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Fiera di Santa Lucia a Serri: scopri il programma completo dal 16 al 19 maggio 2026!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: 180^ edizione della fiera zootecnica e rassegna alimentare
  • Dove: Serri, nella città metropolitana di Cagliari, regione storica del Sarcidano
  • Quando: da sabato 16 a martedì 19 maggio 2026
  • Attrazione principale: mostra zootecnica, mercato e Santuario Nuragico
  • Costo: ingresso libero

Torna con la sua 180^ edizione la storica Fiera di Santa Lucia a Serri, un appuntamento imperdibile che anima il cuore del Sarcidano, nella città metropolitana di Cagliari, dopo la recente soppressione della provincia del Sud Sardegna, da sabato 16 a martedì 19 maggio 2026.

Conosciuto anche come la “Festa del Sarcidano“, l’evento nasce nei primi del Novecento come fiera del bestiame, ma affonda le sue radici in tempi molto più antichi, risalenti all’epoca nuragica. L’altopiano di Serri, infatti, ospita uno dei santuari nuragici più rilevanti dell’Isola, dove storicamente le tribù del territorio si riunivano in occasione dei giorni di festa.

Il ricco programma di questa edizione primaverile (la fiera si svolge tradizionalmente due volte l’anno, a maggio e a settembre) è stato curato per offrire un’esperienza a tutto tondo. I riti religiosi saranno officiati da don Valter Cabula e don Ottavio Angioni, accompagnati dai canti del coro polifonico Voci in musica e dalla partecipazione del gruppo folk Tzia Regina di Guasila. Il programma civile, invece, vedrà l’esibizione del gruppo musicale A Ballare (con Roberto Fadda, Emanuele Bazzoni e Massimo Pitzalis) e le dimostrazioni dell’Associazione Radioamatori Italiani – sezione di Cagliari.

Ospiti speciali di questa edizione sono alcuni esemplari di lama e alpaca, animali andini. Trattateli con rispetto, hanno il vizio di sputare su chi li disturba (e lo sputo, se ti becca nell’occhio, può mandarti al pronto soccorso 😜 ).

  • Degustazioni gratuite di dolci tipici: is crobeddeddas e is pistoccheddus;
  • Laboratori di preparazione de sa fregula e de is pitzottis serresus secondo le antiche ricette;
  • Pranzo a base di prodotti tipici locali nei punti ristoro della fiera;
  • Mercato enogastronomico e dei produttori a filiera corta, con spazio all’agricoltura biologica.

Sabato, 16 maggio:

  • ore 17:00 – Chiesa parrocchiale di San Basilio Magno – Santa Messa. Celebrazione presieduta da don Valter Cabula e don Ottavio Angioni, animata dal coro Voci in musica;
  • a seguire – Verso la chiesa campestre – Processione. Accompagnamento del simulacro di Santa Lucia con il gruppo folk Tzia Regina di Guasila e il coro Voci in musica di Serri;
  • a seguire – Fiera – Intrattenimento e animazione. Serata dedicata all’intrattenimento civile.

Domenica, 17 maggio:

  • ore 09:00 – Fiera – Apertura Mercati. Avvio del mercato enogastronomico, artigianale e vendita di prodotti a filiera corta;
  • ore 10:00 – Fiera – Inaugurazione Ufficiale. Apertura della 180^ Fiera di Santa Lucia con:
    • mostra zootecnica,
    • esposizione di macchine e attrezzatura agricole,
    • esposizione di razze avicole (galline, conigli, uccelli ornamentali),
    • dimostrazioni di attività radioamatoriali ad opera dei Radioamatori Italiani;
  • ore 10:30 – Fiera – Laboratori e Dimostrazioni:
    • laboratorio “Manine in pasta” per i piccoli,
    • dimostrazione della lavorazione dei dolci tipici (is crobeddeddas, is pistoccheddus), con degustazione gratuita,
    • laboratori di fregula e pitzottis serreus,
    • balli sardi e accompagnamento musicale;
  • ore 11:00 – Area fieristica – Processione. Percorso con il simulacro della Santa;
  • a seguire – Chiesetta di Santa Lucia – Santa Messa. Funzione religiosa;
  • ore 12:30 – Punti Ristoro – Pranzo in fiera. Menù a base di prodotti tipici;
  • ore 15:30 – Fiera – Spettacolo Teatrale. Rappresentazione “Giai fiat ora, spetàculu de teatru de arruga in Sardu”;
  • ore 16:30 – Fiera – Musica Live. Intrattenimento con il gruppo A Ballare (Roberto Fadda all’organetto, Emanuele Bazzoni voce e chitarra, Massimo Pitzalis voce e tastiere);
  • ore 18:00 – Fiera – Degustazioni e Giochi. Assaggi di fregula e prodotti tipici e torneo de sa Murra Serresa.
Simulacro di Santa Lucia di Serri | In Sardegna con Dani
Simulacro di Santa Lucia di Serri (foto dalla pagina Facebook ufficiale dell’evento) | In Sardegna con Dani

Lunedì, 18 maggio:

  • ore 18:00 – Chiesetta di Santa Lucia – Santo Rosario. Preghiera comunitaria;
  • a seguire – Chiesetta di Santa Lucia – Santa Messa. Funzione religiosa.

Martedì, 19 maggio:

  • ore 11:00 – Chiesetta di Santa Lucia – Santa Messa. Celebrazione conclusiva della festività.

Durante la manifestazione domenicale, un’attrazione speciale sorprenderà i visitatori: la presenza in fiera di lama e alpaca, da scoprire da vicino per un’esperienza indimenticabile, particolarmente adatta alle famiglie.

Ingresso gratuito, consumazioni a pagamento:

L’ingresso alla Fiera di Santa Lucia e a tutte le sue esposizioni (inclusa la mostra zootecnica e il mercato artigianale) è completamente gratuito e ad accesso libero. Le degustazioni guidate previste dal programma mattutino del 17 maggio sono offerte gratuitamente ai partecipanti. Per i pranzi presso i punti ristoro, i prodotti enogastronomici del mercato a filiera corta e l’acquisto di manufatti artigianali, i pagamenti avvengono direttamente sul posto presso i singoli produttori o standisti.

Visitare Serri significa fare un tuffo nella storia più antica della Sardegna. L’attrazione imperdibile del territorio è senza dubbio il Santuario Federale Nuragico di Santa Vittoria, un sito archeologico di primaria importanza a livello Mediterraneo. Questo vasto complesso sull’altopiano basaltico della giara di Serri era un luogo di culto dove le tribù nuragiche si riunivano in pace per partecipare alle feste religiose. Al suo interno spicca il Tempio a Pozzo, un capolavoro di architettura in basalto dedicato al culto delle acque, circondato da un imponente recinto e dal grande recinto delle feste (le antiche “cumbessias”).

Nel centro abitato di Serri merita una visita la Parrocchiale di San Basilio Magno, fulcro della vita religiosa del paese e punto di partenza delle processioni, e la stessa Chiesetta campestre di Santa Lucia, che dà il nome alla fiera odierna e testimonia la continuità millenaria dei luoghi di culto in quest’area ricca di spiritualità.

Noi conosciamo Serri anche per l’appuntamento culturale ed enogastronomico con Saboris Antigus, che si svolge solitamente all’inizio del mese di novembre.

A pochi chilometri da Serri, dirigendosi verso nord, si incontra il celebre complesso di Su Nuraxi a Barumini, l’unico sito archeologico in Sardegna riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si tratta di un maestoso nuraghe quadrilobato circondato da un vasto villaggio che offre uno spaccato unico sulla civiltà nuragica.

Rimanendo nella regione del Sarcidano, è consigliatissima una tappa a Mandas, sede del capolinea della storica linea del Trenino Verde della Sardegna e borgo ricco di fascino. Da non perdere anche il territorio di Isili, famoso per l’arte dell’intreccio, la tessitura, il Museo del Rame e della Tessitura, e il suggestivo Nuraghe Is Paras, uno dei più eleganti ed integri della Sardegna per quanto riguarda la volta a tholos.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per eventuali modifiche al programma o per maggiori dettagli, vi invitiamo a consultare le pagine social ufficiali del Comune di Serri o degli organizzatori dell’evento.

Dove dormire a Serri:

Se volete vivere appieno la magia del Sarcidano e godervi le due giornate clou dell’evento senza fretta, vi consiglio di prenotare in una delle accoglienti strutture ricettive del territorio.

Come arrivare a Serri:

Raggiungere Serri è un’esperienza piacevole che vi porterà ad attraversare i bellissimi paesaggi del Sud Sardegna. Partendo da Cagliari, vi consiglio di percorrere la SS131 in direzione nord, uscire all’altezza di Villasanta/Furtei sulla SS197, superare Barumini e Gesturi e iniziare a salire verso l’altopiano seguendo le indicazioni per il paese. In circa un’ora di viaggio sarete arrivati a destinazione.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Fiera di Santa Lucia Serri 2026: Domande Frequenti

Si paga un biglietto per entrare alla fiera?

No. L’ingresso all’area fieristica di Serri e a tutte le esposizioni zootecniche, meccaniche e artigianali è completamente gratuito.

Quali sono i giorni principali dell’evento?

L’evento si sviluppa su più giorni dal 16 al 19 maggio 2026, ma il cuore della fiera, con il mercato, la mostra degli animali, le degustazioni e gli spettacoli, si concentra nella giornata di domenica 17 maggio, a partire dalle ore 9:00 del mattino.

Ci sono attività adatte ai bambini?

Sì. Il programma di domenica 17 maggio prevede attività perfette per le famiglie, come il laboratorio “Manine in pasta” alle 10:30 e la presenza di ospiti speciali molto amati dai più piccoli: lama e alpaca da poter ammirare da vicino in totale sicurezza.

È possibile pranzare direttamente in fiera?

Sì. A partire dalle 12:30 di domenica 17 maggio saranno attivi diversi punti ristoro all’interno dell’area fieristica, dove sarà possibile pranzare degustando specialità e prodotti tipici a filiera corta del Sarcidano.

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