Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: Sagra del dolce tipico “Su Gatou” e fiera di arti e mestieri.
- Dove: Gonnostramatza, in provincia di Oristano, regione storica della Marmilla.
- Quando: Venerdì 1° maggio 2026.
- Attrazione principale: Degustazione de “Su Gatou” ed esibizione dei Merdules Bezzos de Otzana.
- Costo: Ingresso libero.
Gonnostramatza celebra il 1° maggio con la 17ª Sagra de Su Gatou e la 24ª edizione di Arti e Mestieri, tra degustazioni del dolce tipico, artigianato e maschere tradizionali. Ecco la guida completa!
La 17ª edizione della Sagra de Su Gatou e la 24ª di Arti e Mestieri tornano ad animare il centro di Gonnostramatza nella giornata di venerdì 1° maggio 2026, in occasione della Festa dei Lavoratori. Il paese, situato in provincia di Oristano, nel cuore della regione storica della Marmilla, rinnova l’appuntamento con una delle sue tradizioni più dolci, quella legata alla preparazione del “gatou”, il croccante di mandorle tipico delle feste sarde.
L’evento è organizzato dalla Pro-Loco “Su Tramatzu” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Gonnostramatza. Il programma vedrà la partecipazione di importanti esponenti della tradizione sarda come l’Associazione culturale “Sos Merdules Bezzos de Orzana” e il gruppo folk “A Ballare”.
Cosa è Su Gateau?
L’assoluto protagonista della giornata è Su Gatou (o “Su gattò de mendula“), uno dei dolci più antichi e scenografici della tradizione dolciaria sarda, tanto da essere citato persino nei celebri romanzi del Premio Nobel Grazia Deledda. Non si tratta di un semplice croccante: la ricetta originale prevede mandorle nazionali (intere o tagliate a filetti e sapientemente tostate), amalgamate a caldo con zucchero semolato precedentemente sciolto. In alcune varianti dell’Isola, l’impasto viene impreziosito e profumato con scorza d’arancia.
La preparazione è un vero e proprio rito artigianale che potrai ammirare durante la sagra: il composto cuoce per circa 20 minuti all’interno di un tradizionale paiolo di rame sul fornello. A fine cottura, l’impasto ancora caldo viene steso sul banco di lavoro e tagliato manualmente per conferirgli la caratteristica forma a rombo, per poi essere confezionato nei pirottini una volta raffreddato.
Accanto a questa versione classica, la maestria locale permette spesso di modellare il caramello bollente per creare spettacolari architetture, cestini o castelli dorati, da sempre offerti in dono durante i matrimoni e le feste patronali.
- ore 10:00 – Centro del paese – Esposizione e realizzazioni di prodotti artigianali;
- ore 10:30 – Vie del paese – Processione in Onore di San Giuseppe artigiano con mezzi e strumenti di lavoro;
- ore 11:30 – Chiesa parrocchiale – Benedizione di strumenti e mezzi di lavoro.
- ore 11:45 – Chiesa parrocchiale – Santa Messa;
- ore 15:30 – Vie del paese – Esibizione itinerante dei Boes e Merdules, le maschere tipiche del carnevale di Ottana, dell’Associazione culturale “Sos Merdules Bezzos de Orzana”;
- ore 16:30 – Centro del paese – Sagra de “Su Gatou”: dimostrazione e degustazione del dolce;
- ore 18:00 – Piazza – Balli e canti tradizionali con il gruppo “A Ballare”.
- ore 10:00: Apertura degli stand di artigianato.
- ore 10:30: Processione religiosa di San Giuseppe.
- ore 11:30: Benedizione e Santa Messa.
Programma Completo della Sagra de Su Gatou 2026

Venerdì, 1° maggio:
Ingresso libero:
La partecipazione alla Sagra de Su Gatou e a tutti gli eventi in programma è libera e gratuita. Le consumazioni potrebbero essere a pagamento.
Non solo l’evento: cosa vedere a Gonnostramatza
Gonnostramatza, piccolo centro agricolo della Marmilla, offre spunti interessanti per una visita. Il monumento più importante è la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, edificata nel XVII secolo su un preesistente edifizio di culto del 500. La chiesa custodisce l’importante “Retablo dell’Annunciazione“, realizzato nel 1501 dal maestro cagliaritano Lorenzo Cavaro (il maggior esponente della cosiddetta “Scuola di Stampace“).
Un’altra tappa da non perdere è il Museo Multimediale “Turcus e Morus”, ospitato nell’ex-Montegranatico, con il suo percorso espositivo che, attraverso tecnologie innovative, racconta le storie e le leggende legate a un millennio di incursioni barbaresche lungo le coste della Sardegna.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per ulteriori dettagli e per rimanere aggiornati sull’evento, si consiglia di seguire i canali ufficiali della Pro-Loco “Su Tramatzu” di Gonnostramatza.
Dove dormire a Gonnostramatza:
Se desideri fermarti per la notte, Gonnostramatza e i paesi vicini della Marmilla offrono diverse soluzioni di ospitalità, come B&B e agriturismi.
Come arrivare a Gonnostramatza:
Per raggiungere Gonnostramatza in auto, arrivando da Cagliari percorri la SS 131 fino all’uscita per Sardara/Mogoro, per poi proseguire sulla SP46. Se arrivi da Oristano, segui le indicazioni per Mogoro e poi per Gonnostramatza. Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sagra de Su Gatou Gonnostramatza 2026: Domande Frequenti
Quando si svolge la Sagra de Su Gatou 2026?
L’evento si tiene in un’unica giornata, venerdì 1° maggio 2026, a partire dalle ore 10:00 del mattino.
L’ingresso alla manifestazione è a pagamento?
No, l’ingresso alla sagra e la partecipazione a tutte le attività in programma sono completamente gratuiti.
Ci sono attività anche al mattino?
Sì, il programma mattutino prevede l’apertura degli stand artigianali seguita dalle celebrazioni religiose per San Giuseppe. Ecco gli appuntamenti principali:
A che ora è prevista la degustazione del Gatou?
La dimostrazione e la degustazione del dolce tipico “Su Gatou” inizieranno alle ore 16:30.