luras,
- Accademia Tradizioni Popolari Città di Tempio;
- ore 21:00 – Cena a base di pennette e hamburger, organizzata dall’Associazione La Graiglia;
- ore 23:00 – Viale Roma – Spiedatura capi bovini: un momento di grande tradizione a cura dei maestri arrostitori, in preparazione per la giornata principale della sagra.
Sabato, 8 agosto:
- ore 18:30 – Notte Bianca: le vie del centro si animeranno con stand di prodotti artigianali;
- ore 19:00 – Apertura cena grandi tavolate: inizia la degustazione delle prelibate carni del territorio;
- ore 21:00 – Sfilata Gruppi Folk e Maschere Tradizionali, partecipano allo spettacolo itinerante:
- La Mascara Gaddunesa,
- I Giganti di Sennori,
- Is Arestes e S’Urtzu di Sorgono,
- Boes e Merdules di Ottana,
- Gruppo Folk Lu Rizzatu Caragnanesu;
- ore 23:00 – Piazza del Popolo – Serata musicale: la fisarmonica di Danilo Putzu allieterà la seconda parte della serata.
Accesso gratuito, consumazioni a pagamento:
L’accesso alle aree della manifestazione, come le piazze e le vie del centro dove si terranno gli spettacoli e la notte bianca, è libero e gratuito. Le cene e le consumazioni presso gli stand sono a pagamento. I dettagli specifici sui costi dei menù non sono stati comunicati dagli organizzatori.
Non solo l’evento: cosa vedere a Calangianus
Calangianus è conosciuta come la “Capitale del Sughero” e una visita non può prescindere da questo elemento. Puoi esplorare il centro storico, caratterizzato da edifici in granito a vista e palazzi signorili, che testimoniano la ricchezza portata dalla lavorazione del sughero.
Ti consiglio di visitare la Chiesa Parrocchiale di Santa Giusta, un imponente edificio settecentesco, e l’ex Convento dei Frati Cappuccini, oggi sede del suggestivo Museo del Sughero.
Per un’immersione nella natura, i dintorni offrono paesaggi granitici tipici della Gallura, modellati dal vento e ideali per passeggiate.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per ulteriori dettagli, dubbi o per verificare eventuali variazioni al programma dell’ultimo minuto, ti consiglio di consultare i canali ufficiali degli organizzatori, come la pagina ufficiale dell’evento o del Comune di Calangianus. Lì potrai trovare tutte le informazioni più aggiornate sull’evento.
Dove dormire a Calangianus:
Se vuoi vivere appieno la Sagra del Bovino Gallurese, la soluzione migliore è soggiornare in paese o nelle immediate vicinanze. Trovandoci in alta stagione, durante il mese di agosto e in concomitanza con un evento di grande richiamo, la disponibilità di camere potrebbe essere limitata. Ti suggerisco di prenotare con anticipo una struttura ricettiva sui principali portali di booking online per garantirti un alloggio e goderti la festa in totale relax.
Come arrivare a Calangianus:
Per raggiungere Calangianus, se parti da Olbia, ti basta percorrere la SS127 in direzione Tempio Pausania per circa 30 minuti. Se provieni da Sassari, prendi la SS131 fino allo svincolo per Ploaghe, poi prosegui sulla SS672 e infine sulla SS127 verso Calangianus; il viaggio dura poco più di un’ora. Da Cagliari, il percorso è più lungo: segui la SS131 fino a quasi Sassari, per poi imboccare le statali come indicato sopra.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sagra del Bovino Gallurese 2026: Domande Frequenti
L’ingresso alla sagra è a pagamento?
No. L’ingresso alle aree dell’evento è libero e gratuito. Sono a pagamento le cene e le consumazioni.
Ci sono attività per bambini?
Sì. La serata di venerdì 7 agosto prevede, alle ore 20:00 in Piazza del Popolo, l’esibizione di diversi gruppi Mini Folk, uno spettacolo pensato anche per i più piccoli.
È possibile cenare durante l’evento?
Sì, è possibile cenare in entrambe le serate. Venerdì è prevista una cena a base di pennette e hamburger, mentre sabato ci saranno grandi tavolate per gustare le carni bovine del territorio.