Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: Riti secolari della Settimana Santa, tra cui il celebre Lunissanti, La Prucessioni e l’Ilcravamentu.
- Dove: Nel centro storico di Castelsardo (SS), tra la Cattedrale, la Chiesa di Santa Maria e le vie del borgo.
- Quando: Da domenica 29 marzo a domenica 5 aprile 2026.
- Attrazione principale/Tipo di evento: Suggestive processioni notturne e diurne accompagnate dai cori della Confraternita di Santa Croce.
- Costo/Ingresso: Partecipazione libera e gratuita.
Una manifestazione religiosa ricca di riti secolari e tradizioni antichissime, come il celebre Lunissanti, la Prucissioni e l’Ilcravamentu.
🏃♂️ Ti interessa, ma vai davvero di fretta?
📱 Comincia a mandarlo su WhatsApp ai tuoi amici e cominciate a pensare a quale processione o rito partecipare!
Torna a Castelsardo uno degli eventi più sentiti della Pasqua in Sardegna: la Settimana Santa 2026, che animerà il borgo dal 29 marzo al 5 aprile. Scopri il programma completo!
Dal 29 marzo al 5 aprile 2026 si rinnovano a Castelsardo i suggestivi riti della Settimana Santa. L’antico borgo, situato in provincia di Sassari nel cuore della regione storica dell’Anglona, si prepara a vivere le celebrazioni pasquali guidate dalla Confraternita di Santa Croce, custode di tradizioni di probabile origine medievale, le cui origini si legano alla presenza dei monaci Benedettini. I cori che ne caratterizzano le fasi più importanti, invece, sembrano avere origine in un sincretismo tra tradizioni e riti più antichi.
Il programma è scandito da momenti di grande impatto emotivo, come il “Lunissanti” del lunedì santo con la Processione dei Misteri, “La Prucessioni” del giovedì, l’adorazione della Croce e il rito de “l’Ilcravamentu” (la deposizione) del venerdì. Protagonisti assoluti sono i cori della confraternita, le cui voci accompagnano ogni fase dei rituali, tramandando melodie secolari come lu Miserere, lu Stabat e lu Jesu.
Programma Completo della Settimana Santa 2026 di Castelsardo

Domenica, 29 marzo: Domenica delle Palme
- ore 08:30 – Chiesa del SS. Crocifisso – Santa Messa.
- ore 10:30 – Piazza Pianedda – Benedizione delle palme.
- ore 11:00 – Cattedrale – Santa Messa Solenne.
- ore 18:30 – Chiesa della Sacra Famiglia – Santa Messa.
Lunedì, 30 marzo: Lunissanti
La Processione dei Misteri rappresenta uno dei momenti più suggestivi della Settimana Santa a Castelsardo. A differenza delle consuetudini del resto della Sardegna, il rito si celebra il Lunedì Santo (denominato appunto Lunissanti), ovvero il lunedì successivo alla Domenica delle Palme.
Il rito ha inizio prima dell’alba presso la Chiesa di Santa Maria, dove i membri della confraternita dell’Oratorio di Santa Croce si riuniscono per la Santa Messa. I protagonisti della celebrazione, avvolti in una tunica bianca con cappuccio, si dividono in due gruppi principali:
- Gli Apostuli: i confratelli incaricati di trasportare i “Misteri”, ovvero i simboli e gli strumenti della Passione di Gesù.
- Li Cantori: tre cori che, divisi in base alla tonalità delle voci, accompagnano l’intera processione con i canti tradizionali: lu Miserere, lu Stabat e lu Jesu.
Al termine della funzione liturgica, il corteo si snoda in un lungo pellegrinaggio verso l’abbazia di Nostra Signora di Tergu. Un tratto distintivo e quasi unico di questa solenne processione è l’assenza del clero: il rito è gestito e vissuto interamente dai membri della confraternita, preservando un carattere popolare e ancestrale di rara intensità.
Ecco tutti gli orari aggiornati al 2026:
- ore 07:00 – Chiesa di Santa Maria – Santa Messa. A seguire, Consegna dei Misteri e Processione fino al Bastione.
- ore 10:30 – Basilica di Tergu – Presentazione dei Misteri alla Madonna.
- ore 11:30 – Santa Messa Solenne presieduta dal Vescovo.
- ore 15:30 – Ripresa della Processione.
- ore 20:30 – Dalla Cattedrale – Inizio della Processione notturna. E’ il momento forse più sentito e carico di fascino. Il corteo si snoda tra due ali di folla devota, aperto da un elemento fortemente simbolico: un teschio umano adagiato su un vassoio.L’intero percorso è rischiarato esclusivamente dalla luce tremula delle fiaccole e accompagnato dai canti salmodianti dei confratelli, che rompono il silenzio della notte. Il rito si conclude con il ritorno alla Chiesa di Santa Maria, punto di partenza della mattina, dove una solenne funzione di ringraziamento suggella l’intera giornata di fede.
Giovedì, 2 aprile: In Coena Domini
- ore 18:30 – Cattedrale – Santa Messa Solenne nella Cena del Signore; Lavanda dei piedi e Reposizione del SS. Sacramento.
- ore 19:30 – Ora Santa dell’agonia di Nostro Signore.
- ore 20:30 – Dalla Chiesa di Santa Maria – “LA PRUCESSIONI”: questa processione, le cui radici affondano nel Medioevo, mette in scena il momento profondamente toccante della ricerca e dell’incontro tra la Madonna e il Cristo agonizzante. Il simulacro di Gesù è una statua lignea del XIV secolo, annoverata tra le sculture sacre più antiche e preziose dell’intera Sardegna. Ad accompagnare il cammino delle statue sono i due cori della Confraternita di Santa Croce, che intonano i canti solenni del Miserere e dello Stabat Mater, conferendo al rito un’aura di arcaica sacralità.
Venerdì, 3 aprile: In Passione Domini
- ore 15:00 – Cattedrale – Via Crucis.
- ore 16:00 – Celebrazione della Passione del Signore e Adorazione della Croce.
- A seguire – Rito della Deposizione “L’ILCRAVAMENTU” e Processione verso la Chiesa di Santa Maria. Il culmine delle celebrazioni si raggiunge con la Passione del Signore e l’Adorazione della Croce, che sfociano nell’Ilcravamentu. Questa suggestiva rappresentazione paraliturgica mette in scena la deposizione di Cristo dalla croce, trasformando il rito in un vero e proprio dramma sacro. Si tratta di una cerimonia di matrice medievale, col tempo arricchita da influenze barocche che le conferiscono una solennità e una carica emotiva uniche nel loro genere.
Sabato, 4 aprile
- ore 21:30 – Cattedrale – Solenne Veglia Pasquale.
Domenica, 5 aprile: In Resurrectione Domini
- ore 08:30 – Chiesa del SS. Crocifisso – Santa Messa.
- ore 11:00 – Sagrato della Cattedrale – Incontro dei Simulacri del Risorto con la Vergine Madre.
- A seguire – Cattedrale – Santa Messa Solenne presieduta dal Vescovo.
- ore 18:30 – Chiesa della Sacra Famiglia – Santa Messa.
Lunedì, 6 aprile 2026: Pasquetta in Musica
- dal mattino – Cetro storico – Pasquetta in musica a Castelsardo, gli ospiti principali sono Mario Venuti e i Dirotta su Cuba, ma la line up è molto folta, con tanti cantanti e gruppi di rilevo.
Confessioni Pasquali
- Martedì 31 marzo: dalle 16:00 alle 18:00 (Chiesa del SS. Crocifisso).
- Mercoledì 1 aprile: dalle 9:00 alle 12:00 (Chiesa del SS. Crocifisso).
- Venerdì 3 aprile: dalle 9:30 alle 12:00 (Cattedrale).
- Sabato 4 aprile: dalle 9:00 alle 12:00 (Chiesa del SS. Crocifisso).
Eventi gratuiti:
La partecipazione ai riti e alle processioni della Settimana Santa di Castelsardo è libera e gratuita. Non è necessario alcun biglietto per assistere alle celebrazioni che si svolgono nelle chiese e per le vie del borgo.
Non solo l’evento: cosa vedere a Castelsardo
Oltre a seguire i riti della Settimana Santa, una visita a Castelsardo è un’occasione per scoprire le bellezze del borgo. Imperdibile è il Castello dei Doria, che domina il promontorio e ospita il Museo dell’Intreccio Mediterraneo, dedicato all’arte della cestineria. Altrettanto affascinante è la Cattedrale di Sant’Antonio Abate, con il suo campanile a picco sul mare e le preziose opere d’arte custodite al suo interno, tra cui la tavola del Maestro di Castelsardo.
A pochi chilometri dal centro abitato, merita una sosta la celebre Roccia dell’Elefante, una grande roccia trachitica erosa dal vento fino ad assumere la forma di un pachiderma. Al suo interno sono scavate alcune domus de janas, testimonianza della storia antichissima di questo territorio.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per informazioni e per eventuali variazioni di programma, si consiglia di fare riferimento ai canali ufficiali della Diocesi di Tempio-Ampurias, della Parrocchia della Cattedrale di Sant’Antonio Abate o alla pagina Facebook dell’ufficio turistico del Comune di Castelsardo.
Dove dormire a Castelsardo:
Castelsardo offre numerose soluzioni di alloggio, tra hotel, B&B e case vacanza, sia nel borgo medievale che lungo la costa, specie in basta stagione. Come sempre, prima prenoti, maggiori sono le offerte disponibili.
Come arrivare a Castelsardo:
Per raggiungere Castelsardo in auto, se parti da Sassari puoi percorrere la SS200 in direzione nord. Da Olbia, ti consiglio di seguire la SS127 e poi la SS134. Se arrivi da Alghero, la strada litoranea SP105 offre panorami spettacolari. Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Settimana Santa Castelsardo: Domande Frequenti
Cos’è il rito del Lunissanti?
Il Lunissanti è il rito più celebre e si svolge il Lunedì Santo, a differenza di altre tradizioni sarde. È una solenne processione che parte all’alba dalla Chiesa di Santa Maria e raggiunge la Basilica di Nostra Signora di Tergu. Durante il percorso, i confratelli, detti “Apostuli”, portano i “Misteri”, ovvero gli strumenti della Passione, accompagnati dai suggestivi canti dei tre cori della confraternita.
Dove si svolgono gli eventi principali?
I riti principali si concentrano nel centro storico di Castelsardo. I luoghi di riferimento sono la Cattedrale di Sant’Antonio Abate, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa del SS. Crocifisso. Le processioni, invece, si snodano per le antiche e strette vie del borgo medievale, creando un’atmosfera unica e coinvolgente per fedeli e visitatori.
È facile trovare parcheggio durante gli eventi?
Durante i giorni di maggior affluenza, come il Lunedì Santo, trovare parcheggio nel centro storico di Castelsardo può essere difficile. Si consiglia di arrivare con un certo anticipo e di utilizzare le aree di sosta situate nella parte più moderna del paese, soprattutto a Lu Bagnu, per poi raggiungere il borgo a piedi. Questo permette di vivere l’evento senza lo stress della ricerca di un posto auto.