Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: Manifestazione con sagre, laboratori, musica e cultura sulle tradizioni locali
- Dove: Villanovaforru (Sud Sardegna)
- Quando: 13 e 14 settembre 2025
- Attrazione principale: XXVII Sagra “Simbua frita cun satitzu” e XIII Sagra “Cixiri cun peis de procu”
- Costo/Ingresso: Ingresso libero, con laboratori e visite guidate su prenotazione (alcuni gratuiti, altri a pagamento)
Il borgo della Marmilla si anima con un evento enogastronomico dedicato alle antiche tradizioni: un weekend tra sagre, musica folk, laboratori artigianali e visite culturali. Scopri il programma completo e tutte le info utili!
Torna a Villanovaforru l’appuntamento con “Mestieri, saperi & sapori del passato“, la manifestazione che animerà il centro storico nel weekend del 13 e 14 settembre 2025. L’evento celebra le tradizioni più autentiche del territorio della Marmilla, in provincia del Sud Sardegna, attraverso un ricco calendario di appuntamenti.
Il cuore della festa saranno le due sagre dedicate ai piatti della tradizione: la XXVII edizione della Sagra “Simbua frita cun satitzu” e la XIII edizione della Sagra “Cixiri cun peis de procu”.
Il programma include anche concerti di musica etno-folk con artisti come Maria Giovanna Cherchi e il gruppo Boghes e Ballos, spettacoli itineranti, laboratori di artigianato, visite archeologiche e incontri culturali.
Cosa si mangia e si beve:
L’offerta gastronomica è la protagonista della manifestazione, con due piatti tipici celebrati nelle sagre serali:
- Simbua frita cun satitzu: Piatto a base di semola fritta con salsiccia, protagonista della serata di sabato.
- Cixiri cun peis de procu: Zuppa di ceci con piedini di maiale, servita durante la serata di domenica.
Inoltre, per tutta la durata dell’evento, sarà attivo il Punto di Ristoro della Pro Loco in piazza (si prenota in loco, durante l’evento) , di seguito ecco il menù fisso a 15 euro che sarà diverso nelle nelle due giornate (c’è la possibilità di chiedere il menù vegetariano).
Menù a pranzo di sabato 13 settembre 2025:
- Malloreddus alla campidanese oppure Simbua frita cun satitzu,
- Grigliata di carne,
- Contorno verdure e formaggio,
- Vino o acqua.
Menù a pranzo di domenica 14 settembre 2025:
- Malloreddus alla campidanese oppure Pasta cun cìxiri,
- Grigliata di carne,
- Contorno verdure e formaggio,
- Vino o acqua.
Infine, sarà possibile prenotare menù turistici presso le strutture ricettive del paese per il pranzo di sabato e domenica.
Programma Completo di Mestieri, saperi e sapori del passato 2025
Sabato, 13 settembre 2025:
- ore 9:30 – Apertura del Parco e Museo Archeologico “Genna Maria”;
- ore 10:00 – Lungo le vie del centro storico – Apertura stands. Visite alle case tipiche, laboratori, esposizione di prodotti dell’artigianato e dell’agroalimentare;
- ore 10:00 – Sala Mostre Temporanee – Apertura mostra fotografica “Villanovaforru Story: Arregodus de bidda. Su contu sighit”. A cura di Monica Farris;
- ore 10:00 – 18:00 – Piazzetta “Bar Centrale” – “Diventa un artista per un giorno!”. Laboratorio creativo a cura di Nino Stagi (su prenotazione, a pagamento);
- ore 10:00 – 23:00 – Piazzetta “Bar Centrale” – “Pittura, disegno e poesia”. Espressioni artistiche di vario genere a cura del Gruppo Culturale Alessandra Sorcinelli;
- ore 11:00 – Museo di Villanovaforru – “Oltre lo scavo archeologico”. Visita al Laboratorio di Restauro archeologico a cura di Gianfranca Salis e Giacomo Paglietti (su prenotazione, a pagamento);
- ore 16:00 – 18:00 – Casa Tuveri – “Intrecci e ricami del passato”. Laboratorio di ricamo tradizionale sullo scialle a cura di Marinella Serra (su prenotazione, a pagamento);
- ore 17:00 – 20:00 – Località Pinn’e Maiolu – “La Magia del Falco”. Diventa falconiere per un giorno con il battesimo del guanto, a cura dell’Associazione Falconieri Eleonorae (su prenotazione, gratuito);
- ore 20:00 – Piazza Costituzione – Sagra “Simbua frita cun satitzu” XXVII edizione;
- ore 21:30 – Piazza Costituzione – Concerto di musica etno-folk con Maria Giovanna Cherchi.
Domenica, 14 settembre 2025:
- ore 9:30 – Apertura del Parco e Museo Archeologico “Genna Maria”;
- ore 10:00 – Lungo le vie del centro storico – Apertura stands. Visite alle case tipiche, laboratori, esposizione di prodotti dell’artigianato e dell’agroalimentare;
- ore 10:00 – 12:00 – Casa Tuveri – “Intrecci e ricami del passato”. Laboratorio di ricamo tradizionale a cura di Marinella Serra (su prenotazione, a pagamento);
- ore 10:00 – 18:00 – Piazzetta “Bar Centrale” – “Diventa un artista per un giorno!”. Laboratorio creativo a cura di Nino Stagi (su prenotazione, a pagamento);
- ore 10:00 – 12:00 – Nuraghe e Museo Genna Maria – “Cibo, sacrifici e banchetti”. Percorso esperienziale sull’alimentazione dalla Preistoria all’Età Romana (su prenotazione, a pagamento);
- ore 12:00 – Località Pinn’e Maiolu – “Danza le stelle”. Spettacolo teatrale a cura de “Il Crogiuolo”;
- ore 16:00 – 18:00 – Sala Mostre Temporanee – “Un tuffo nell’arte dei nuragici”. Laboratorio di ceramica preistorica a cura di Roberta Cabiddu (su prenotazione, a pagamento);
- ore 17:00 – 20:00 – Vie del centro storico – Concerto itinerante con i “Tumbarinos” di Gavoi;
- ore 18:00 – 19:00 – Casa Ibba – “L’Olio Extravergine di Oliva, il Principe della cucina tradizionale”. Incontro divulgativo e laboratoriale a cura di Stefano Mazzella (su prenotazione, a pagamento);
- ore 19:00 – Località Pinn’e Maiolu – “Il silenzio delle sirene”. Spettacolo teatrale a cura de “Il Crogiuolo”;
- ore 20:00 – Piazza Costituzione – Sagra “Cixiri cun peis de procu” XIII edizione;
- ore 21:30 – Piazza Costituzione – Concerto di musica etnica del gruppo Boghes e Ballos.
Costi, Biglietti e Voucher:
L’accesso alle vie del centro storico di Villanovaforru e la partecipazione agli spettacoli musicali e itineranti sono gratuiti. Diverse attività, come i laboratori e le visite guidate, richiedono invece una prenotazione obbligatoria e in alcuni casi prevedono un costo di partecipazione.
Il pranzo, a pagamento, si prenota in loco nei giorni dell’evento.
Per informazioni e per prenotare è necessario contattare i numeri 333 1760216 o 070 9300050.
Non solo l’evento: cosa vedere a Villanovaforru
Oltre a partecipare alla manifestazione, Villanovaforru offre importanti testimonianze storiche. L’attrazione principale è senza dubbio il Complesso Nuragico di Genna Maria, situato su una collina che domina il territorio. Il sito comprende un nuraghe complesso, risalente al Bronzo Medio, e un villaggio circostante.
Adiacente al sito si trova il Museo Civico Archeologico, che espone i reperti più significativi rinvenuti durante gli scavi, offrendo uno spaccato della vita quotidiana in epoca nuragica e romana.
Nel centro del paese, merita una visita la chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi, un edificio religioso di impianto tardogotico che custodisce al suo interno arredi e opere d’arte di pregio.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutte le informazioni dettagliate, per confermare gli orari e per le prenotazioni obbligatorie, si consiglia di fare riferimento ai contatti telefonici ufficiali forniti dall’organizzazione: 333 176 0216 e 070 930 00 50.
Su Facebook vi consiglio invece di seguire questa pagina: Genna Maria.
Dove dormire a Villanovaforru:
Villanovaforru e i comuni limitrofi della Marmilla offrono diverse soluzioni di alloggio come B&B e agriturismi. Per trovare la sistemazione più adatta, consigliamo di consultare le offerte online.
Come arrivare a Villanovaforru:
Villanovaforru si trova nel Sud Sardegna, a circa 50 km da Cagliari. Il modo più semplice per raggiungere il paese è in auto. Partendo da Cagliari, si percorre la SS 131 in direzione Sassari, per poi prendere l’uscita per Sardara-Villanovaforru e seguire le indicazioni.
Ricordate di guidare con prudenza. Vi consigliamo di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Mestieri, saperi e sapori del passato 2025: Domande Frequenti
L’ingresso alla manifestazione è a pagamento?
No, l’accesso alle aree della manifestazione a Villanovaforru, inclusi gli stand, gli spettacoli e i concerti, è completamente libero e gratuito. Tuttavia, molte attività specifiche come i laboratori di artigianato, le visite guidate al museo e gli incontri tematici richiedono una prenotazione obbligatoria. Alcune di queste attività su prenotazione sono gratuite, mentre altre prevedono il pagamento di un biglietto.
Cosa si mangia durante le sagre?
Le due serate sono dedicate a piatti specifici della tradizione locale. Sabato sera si terrà la Sagra della “Simbua frita cun satitzu”, un piatto a base di semola fritta e salsiccia. Domenica sera, invece, sarà la volta della Sagra dei “Cixiri cun peis de procu”, una zuppa di ceci con piedini di maiale. Durante il giorno sarà inoltre operativo un punto ristoro gestito dalla Pro Loco e si potrà pranzare su prenotazione nei locali del paese.
Ci sono attività adatte anche ai bambini?
Sì, il programma include diverse attività che possono interessare anche i più piccoli. Il laboratorio creativo “Diventa un artista per un giorno” è pensato per stimolare la fantasia. Inoltre, lo spettacolo di falconeria “La Magia del Falco” di sabato pomeriggio è un’esperienza affascinante per un pubblico di tutte le età, così come il concerto itinerante dei “Tumbarinos” di Gavoi che animerà le strade del paese.
È necessario prenotare per partecipare ai laboratori?
Sì, la prenotazione è obbligatoria per tutti i laboratori, le visite guidate e gli incontri speciali indicati nel programma. Questa regola si applica sia alle attività gratuite sia a quelle a pagamento. Per assicurarsi un posto, è fondamentale contattare in anticipo l’organizzazione ai numeri di telefono forniti (333 1760216 o 070 9300050), dove sarà possibile ricevere anche maggiori dettagli sui costi e sulle modalità di partecipazione.
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