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S’Orrosa ‘e Padenti 2026 a Seulo: scopri il programma completo del 18 e 19 aprile 2026!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: Manifestazione dedicata a tradizioni, enogastronomia e artigianato locale.
  • Dove: Seulo, nel centro storico e in altre sedi del paese.
  • Quando: Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026.
  • Attrazione principale: Il concerto di Piero Marras, la rievocazione storica “Sa Coia Antiga Seulesa” e i numerosi laboratori artigianali.
  • Costo/Ingresso: Ingresso gratuito alla manifestazione, alcune attività come escursioni e degustazioni richiedono la prenotazione.

Un evento da non perdere per chi cerca cosa fare nel weekend del 18 e 19 aprile 2026, con un ricco calendario di appuntamenti per tutti.

Torna a Seulo l’appuntamento con S’Orrosa ‘e Padenti, la manifestazione che animerà il paese nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile 2026. L’evento si svolge nel piccolo borgo della Barbagia di Seulo, in provincia del Sud Sardegna, un territorio ricco di storia e tradizioni. Saranno due giorni dedicati alla Peonia, o “rosa rossa di montagna“, il simbolo del paese, ma anche alla scoperta dei sapori, dei saperi artigiani e della cultura locale.

Il programma di questa edizione è ricco di eventi che spaziano dalla musica alla storia, passando per l’enogastronomia. Tra gli appuntamenti più attesi spiccano il concerto del cantautore Piero Marras, la suggestiva rievocazione del matrimonio antico “Sa Coia Antiga Seulesa”, le escursioni naturalistiche e i numerosi laboratori per imparare a fare il formaggio, la pasta fresca e i dolci tipici.

Nei punti ristoro si potranno mangiare le tipiche pietanze locali realizzate con i prodotti del territorio, ma ci saranno anche numerosi laboratori a tema:

  • Formaggio: Laboratorio a cura dell’Azienda Agricola di Massimo Sechi di Seulo.
  • Torrone: a cura del Torronificio Puddu di Seulo
  • Is culurgionis e i dolci tipici seulesi: Laboratori su picchirittus e su pistoccu de nuxi a cura del Panificio-Dolcificio Secci di Seulo.
  • Is coccois de erda: A cura del lab. agric. Presutu di Seulo.
  • Su filindeu: Laboratorio a cura dell’agrichef Annalisa Atzeni di Sisini.
  • Pasta fresca: Laboratorio a cura di Pappa Beni – ristorazione sociale di Cagliari.
  • Azienda agricola “La Dolce Vigna” di Antonella Pisu – Atzara (vini del Mandrolisai).

Sabato, 18 aprile 2026:

Mattino:

  • ore 10:30 – Sa Funtana ‘e su Predi – Escursione sui prati di peonie. Solo su prenotazione al tel. 339 795 2519 (entro il 16 aprile);
  • ore 10:30 – 12:30 – Visita alle grotte Domus de Janas. Solo su prenotazione al tel. 346 246 1457 (entro il 16 aprile);
  • ore 11:00 – Sede Ecomuseo – Degustazione guidata dei vini del Mandrolisai dell’azienda agricola “La Dolce Vigna”. Solo su prenotazione (max. 25 partecipanti) al tel. 328 497 9486 (entro il 16 aprile);
  • ore 11:30 / 21:00 – Centro storico – Apertura dell’area espositiva dei prodotti locali e animazione a cura del Maestro Vito Marci;

Pomeriggio e sera:

  • ore 16:00 – Sede Ecomuseo – Convegno dal titolo: Museo virtuale della longevità a cura di Simone Carta e Marco Murgia;
  • ore 17:30 – Piazza “Cumuna Eccia” – Sa lissia: rievocazione della lisciva, il bucato con la cenere;
  • ore 18:00 – Chiesa Beata Vergine Immacolata – Santa Messa Domenicale;
  • ore 18:30 – Piazza Genneria – Intrattenimento musicale e balli sardi con il maestro Vito Marci;
  • ore 19:00 – Piazza Genneserra – La Notte degli Oscar a Seulo, vieni a conoscere il cast della webserie “A un’orrosa stimada”;
  • ore 21:30 – Piazza Genneserra – Piero Marras in concerto, per il tour “Noi Sardopatici“;
  • dalle ore 24:00 – Piazza Genneserra – Serata musicale a cura del comitato seulese: I Disonesti con Dj Oneto e Dj Ciccio 31.

Domenica, 19 aprile 2026:

Mattino:

  • ore 09:30 / 21:00 – Centro storico – Apertura dell’area espositiva dei prodotti locali e animazione a cura del Maestro Vito Marci;
  • ore 10:30 – Sa Funtana ‘e su Predi – Escursione sui prati di peonie. Solo su prenotazione al tel. 339 795 2519 (entro il 16 aprile);
  • ore 10:30 – 12:30 – Visita alle grotte Domus de Janas. Solo su prenotazione al tel. 346 246 1457 (entro il 16 aprile);
  • ore 10:30 – Piazza Genneria – Laboratorio del torrone a cura del Torronificio Puddu di Seulo;
  • ore 11:00 – Sede Ecomuseo – Degustazione guidata dei vini del Mandrolisai dell’azienda agricola “La Dolce Vigna”. Solo su prenotazione (max. 25 partecipanti) al tel. 328 497 9486 (entro il 16 aprile);
  • ore 11:30 – Centro Storico – Giogas e torneo de Sa Murra – i giochi di una volta;

Pomeriggio e sera:

  • Dalle ore 15:30 – Piazza Genneria – Esibizione musicale del gruppo “A Bratzos Tentos”;
  • ore 16:00 – Centro Storico – Rievocazione de Sa Coia Antiga Seulesa: il corteo nuziale sfilerà in abiti tradizionali. Saranno presenti le coppie di Seulo, Ussassai, Nuragus, Tiana, Oliena, Tonara, Orgosolo, Sadali, Gadoni, Desulo Seui, Meana Sardo, Capoterra, Musei, Gergei, Sestu- Parteciperanno anche i suonatori di launeddas Stefano Carta e Michael Deidda, dall’organettista Stefano Pitzalis e e dal coro maschile Perdedu di Seulo;
  • ore 17:30 – Piazza Genneria – Saluti dal padrino della manifestazione: il cantautore Piero Marras;
  • Dalle ore 20:00 – Piazza Genneserra – Serata musicale a cura del comitato seulese: I Disonesti con DJ Valentino Poddie.

Evento gratuito, consumazioni a pagamento:

La partecipazione a S’Orrosa ‘e Padenti è libera e gratuita. Tuttavia, per alcune attività specifiche come le escursioni, le visite alle Domus de Janas e le degustazioni guidate, è obbligatoria la prenotazione entro il 16 aprile ai numeri di telefono indicati nel programma. Si consiglia di contattare gli organizzatori per assicurarsi la disponibilità dei posti.

Seulo offre ai visitatori un patrimonio naturale e culturale di grande valore. Una tappa obbligata è l’Ecomuseo dell’Alto Flumendosa, che racconta la storia e le tradizioni del territorio attraverso percorsi tematici e collezioni etnografiche. La sede dell’Ecomuseo, menzionata anche nel programma dell’evento, è un ottimo punto di partenza per comprendere l’identità locale.

Per gli amanti della natura, il territorio di Seulo è un vero paradiso. Da non perdere la foresta di Addolì e soprattutto la suggestiva cascata de “Sa Stiddiosa”, una parete rocciosa ricoperta di vegetazione al confine con il territorio di Gadoni, da cui l’acqua gocciola creando un’atmosfera magica.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti dell’ultimo minuto, si consiglia di fare riferimento ai canali ufficiali degli organizzatori della manifestazione S’Orrosa ‘e Padenti.

Dove dormire a Seulo:

Seulo e i paesi della Barbagia offrono diverse soluzioni di alloggio, tra cui B&B e agriturismi, ideali per immergersi nell’atmosfera autentica della Sardegna. Ti consiglio di prenotare con anticipo, vista l’affluenza prevista per l’evento.

Come arrivare a Seulo:

Per raggiungere Seulo in auto partendo da Cagliari, il percorso più diretto prevede di percorrere la SS 131 fino allo svincolo per la SS 128, proseguendo poi verso l’interno in direzione di Isili e Nurri, e da lì seguire le indicazioni per Seulo. Il tragitto offre scorci suggestivi del paesaggio del centro Sardegna. Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

S’Orrosa ‘e Padenti Seuli 2026: Domande Frequenti

L’evento è a pagamento?

No, l’accesso alla manifestazione S’Orrosa ‘e Padenti e a molte delle attività nel centro storico è gratuito. Tuttavia, per alcune esperienze specifiche come le degustazioni guidate, le escursioni sui prati di peonie e le visite alle Domus de Janas è richiesta la prenotazione obbligatoria ai numeri indicati nel programma, da effettuare entro il 16 aprile.

Chi è l’ospite musicale principale dell’evento?

L’ospite d’onore di questa edizione è il celebre cantautore sardo Piero Marras. Terrà un concerto sabato 18 aprile alle ore 21:30 in Piazza Genneserra con il suo tour “Noi Sardopatici”. Sarà inoltre presente domenica pomeriggio per i saluti in qualità di padrino della manifestazione, confermando il suo forte legame con il territorio e le tradizioni locali.

Ci sono attività pratiche a cui si può partecipare?

Assolutamente sì. Il programma è ricco di laboratori dove è possibile non solo assistere ma anche partecipare attivamente. Si potrà imparare a fare il formaggio, i culurgionis, i dolci tipici come is picchirittus, su filindeu e la pasta fresca. Questi laboratori rappresentano un’occasione unica per entrare in contatto diretto con i saperi artigianali del territorio.

Copyright:

Informazioni e foto di copertina dai canali social dell’evento.

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