Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: manifestazione nazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale.
- Dove: Villasimius, nella Città metropolitana di Cagliari, regione storica del Sarrabus (Sud Est Sardegna).
- Quando: sabato 23 e domenica 24 maggio 2026.
- Orari: sabato 16:00-19:30; domenica 09:00-13:00 e 16:00-19:30.
- Attrazione principale: visite guidate a 4 monumenti storici.
- Costo: ingresso gratuito.
Monumenti Aperti 2026 a Villasimius: orari, monumenti visitabili e consigli utili per il weekend del 23 e 24 maggio
Villasimius rinnova il suo appuntamento con Monumenti Aperti, la celebre manifestazione dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo e italiano. L’evento torna a Villasimius nel fine settimana di sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. I monumenti saranno visitabili nei seguenti orari: sabato dalle 16:00 alle 19:30 e domenica dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30.
L’evento offre l’opportunità di esplorare ben 4 siti di grande interesse storico e artistico nel cuore del Sarrabus, nella Città metropolitana di Cagliari, nel Sud Est della Sardegna. La celebre località costiera si svela così sotto una luce nuova, unendo la narrazione della sua identità storica al fascino incontaminato del suo territorio e delle sue spiagge.
La fine di maggio rappresenta inoltre il momento perfetto per coniugare la passione per l’archeologia con il relax: potrai cogliere l’occasione per goderti i primi caldi raggi di sole e concederti un bagno rigenerante nelle acque turchesi dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara o sulle spiagge di sabbia bianca finissima che lambiscono il paese.
L’iniziativa è coordinata a livello nazionale da Imago Mundi OdV e promossa grazie al contributo del Comune di Villasimius. Studenti e volontari guideranno cittadini e turisti in un viaggio alla scoperta delle bellezze del territorio.
Novità dell’edizione a Villasimius
La novità principale di questa edizione riguarda il Museo Archeologico Comunale. Per la prima volta in assoluto, i visitatori potranno ammirare da vicino una selezione di lucerne romane recentemente recuperate dal relitto storico rinvenuto nei fondali marini di Porto Giunco, offrendo una preziosa testimonianza diretta delle antiche rotte commerciali della zona.
Elenco completo dei 4 monumenti visitabili
Il percorso di visita toccherà alcuni dei luoghi più iconici e significativi di Villasimius. Ecco la lista completa dei siti aperti al pubblico:
- Casa Todde – Museo del Mare: un’antica dimora padronale in stile campidanese edificata nella seconda metà dell’Ottocento. Al piano terra si trovavano gli ambienti di servizio e di lavoro agricolo affacciati su un’ampia corte interna dotata di pozzo, cantine e magazzini per i formaggi e i cereali, mentre il piano superiore ospitava la zona residenziale. Dal 2017 accoglie la Collezione Capai-Pusceddu: un percorso espositivo ricco di oltre 700 pezzi marittimi rari, tra cui spiccano bussole, sestanti, timoni, un singolare scafandro da palombaro del 1916, astrolabi, barometri e pregiati arredi d’epoca;
- Fortezza Vecchia: sorge in posizione dominante sul promontorio di Capo Carbonara. Nata come struttura difensiva in epoca medievale (XIV secolo) per via della sua eccezionale visuale strategica, fu potenziata nel XVI secolo con la costruzione di quattro torri poligonali. L’intervento rientrava nel grande piano di fortificazione costiera promosso da Filippo II di Spagna per arginare i costanti e minacciosi sbarchi dei pirati Turco-Barbareschi. Documentata già nel 1572 e nel 1599, la fortezza ha svolto un ruolo primario di avvistamento e difesa per secoli;
- Museo Archeologico Comunale: uno spazio espositivo dove il rapporto tra l’uomo e il mare fa da filo conduttore. Nelle sue sale si possono ammirare anfore da trasporto puniche e romane provenienti da antichi naufragi (come il “Relitto del Canale”), i reperti votivi in terracotta e i sigilli dell’area sacra di Is Cuccureddus, oltre alla statua in pietra della dea Igea (II sec. d.C.) scoperta nel sito di Santa Maria. Un’intera sezione è dedicata al suggestivo naufragio del Relitto dell’Isola dei Cavoli, con l’esposizione di armi, tre cannoni d’epoca e caratteristiche piastrelle smaltate (azulejos) decorate in azzurro e oro;
- Parrocchia di San Raffaele: inaugurata ufficialmente nel maggio del 1957, la chiesa parrocchiale del paese è intitolata all’Arcangelo San Raffaele, patrono di Villasimius celebrato il 24 ottobre. Al suo interno è possibile apprezzare la statua del Santo Patrono, una scultura della Vergine Maria e un pregevole crocifisso ligneo risalente al Settecento. Nei locali della sagrestia è inoltre custodito il “tesoro ritrovato”, una raccolta di calici storici, corone, ex voto e altri preziosi oggetti sacri donati dalla comunità locale.

Visite gratuite ai monumenti:
La manifestazione Monumenti Aperti è tradizionalmente a ingresso gratuito. L’accesso ai monumenti e la partecipazione alla maggior parte degli eventi collaterali non richiedono l’acquisto di un biglietto. Si consiglia comunque di verificare eventuali eccezioni direttamente in loco o sui canali ufficiali dell’evento.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutti i dettagli, gli orari aggiornati e ulteriori informazioni, ti consiglio di consultare i canali social della manifestazione Monumenti Aperti o i canali di comunicazione del Comune di Villasimius. Questa è la brochure in pdf con la posizione dei monumenti sulla mappa e una loro descrizione.
Dove dormire a Villasimius:
Se vieni da fuori, Villasimius offre diverse soluzioni di alloggio, tra hotel, B&B e agriturismi. Prenotare in anticipo è consigliabile, data l’affluenza prevista per l’evento.
Come arrivare a Villasimius:
Per giungere a Villasimius da Cagliari è possibile percorrere la litoranea SP17, una strada panoramica dalle splendide vedute sul mare, oppure viaggiare più rapidamente lungo la Nuova SS125 Orientale Sarda prendendo l’uscita in direzione Villasimius. Chi proviene dal nord o centro della Sardegna tramite la SS131 può dirigersi verso il capoluogo e seguire le indicazioni per il sud-est dell’isola.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Monumenti Aperti Villasimius 2026: Domande Frequenti
L’ingresso ai monumenti è a pagamento?
No. L’accesso a tutti e 4 i monumenti è gratuito.
Quali sono gli orari della manifestazione?
I monumenti sono aperti sabato dalle 16:00 alle 19:30; domenica la mattina dalle 09:00 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:30.
I siti sono accessibili a persone con disabilità?
Si consiglia di verificare l’accessibilità dei singoli monumenti direttamente tramite i canali ufficiali o presso gli infopoint locali.
Bisogna prenotare le visite o gli eventi?
Generalmente no, a meno che non sia diversamente specificato per eventi particolari. Le visite guidate sono gestite dai volontari presenti in ogni sito, con ingressi contingentati in base all’affluenza.
Copyright:
Foto dalla pagina Facebook dell’ufficio turistico di Villasimius. Info dai canali e materiali ufficiali di Monumenti Aperti.