Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: Foreste Aperte, una giornata dedicata a escursioni, laboratori e attività nella natura.
- Dove: Bitti, nel Parco Naturale Regionale di Tepilora, in località Crastazza.
- Quando: Domenica 12 aprile 2026.
- Attrazione principale: Escursioni guidate, laboratori per adulti e bambini, degustazioni e canto a tenore.
- Costo: La partecipazione alla manifestazione è gratuita, il punto ristoro è a pagamento.
Un’ottima idea su cosa fare nel weekend per scoprire un’area protetta unica. Ecco la guida completa!
L’edizione 2026 di Foreste Aperte domenica 12 aprile arriva a Bitti: una giornata tra escursioni in natura, laboratori per bambini, manifestazioni enogastronomiche e tradizioni della Barbagia.
Domenica 12 aprile 2026 torna l’appuntamento con Foreste Aperte, che per l’occasione farà tappa a Bitti, nel cuore del Parco Naturale Regionale di Tepilora. La manifestazione si svolgerà interamente nell’area di Crastazza, a pochi chilometri dalla provinciale 50, nel parco regionale naturale di Tepilora. Il paese di Bitti si trova nella provincia di Nuoro, nel territorio storico della Barbagia, e offre un contesto naturalistico di grande pregio per questa giornata all’aria aperta.
Il programma della giornata è ricco e pensato per tutte le età. Si parte la mattina con diverse escursioni, a piedi, in quad o in bicicletta, per esplorare i sentieri e i belvedere del parco. Nel corso della giornata si terranno i TepiloraLab, una serie di laboratori scientifici ed esperienziali dedicati ai funghi, all’agroalimentare e alle tradizioni locali, con un’attenzione speciale per i più piccoli. L’intrattenimento musicale sarà affidato al celebre canto a tenore, patrimonio dell’umanità UNESCO.
Cosa si mangia e si beve:
- Casatinas: degustazione a seguito del laboratorio sulla lavorazione della pasta, a cura del Pastificio S’Ispica.
- Pecorino e Piritas: dimostrazione della caseificazione e preparazione, a cura dell’Agriturismo Calavrina.
- Punto ristoro: sarà attivo un servizio a pagamento gestito dall’Associazione Cadderis de Vitzi.
Programma Completo di Foreste Aperte 2026
Domenica, 12 aprile 2026:
- ore 10:00 – Ingresso-parcheggio – Escursione “Per affacciarsi sul Parco di Tepilora”. Percorso a Preta ‘e Orteddu, belvedere e discesa all’area pic-nic, con rientro alla casermetta. Durata 3 ore, a cura dell’Associazione Su Golostiu (per info e prenotazioni: 328 899 8921).
- ore 10:30 – Ingresso-parcheggio – Escursione “Belvedere sul Parco”. Itinerario verso Punta Sa Donna della durata di circa 2 ore e mezza. A cura della Guida Ambientale Escursionistica Claudio Secchi (Sardinia Slow Experience).
- dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00 – Punto info c/o casermetta – Passeggiata libera alla Cascata S’Abba ‘e S’Alinu. L’attività include il servizio transfer ed è a cura della Cooperativa Istelai.
- dalle 10:00 alle 14:00 – Punto info c/o casermetta – Escursioni in quad. A cura di Sardinia Experience Quad Tour di Fabio e Giancarlo Carru.
- dalle 10:00 alle 16:00 – Punto info c/o casermetta – Escursioni in bicicletta. A cura del B&B Roseddu di Liana Delogu.
- dalle 10:00 alle 16:00 – Punto info c/o casermetta – Battesimo della sella per bambini. A cura dei Cadderis de Vitzi.
- dalle 10:30 alle 11:30 – Punto info c/o casermetta – Lezione sui funghi buoni e cattivi. Attività divulgativa a cura dell’Ispettorato micologico ASL 3 di Nuoro.
- dalle 11:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00 – Punto info c/o casermetta – Laboratorio didattico con asinello. Include battesimo della sella e mini escursione per i più piccoli, a cura di Alessandro Prina.
- dalle 12:00 alle 13:00 – Punto info c/o casermetta – Caccia al tesoro dei funghi per bambini. A cura dell’Ispettorato micologico ASL 3.
- ore 12:00 – Punto info c/o casermetta – Apertura Punto Ristoro. A cura dei Cadderis de Vitzi (a pagamento).
- dalle 14:00 alle 17:00 – Area casermetta – Laboratorio e presentazione dell’abito tradizionale bittese. A cura dell’Associazione Sa Bitha.
- dalle 14:30 alle 17:00 – Area casermetta – Laboratorio e lavorazione delle erbe officinali. A cura di Giovanna Podda.
- dalle 14:30 alle 17:00 – Punto info c/o casermetta – Laboratorio di canto a tenore ed esibizione. A cura del Tenore Romanzesu di Bitti.
- dalle 15:00 – Area casermetta – Ferratura del cavallo. A cura dei Cadderis de Vitzi.
- dalle 15:00 alle 16:00 – Area casermetta – Lezione micologica sui funghi. Attività divulgativa a cura dell’Ispettorato micologico ASL 3 di Nuoro.
- dalle 15:00 alle 17:00 – Area casermetta – Laboratorio sulla lavorazione della pasta e degustazione Casatinas. A cura del Pastificio S’Ispica di Maria Chessa.
- dalle 15:00 alle 17:00 – Area casermetta – Laboratorio e dimostrazione della caseificazione di Pecorino e Piritas. A cura dell’Agriturismo Calavrina.
Partecipazione gratuita, consumazioni a pagamento:
La partecipazione a tutte le manifestazioni e ai laboratori di Foreste Aperte a Bitti è gratuita e non richiede biglietto d’ingresso. La brochure recita “la partecipazione alle manifestazioni, ove non indicato è gratuita” e solo la voce punto ristoro viene indicata espressamente come a pagamento. Ad ogni modo, per le escursioni ti consiglio di chiedere in loco o di rivolgerti ai contatti disponibili 333 237 1759. Per l’escursione “Per affacciarsi sul Parco di Tepilora” è consigliata la prenotazione al numero indicato nel programma 328 899 8921.
Non solo l’evento: cosa vedere a Bitti
Se ti trovi a Bitti per l’evento, vale la pena esplorare anche il paese e i suoi dintorni. Il sito di maggiore interesse è senza dubbio il complesso nuragico di Romanzesu, uno dei più importanti e suggestivi della Sardegna, un vasto santuario federale di età nuragica immerso in una sughereta. Il villaggio-santuario è caratterizzato da un tempio a pozzo, diversi templi a megaron e un grande anfiteatro a gradoni.
Nel centro storico del paese, invece, puoi visitare il Museo Multimediale del Canto a Tenore, dedicato a questa antica forma di canto polifonico, proclamata Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Un’altra tappa interessante è il Museo della Civiltà Pastorale e Contadina, dove sono conservati strumenti e testimonianze della vita agropastorale che ha caratterizzato per secoli la cultura e l’economia del territorio.
Quanto al luogo dell’evento, Crastazza è un’unità forestale di oltre 2.100 ettari situata in un’area montana tra i 68 e i 979 metri, parte integrante del Parco Naturale Regionale dell’Oasi di Tepilora. Caratterizzata da un substrato granitico e un clima con estati siccitose, l’area è stata oggetto di importanti interventi di rimboschimento con conifere per contrastare il degrado causato da incendi e pascolo. Accanto ai rimboschimenti convivono zone di macchia mediterranea spontanea (leccio, corbezzolo, erica) che ospitano una fauna ricca, tra cui cinghiali, mufloni e daini. L’area, gestita dall’Agenzia Forestas, è attrezzata per accogliere i visitatori (ci sono anche i servizi igienici) ed è oggi un presidio fondamentale per la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile del territorio.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sull’evento, ti consigliamo di fare riferimento ai canali ufficiali della manifestazione, del Comune di Bitti e dell’Agenzia Forestas. Per info e prenotazioni: 333 237 1759.
Dove dormire a Bitti:
Bitti e i suoi dintorni offrono diverse soluzioni di alloggio, tra agriturismi immersi nel verde e B&B accoglienti. Ti consigliamo di prenotare con anticipo per garantirti la migliore sistemazione.
Come arrivare a Bitti:
Per raggiungere Bitti, se arrivi da Olbia o dalla costa nord-orientale, puoi percorrere la SS131 d.c.n. in direzione Nuoro fino all’uscita per Lula/Bitti. Se invece arrivi da Cagliari o Oristano, segui la SS 131 “Carlo Felice” fino ad Abbasanta, per poi immetterti sulla SS131 d.c.n. in direzione Nuoro. L’area dell’evento, in località Crastazza, si trova a qualche chilometro dalla provinciale 50 e sarà opportunamente segnalata.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Foreste Aperte Bitti 2026: Domande Frequenti
L’evento è adatto ai bambini?
Assolutamente sì. Il programma include numerose attività pensate appositamente per i più piccoli, come il “Battesimo della sella”, il laboratorio didattico con l’asinello, la caccia al tesoro a tema micologico e la dimostrazione di ferratura del cavallo. È una giornata ideale per le famiglie che vogliono trascorrere del tempo a contatto con la natura.
Quanto costa partecipare a Foreste Aperte?
La partecipazione all’evento è completamente gratuita. Non è richiesto alcun biglietto per accedere all’area della manifestazione. Ti consiglio di chiedere ai numeri telefono indicati eventuali costi per prendere parte ai laboratori e alle attività in programma. Il punto ristoro, che sarà operativo dall’ora di pranzo, è ovviamente a pagamento.
È necessario prenotare le escursioni?
Per la maggior parte delle attività non è richiesta la prenotazione. Tuttavia, per l’escursione delle ore 10:00, “Per affacciarsi sul Parco di Tepilora”, è consigliata la prenotazione contattando direttamente l’Associazione Su Golostiu al numero fornito nel programma. Per le altre passeggiate e i tour in quad o bici, ci si può informare direttamente al punto info.
Che tipo di abbigliamento è consigliato?
Dato che l’evento si svolge in un’area boschiva e montana, è fortemente consigliato un abbigliamento comodo e a strati. Per chi intende partecipare alle escursioni sono indispensabili: scarpe da trekking o comunque calzature robuste e adatte a sentieri sterrati. Un cappellino e una borraccia d’acqua sono sempre utili.