L’avviso della Protezione Civile è valido dal pomeriggio di venerdì 21 alla mattina di sabato 22 novembre 2025: ecco le zone più interessate e le precauzioni da adottare per chi si mette in viaggio.
La Sardegna si prepara ad affrontare un fine settimana all’insegna del freddo e della neve. La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse a causa di un’ampia saccatura di origine polare che sta portando aria gelida dalla Groenlandia verso il Mediterraneo.
L’allerta per neve è attiva dalle ore 15:00 di venerdì 21 novembre fino alle ore 09:00 di sabato 22 novembre 2025, con un sensibile calo delle temperature e precipitazioni che assumeranno carattere nevoso anche a quote collinari.
Quali sono le zone più a rischio neve in Sardegna?
Le precipitazioni nevose interesseranno i rilievi dell’isola a partire dai 700 metri di altitudine. Secondo il bollettino della Protezione Civile, si prevedono accumuli di pochi centimetri al di sotto dei 1.000 metri.
Tuttavia, durante i fenomeni più intensi, non si esclude che la neve possa raggiungere temporaneamente quote inferiori. Le aree geografiche dove l’attenzione deve essere massima sono quelle del Marghine-Goceano, del massiccio del Limbara e della zona del Linas.
In queste aree, la combinazione di rovesci e basse temperature potrebbe creare maggiori disagi alla circolazione e accumuli più consistenti. Si raccomanda ai residenti e a chiunque debba attraversare queste zone di monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni meteo.
Cosa causa questa ondata di freddo e neve?
L’attuale scenario meteorologico è dominato da una vasta area di bassa pressione di origine polare, posizionata sulla Scandinavia. Questa struttura si estende fino al Mediterraneo occidentale, convogliando sul suo bordo aria molto fredda di provenienza groenlandese.
L’arrivo di questa massa d’aria sulla Sardegna provoca un drastico abbassamento dello zero termico, ovvero la quota alla quale la temperatura scende sotto gli 0°C. È questo fenomeno a creare le condizioni ideali per la trasformazione della pioggia in neve sui rilievi montuosi e, localmente, sulle aree collinari dell’isola, portando un assaggio d’inverno anticipato sulla regione.
Consigli e misure di autoprotezione per gli spostamenti
In risposta all’avviso meteo, diverse amministrazioni hanno invitato i cittadini alla massima prudenza. Per chi deve mettersi in viaggio, specialmente lungo le strade interne e montane, è fondamentale adottare alcune misure di autoprotezione. Prima di partire, è consigliato informarsi sulla percorribilità delle strade e sulle condizioni del traffico attraverso i canali ufficiali.
È inoltre essenziale avere a bordo dotazioni invernali adeguate, come pneumatici o catene da neve, pronte all’uso in caso di necessità. Si suggerisce di guidare con cautela, moderando la velocità e aumentando la distanza di sicurezza per evitare incidenti causati dal fondo stradale scivoloso.
Domande Frequenti sull’allerta neve in Sardegna (FAQ)
Fino a quando dura l’allerta neve in Sardegna?
L’avviso di condizioni meteorologiche avverse per neve è valido a partire dalle ore 15:00 di venerdì 21 novembre 2025 e si conclude alle ore 09:00 di sabato 22 novembre 2025. Si consiglia di seguire gli aggiornamenti ufficiali per eventuali prolungamenti.
Devo montare le gomme invernali per circolare?
Anche se non c’è un obbligo generalizzato su tutta l’isola, è fortemente raccomandato l’uso di pneumatici invernali o avere catene a bordo, specialmente se si prevede di percorrere le zone montane e interne interessate dalle nevicate, come Marghine-Goceano, Limbara e Linas.
Sono previsti accumuli di neve significativi?
Sotto i 1.000 metri di altitudine sono previsti accumuli di pochi centimetri. Tuttavia, in corrispondenza di rovesci o temporali intensi, gli accumuli potrebbero risultare localmente più consistenti, soprattutto nelle aree più esposte al flusso di aria fredda.
Fonti Consultate: Protezione Civile Regione Sardegna.