Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: 30ª edizione della manifestazione culturale con visite guidate.
- Dove: Cagliari, nella città metropolitana di Cagliari, regione storica del Campidano.
- Quando: Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026.
- Attrazione principale: Apertura straordinaria di 70 monumenti, con 9 novità assolute.
- Costo: Ingresso libero.
Monumenti Aperti 2026 a Cagliari: scopri l’elenco dei siti visitabili nel weekend del 18 e 19 aprile. Ecco la guida completa!
Nel weekend del 18 e 19 aprile 2026, Cagliari celebra un traguardo storico: la 30ª edizione di Monumenti Aperti. Il capoluogo della Sardegna, cuore della regione storica del Campidano, aprirà le porte di oltre 70 siti di inestimabile valore storico, archeologico e architettonico, trasformando l’intera città in un grande museo diffuso. E’ l’appuntamento inaugurale di una manifestazione che nel corso dell’anno toccherà decine di paesi e città della Sardegna e, sempre di più, anche nel resto d’Italia. Si chiude, infatti, il 7 e 8 novembre 2026 a Milano.
L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Imago Mundi OdV guidata dal presidente Massimiliano Messina, si avvale del fondamentale contributo di istituti scolastici, associazioni e oltre 5500 volontari che faranno da guida solo a Cagliari.
E i numeri di questa edizione in città sono da record: 54 istituti scolastici coinvolti, quasi 5000 studenti impegnati (di cui 1900 in percorsi scuola-lavoro) e 44 associazioni partecipanti per un ricchissimo programma di visite, itinerari, concerti (curati dal Conservatorio di Cagliari) e iniziative speciali, trasformando la conoscenza del patrimonio in un’esperienza collettiva e partecipata. Sono presenti percorsi inclusivi senza barriere.

La mappa dei luoghi: ecco la lista completa dei monumenti
La mappa ufficiale della 30ª edizione prevede 69 “macro-luoghi” dislocati in tutta la città, alcuni dei quali raggruppano più monumenti al loro interno (superando così i 70 beni fruibili complessivi).
Novità 2026:
- Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Autonoma della Sardegna
- Gilla LAB
- Padiglione del sale del Parco Nervi
- Cine-Teatro Sant’Eulalia
- Fortini militari del Parco di Molentargius e Città del Sale
- Rappresentanza del Governo nella Regione Sarda
- Teatro Carmen Melis e laboratori del Parco della Musica
- Torre campanaria della Cattedrale
- Villa Devoto con la Sala Giunta
Elenco completo dei siti:
Ecco l’elenco completo dei monumenti aperti per organizzare la tua visita (gli orari standard della maggior parte dei monumenti sono sabato 9.00-19.00 e domenica 9.00-19.00, salvo eccezioni riportate nel programma o per funzioni religiose in corso):
- Archivio Mirella Mibelli
- Area Archeologica del Tempio Punico Romano
- Asilo Marina e Stampace e Museo di Suor Nicoli
- Auditorium Sergio Atzeni
- Basilica di San Saturnino
- Basilica di Santa Croce
- Biblioteca Universitaria, Sala Settecentesca, Cappella Tridentina
- Bastione di Saint Remy
- Biblioteca Metropolitana “E. Lussu” – Villa Clara
- Caserma “Amerigo Demurtas” – Dipartimento Militare di Medicina Legale
- Cattedrale, Cripta dei SS Martiri, Torre Campanaria
- Centro Culturale Teatrale La Vetreria
- Chiesa Cristiana Evangelica Battista
- Chiesa di San Vincenzo de’ Paoli
- Chiesa del Santo Sepolcro
- Chiesa di Santa Lucia
- Chiesa di Sant’Avendrace
- Chiesa e cripta di Sant’Efisio
- Chiesa di San Michele
- Chiesa di Sant’Antonio Abate
- Chiesa dei SS. Lorenzo e Pancrazio
- Chiesa, Chiostro e Cripta di San Domenico
- Collezioni archeologiche dell’Università di Cagliari (Cittadella dei Musei)
- Collezione Sarda Luigi Piloni
- Complesso Sant’Eulalia: Area archeologica, Museo del Tesoro e Cine-Teatro
- Complesso Santa Croce (Facoltà di Ingegneria e Architettura)
- Consiglio Regionale della Sardegna
- Cripta di Santa Restituta
- Direzione Generale della Protezione Civile Regione Autonoma della Sardegna
- Ex 68° Deposito Carburanti – Aeronautica Militare
- Ex Cava Dondina Sardagna
- Exmè (Pirri)
- Fondazione di Sardegna
- Fullonica
- Galleria Comunale d’Arte e Giardini Pubblici
- Galleria Rifugio di Via Don Bosco
- Gilla LAB (Sa Illetta)
- Giardino sotto le mura “F.lli Giuseppe e Vittorino Fiori”
- Legione dei Carabinieri Caserma M.O.V.M. Brig. Enrico Zuddas
- MUACC – Museo universitario arti e culture contemporanee
- Museo d’arte Siamese “S. Cardu”
- Museo delle Cere Anatomiche di Clemente Susini
- Museo delle Ferrovie dello Stato
- Museo di zoologia – Musei Scientifici UNICA
- Museo Etnografico Regionale – Collezione Luigi Cocco
- Oratorio del Santissimo Crocifisso
- Oratorio delle Anime Purganti
- Orto Botanico
- Padiglione del sale e Parco Nervi
- Palazzo Civico
- Palazzo del Rettorato Belgrano e Archivio Storico dell’Ateneo
- Palazzo della Municipalità Pirri
- Palazzo delle Scienze
- Palazzo Regio
- Parco Archeologico di Tuvixeddu
- Parco dell’Autonomia di Villa Devoto e Sala Giunta
- Parco di Molentargius e Città del Sale (inclusi Fortini militari)
- Parco e Torre della Quarta Regia
- Pozzo San Pancrazio
- Rappresentanza del Governo nella Regione Sarda (TAR)
- Sa Manifattura (Ex Manifattura Tabacchi)
- Santuario di Bonaria
- Scala di Ferro
- Scuola Primaria Santa Caterina
- Società Canottieri Ichnusa 1891
- Sotterranei dell’Ospedale Civile San Giovanni di Dio
- Sotterranei Istituto Salesiano Don Bosco
- Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Carmen Melis e laboratori del Parco della musica
- Teatro Massimo e aree archeologiche

Gli itinerari tematici della 30ª edizione
Oltre alle visite ai singoli siti, il programma include spettacolari itinerari guidati tra i quartieri della città e le sue aree naturalistiche.
- Trentapiedi dei Monumenti (Da qui comincia Cagliari: la stazione, piazza del Carmine e la riscoperta della città bassa): A cura di Vestigia. Un viaggio ideale dalla stazione FS e piazza del Carmine per ricostruire le radici della città. Sabato e domenica, dalle 10.00 alle 19.00 (ultima corsa 18.45). Durata 1h.
- GeoTour (Viaggio nella geologia urbana di Cagliari): A cura del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche. Percorso tra Castello, Giardini Pubblici e Buoncammino per scoprire rocce e fossili urbani. Partenza dalla Cittadella dei Musei. Sabato e domenica: ore 9.00, 11.00, 15.00 e 17.00. Durata 1h e 30 min.
- Itinerario Toponomastica Femminile (Quartiere di Castello): A cura dell’Ist. Comprensivo Santa Caterina. Alla scoperta di vie, piazze e monumenti dedicati a figure femminili. Partenza da via Canelles 1. Sabato e domenica, ore 10.00, 11.00, 12.00, 16.00, 17.00 e 18.00. Durata 40 min.
- Itinerario Quartiere di Villanova: Tour urbano per conoscere l’architettura e i balconi fioriti del rione, con accompagnamento musicale dei Cantori di San Giovanni. Partenza da Piazza San Giacomo. Domenica, ore 10.00, 11.30, 15.00, 16.30. Durata 1h e 30 min.
- Itinerario su Dragon Boat (Sul canale di Molentargius): A cura di ASD Karalis Pink TEAM. Immersione lenta dalla darsena dei Sali Scelti fino al Rollone. Partenza Edificio Sali Scelti. Sabato e domenica, ore 9.30, 15.00. Durata 3h.
- Itinerario Antropologico “Santarennera”: Dalla Chiesa di Sant’Avendrace alla Grotta della Vipera, esplorando l’urbanizzazione del ‘900 e la storia del colle di Tuvixeddu. Domenica ore 11.00 e 16.00. Durata 1h.
- Esplorazione Urbana di Pirri: “I luoghi della comunità del Patto Educativo”. Partenza dallo Spazio di Comunità “Radica” (Via Randaccio 29). Sabato e domenica, ore 10.00. Durata 2h.
Programma Completo degli Eventi Speciali, Mostre e Musica
L’offerta si arricchisce con anteprime, appuntamenti musicali e aperture straordinarie di atelier.
Mercoledì, 15 aprile (Anteprima):
- ore 18:00 – MUACC (Via Santa Croce) – Inaugurazione dell’opera d’arte contemporanea “In tasca solo pezzi di casa” di Maria Jole Serreli, simbolo di questa 30ª edizione. (La mostra resterà visitabile nel weekend).
Giovedì, 16 aprile (Anteprima):
- ore 19:00 – EXMÀ (Via S. Lucifero) – “Aria di libertà“, spettacolo di e con Giancarlo Biffi, produzione Cada Die Teatro.
Venerdì, 17 aprile (Anteprima):
- ore 16:30 – Casa Saddi (Via E. Toti) – Proiezione “Un sorso di innocenza“, cortometraggio esito del progetto Scuola in 4D.
- ore 17:00 – Casa di accoglienza Terramaini – “Mondo inCanto“: gli studenti del Conservatorio incontrano la lirica internazionale.
- ore 19:00 – Auditorium del Conservatorio di Cagliari – Concerto di Inaugurazione Monumenti Aperti a cura dell’Orchestra Sinfonica.
Sabato 18 e Domenica 19 aprile 2026:
Durante tutto il weekend, la città sarà animata dal progetto Spazio Comune (Open Studios): decine di artisti apriranno i propri studi nei quartieri Marina, Villanova e Castello. Tra questi: Neula, Atelier 54, Davide Siddi Atelier, Laboratorio Antenna, Labancadelleideee, Map Art Atelier, Studiolo Design, Artenatura Antonino Pirellas, Studio Boreale, Maram-Studios, 41 Condiviso, Peralia Studio, Mara Damiani Studio, Bottega d’Arte Sara Paravagna, Studio Deposito, Spazio Cosmico, Studio Itte ed Eleonora Todde Studio.
Altri appuntamenti principali del weekend:
- Cultura Senza Barriere: Visite guidate accessibili e in LIS in numerosi siti, tra cui i Giardini Pubblici (percorso multisensoriale per non vedenti), l’Orto Botanico (progetto “Terra dei Suoni”), Parco di Tuvixeddu, Scala di Ferro, Chiesa del Santo Sepolcro, e laboratori inclusivi all’Archivio Mirella Mibelli.
- Urban Game (Domenica ore 10:30, Poetto): “Dove la città finisce e il mare restituisce – Il naufragio del Saraceno”. Caccia al tesoro per famiglie e bambini (su prenotazione, max 20 squadre).
- Mostre ed Esposizioni: “La scienziata del giorno” al Palazzo delle Scienze; installazione sonora “Limen” al Complesso di Santa Croce; “Viviana Castiglioni” al Museo Etnografico Regionale; “Lumen” allo Spazio Temporary Storing.
- Viaggio nella periferia (Linea 3 CTM): Sabato partenze alle 10:31 (fermata Del Sole) e 11:21 (fermata Abruzzi) per uno “stand up history” in autobus a cura di Trip Sardinia.
- Concerti: Il Conservatorio di Musica di Cagliari offrirà concerti diffusi in luoghi storici come la Chiesa di Sant’Antonio Abate (Sabato ore 19:00), Basilica di Bonaria, e la Cripta di San Domenico, con formazioni che variano da corali a musica da camera.
Cosa si mangia e si beve
Monumenti Aperti è un’occasione eccezionale non solo per la cultura, ma anche per scoprire l’enogastronomia di Cagliari. Durante il weekend, i visitatori che passeggiano tra i siti storici dei quartieri Castello, Marina, Stampace e Villanova avranno l’opportunità di ristorarsi presso le innumerevoli botteghe, trattorie e ristoranti che animano le vie del centro, gustando i sapori autentici della tradizione sarda.
Ingresso libero e gratuito:
La partecipazione a Monumenti Aperti 2026 a Cagliari è totalmente a ingresso libero e gratuito. Non sono previsti biglietti a pagamento per l’accesso ai siti. Si segnala solamente che per usufruire del servizio navetta dedicato alle persone con disabilità (Amicobus CTM) o per partecipare a eventi specifici a numero chiuso (come l’Urban Game al Poetto), è necessario effettuare una prenotazione gratuita contattando gli organizzatori.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutti i dettagli, gli orari aggiornati, le mappe dei siti e le informazioni sugli eventi, si consiglia di consultare il sito ufficiale della manifestazione, la nuova App Monumenti Aperti o le guide cartacee disponibili negli infopoint in piazza Garibaldi e piazza Costituzione, aperti nel weekend dalle ore 9:00 alle 19:00.
Altrimenti, questa è la brochure in formato PDF con il programma completo di Monumenti Aperti a Cagliari.
Dove dormire a Cagliari:
Se arrivi da fuori, Cagliari offre moltissime soluzioni ricettive adatte a tutte le esigenze. Consigliamo di prenotare un B&B o un hotel nel centro storico (quartieri Marina o Stampace) per potersi spostare agevolmente a piedi tra la maggior parte dei monumenti.
Come arrivare a Cagliari:
Arrivare a Cagliari in auto è facilissimo. Da nord e dal centro Sardegna puoi percorrere la SS 131 “Carlo Felice”, mentre dal Sulcis-Iglesiente puoi utilizzare la SS 130. Se provieni dalla costa est, la SS 125 Nuova Orientale ti condurrà direttamente verso il capoluogo. Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Monumenti Aperti Cagliari 2026: Domande Frequenti
Ci sono monumenti a pagamento?
No, l’accesso a tutti i monumenti inseriti nel circuito della manifestazione è completamente libero e gratuito. Non è richiesto l’acquisto di alcun biglietto.
È necessario prenotare per partecipare agli itinerari?
No, per la maggior parte degli itinerari e delle visite non è richiesta la prenotazione. Tuttavia, per eventi specifici con posti limitati, come l’Urban Game al Poetto, è esplicitamente richiesta la prenotazione ai contatti indicati nel programma. È sempre bene verificare i dettagli sull’app o sul sito ufficiale.
Ci sono eventi adatti ai bambini?
Sì, il programma include diverse iniziative pensate per i più piccoli e le famiglie. Tra queste spicca l’Urban game nella spiaggia del Poetto, intitolato “Il naufragio del Saraceno”, che si terrà domenica 19 aprile. Inoltre, molti laboratori artistici e attività ludiche, come quelli alla Vetreria, sono adatti a un pubblico di tutte le età.
Ci sono servizi per persone con disabilità?
Sì, sono previste diverse iniziative per garantire l’accessibilità. Il programma include:
- Iniziative specifiche come le visite guidate multisensoriali ai Giardini Pubblici.
- Il servizio Amicobus di CTM, un trasporto personalizzato su prenotazione per persone con disabilità.
- Visite guidate in Lingua dei Segni Italiana (LIS) in diversi monumenti, come il Teatro Lirico, la Scala di Ferro e la Chiesa del Santo Sepolcro.
Cosa sono gli Open Studios (Spazio Comune)?
Si tratta di un’iniziativa che permette di visitare gratuitamente gli atelier e gli spazi di lavoro di decine di artisti contemporanei dislocati tra i quartieri Marina, Villanova e Castello, offrendo un’occasione unica per dialogare direttamente con chi fa arte oggi in città.