Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: festa enogastronomica con musica e tradizioni sarde.
- Dove: Orosei (Provincia di NU), nella regione storica della Baronia.
- Quando: 17, 18 e 19 agosto, dalle ore 19:00.
- Attrazione principale: degustazione di maialetto arrosto e specialità locali.
- Costo: ingresso libero, consumazioni a pagamento.
Dai piatti tipici della Baronia ai balli tradizionali: guida utile per vivere al meglio l’evento a Cala Liberotto
Torna l’appuntamento con la Festa Sarda, che quest’anno fa tappa a Orosei, uno dei centri più suggestivi della costa orientale della Sardegna. Per tre serate consecutive, il 17, 18 e 19 agosto 2026, la frazione balneare di Cala Liberotto si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto dedicato ai sapori, alla musica e alle tradizioni più autentiche dell’isola. L’evento si terrà in Piazza Giannetto Cabras, nel cuore della località turistica della Baronia, in provincia di Nuoro.
Le serate saranno animate da musica dal vivo, balli tradizionali e l’esibizione di gruppi folk, che contribuiranno a creare un’atmosfera di festa e condivisione. Un’occasione perfetta per immergersi nella cultura sarda, assaporando i piatti tipici e lasciandosi trasportare dai suoni della tradizione.
Cosa si mangia e si beve:
La vera protagonista di questa sagra è la cucina sarda più tradizionale, dalle carni arrosto alle fritture di mare, tutto in formato cibo da strada:
- Maialetto arrosto (porcetto, porceddu): il re della cucina sarda, preparato alla brace secondo la tradizione per esaltarne il sapore e la croccantezza della cotenna;
- Orziadas fritte: anemoni di mare impanati e fritti, una prelibatezza tipica delle zone costiere della Sardegna;
- Specialità tipiche: un’ampia selezione di piatti della tradizione locale per soddisfare tutti i palati (culurgionis, panadine);
- Birra locale: ad accompagnare le pietanze non mancherà un’ottima selezione di birre artigianali sarde.
Programma Completo di Festa Sarda 2026

Lunedì 17, martedì 18 e mercoledì 19 agosto:
- ore 19:00 – Piazza Giannetto Cabras, Cala Liberotto – Apertura Stand Enogastronomici: inizio delle degustazioni di maialetto arrosto, orziadas e altre specialità. La serata sarà accompagnata da musica e balli sardi.
Ingresso gratuito, consumazioni a pagamento:
L’ingresso all’area della festa in Piazza Giannetto Cabras è libero e gratuito. Le consumazioni presso i singoli stand enogastronomici sono a pagamento secondo i prezzi esposti.
Non solo l’evento: cosa vedere a Orosei
Orosei non è solo il centro di questa splendida festa, ma anche una delle perle del turismo sardo. Il suo litorale di circa 20 km è un susseguirsi di spiagge e calette mozzafiato. La stessa Cala Liberotto, sede dell’evento, è un incanto: una serie di piccole insenature di sabbia chiara separate da scogliere di granito rosa, con un fondale basso perfetto per le famiglie. I suoi colori variano dal verde smeraldo al turchese, incorniciati dal verde della pineta.
A pochi chilometri di distanza si trova l’Oasi di Bidderosa, un’area protetta a numero chiuso (è necessario prenotare l’ingresso) che custodisce cinque calette di sabbia finissima e un mare cristallino, immerse in un parco di ginepri ed eucalipti. Un’altra spiaggia imperdibile è Cala Ginepro, caratterizzata da sabbia bianca e sottile mista a levigati ciottoli, protetta da una fitta pineta che offre riparo nelle ore più calde.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutti i dettagli, aggiornamenti sul programma o eventuali variazioni, ti consiglio di consultare i canali social legati all’organizzazione dell’evento. È sempre una buona prassi verificare le informazioni a ridosso delle date.
Dove dormire a Orosei:
L’evento si svolge durante la settimana successiva a quella di Ferragosto, in piena alta stagione. Se hai intenzione di partecipare alla Festa Sarda e goderti qualche giorno di mare, ti suggerisco di prenotare in anticipo un hotel, un B&B o una casa vacanze a Orosei o nelle frazioni vicine come Sos Alinos o Cala Liberotto stessa. La disponibilità di alloggi sotto data è quasi certamente molto limitata.
Come arrivare a Orosei:
Da Olbia (circa 1 ora): prendi la SS131 DCN in direzione Nuoro. Dopo circa 70 km, prendi l’uscita per Orosei e segui le indicazioni per il paese e successivamente per la frazione di Cala Liberotto.
Da Cagliari (circa 2 ore e 30 minuti): percorri la SS131 fino all’altezza di Abbasanta, poi segui per Nuoro immettendoti sulla SS131 DCN. Prosegui in direzione Olbia fino all’uscita per Orosei (la SP25).
Da Nuoro (circa 40 minuti): segui la SS131 dcn e poi esci per Orosei prendendo la SP25.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Festa Sarda Orosei 2026: Domande Frequenti
L’ingresso alla festa è a pagamento?
No. L’ingresso all’area della festa in Piazza Giannetto Cabras è libero e aperto a tutti. Si pagano solo le consumazioni agli stand.
L’evento è adatto ai bambini?
Sì. L’atmosfera è quella di una festa popolare, con musica e spazi aperti, rendendola assolutamente adatta alle famiglie con bambini.
Si può pagare con la carta agli stand?
Sì, gli stand sono tutti dotati di POS. Ma ti consiglio di portare con te anche del denaro contante per sicurezza.
Dove si può parcheggiare a Cala Liberotto?
La zona dispone di parcheggi, ma trattandosi di altissima stagione e di un evento serale, la disponibilità potrebbe essere limitata. È consigliabile arrivare con anticipo o, se si alloggia nelle vicinanze, raggiungere la piazza a piedi.
È consentito l’accesso ai cani?
Sì. Trattandosi di un evento all’aperto in una piazza pubblica, puoi portare il tuo cane. Ricorda però che la festa attira molta folla e confusione, soprattutto nelle ore di punta vicino agli stand gastronomici. Ti consiglio di tenerlo al guinzaglio corto e di portare con te una museruola per sicurezza, valutando se sia il caso di esporlo a un ambiente così affollato.
Ci sono opzioni per celiaci o vegetariani?
La manifestazione è fortemente incentrata sui piatti della tradizione barbaricina, dominata dal maialetto e dalle fritture di mare come le orziadas. Trattandosi di stand di cibo da strada all’aperto, il rischio di contaminazione crociata per il senza glutine è piuttosto alto; se soffri di celiachia grave, ti suggerisco di prestare molta attenzione. Per i vegetariani le opzioni potrebbero limitarsi a formaggi locali o dolci tipici (come le seadas), quindi potrebbe essere prudente organizzarsi in anticipo.