Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: Sa Tuvera, fuochi di Sant’Antonio e grande sfilata di maschere tradizionali
- Dove: Sorgono (NU), nel centro storico (Piazzetta Concas, via Tirso, Corso IV Novembre)
- Quando: 16, 17 e 31 gennaio 2026
- Attrazione principale: La sfilata delle maschere tradizionali del carnevale sardo
- Costo: Ingresso libero
A Sorgono torna il rito dei fuochi di Sant’Antonio Abate che apre il carnevale del centro Sardegna, con la grande sfilata di maschere tradizionali del 31 gennaio come evento clou. Una manifestazione imperdibile tra falò, folklore e balli in piazza!
Torna a Sorgono uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno in Sardegna: Sa Tuvera 2026. La manifestazione, che celebra i tradizionali fuochi di Sant’Antonio Abate, si svolgerà in tre giornate: il 16, 17 e 31 gennaio 2026. L’evento si tiene nel cuore del Mandrolisai, regione storica della provincia di Nuoro a forte vocazione vitivinicola, e segna l’inizio ufficiale del carnevale sardo.
Il programma unisce i riti ancestrali legati al fuoco, con l’accensione del falò e la prima uscita della maschera locale “Is Arestes“, a un grande evento conclusivo, ormai divenuto un classico del “carrasecare“.
La giornata del 31 gennaio sarà infatti dedicata a una imponente sfilata di maschere tradizionali provenienti da tutta la Sardegna, seguita da musica e balli in piazza che animeranno il paese fino a tarda notte. L’evento è presentato da Lucia Cossu. Evento annullato causa mal tempo!
Cosa si mangia e si beve:
Durante la giornata del 31 gennaio sarà attivo un Punto Ristoro in Piazza Concas, curato dalla leva 86/96, dove sarà possibile assaggiare prodotti tipici e rifocillarsi durante la manifestazione.
Programma Completo di Sa Tuvera 2026 (AGGIORNATO)
Venerdì, 16 gennaio 2026:
- ore 17:15 – Piazzetta a Concas – Accensione e benedizione del fuoco;
- ore 18:15 – Piazzetta a Concas – Sa prima Essida de Is Arestes e s’Urtzu Pretistu;
- ore 19:00 – Piazzetta a Concas – Invito curato dal Gruppo ‘Arestes’ dell’Associazione MandraOlisa, seguito dai balli tradizionali con Costantino Lai;
Sabato, 17 gennaio 2026:
- ore 17:30 – Santa Messa e Processione;
- ore 19:00 – Piazzetta a Concas – Invito curato da ‘Su Sociu ‘e Sant’Antoni’ con l’esibizione del Coro Santu Mauru, seguito da balli tradizionali;
Sabato, 31 gennaio 2026 – ANNULLATO:
ore 15:30 – Via Tirso – Sfilata delle maschere tradizionali. Presenta Lucia Cossu, parteciperanno i gruppi:- Is Arestes – Sorgono
- Sos Colonganos – Austis
- Su Coli Coli Antigu Tianesu – Tiana
- S’Intibidu – Ardauli
- Sennoreddu e sos de s’Iscusorzu – Teti
- Is Scruzzonis – Siurgus Donigala
- Su Bundhu – Orani
- Sos Merdules Bezzos – Ottana
- Urthos e Buttudos – Fonni
- ore 18:00 – Corso IV Novembre 27 – Balli in Piazza con il gruppo “A Bratzos Tentos”;
- ore 23:00 – Piazza – Balli in Piazza con l’organettista Luigi Meleddu.
Costi, Biglietti e Voucher:
La partecipazione a tutti gli eventi di Sa Tuvera a Sorgono è, come da tradizione, completamente gratuita e aperta a tutti. Non sono richiesti biglietti d’ingresso per assistere all’accensione del falò, alle esibizioni o alla grande sfilata delle maschere tradizionali.
Non solo l’evento: cosa vedere a Sorgono
Sorgono, situato nel cuore geografico della Sardegna, offre diversi spunti per una visita. Il suo centro storico è caratterizzato da antiche case in pietra e stretti vicoli. Tra i luoghi di maggiore interesse spicca il Santuario campestre di San Mauro Abate, un imponente complesso del XVII secolo, circondato dalle tipiche “cumbessias”, gli alloggi per i pellegrini. La chiesa è un importante luogo di culto e meta di pellegrinaggio durante la festa che si tiene a fine maggio.
Per gli appassionati di storia e trasporti, è consigliata una visita alla stazione ferroviaria di Sorgono, storico capolinea di una delle tratte del Trenino Verde. Nei dintorni del paese, inoltre, si trovano importanti testimonianze archeologiche, come il complesso di menhir dell’Area archeologica di Biru ‘e Concas, uno dei più importanti santuari preistorici del Mediterraneo.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutti i dettagli e gli eventuali aggiornamenti dell’ultimo minuto sul programma, ti consiglio di consultare le pagine social ufficiali del Comune di Sorgono e delle associazioni organizzatrici.
Dove dormire a Sorgono:
Sorgono e i comuni del Mandrolisai offrono diverse soluzioni di alloggio, tra cui B&B e agriturismi, ideali per immergersi nell’atmosfera autentica del centro Sardegna. Ti consiglio di prenotare con anticipo, specialmente in occasione di eventi così sentiti.
Come arrivare a Sorgono:
Per raggiungere Sorgono in auto, partendo da Cagliari, ti consiglio di percorrere la SS 131 fino all’uscita per la SS 128, seguendo poi le indicazioni per Laconi e infine per Sorgono. Se parti da Sassari o Nuoro, la strada di riferimento è la SS 131 d.c.n. fino a Ottana, per poi proseguire su strade interne in direzione di Sorgono. Il paese si trova nel centro esatto della Sardegna, quindi il viaggio attraverserà i suggestivi paesaggi dell’entroterra.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sa Tuvera a Sorgono: Domande Frequenti
Di cosa si tratta Sa Tuvera a Sorgono?
Sa Tuvera è la festa che a Sorgono celebra i fuochi di Sant’Antonio Abate e inaugura il carnevale. L’evento unisce antichi riti, come l’accensione di un grande falò, a imponenti manifestazioni folkloristiche. L’edizione 2026 prevede, oltre ai tradizionali appuntamenti del 16 e 17 gennaio, una grande giornata conclusiva il 31 gennaio con la sfilata di nove importanti gruppi di maschere della Sardegna.
Quando si svolge l’edizione 2026?
L’evento si tiene in tre date distinte. Si inizia venerdì 16 gennaio con l’accensione del fuoco e la prima uscita della maschera locale. Si prosegue sabato 17 gennaio con i riti religiosi. Il gran finale è previsto per sabato 31 gennaio, con la sfilata delle maschere tradizionali che partirà alle ore 15:30, seguita da balli in piazza fino a tarda sera.
Cosa prevede il programma del 31 gennaio?
La giornata del 31 gennaio è il culmine della festa. Alle 15:30 da Via Tirso partirà la sfilata con nove gruppi di maschere, tra cui Is Arestes di Sorgono, Sos Merdules Bezzos di Ottana e Urthos e Buttudos di Fonni. Dalle 18:00 inizieranno i balli in piazza in Corso IV Novembre con il gruppo “A Bratzos Tentos”, seguiti alle 23:00 dalla musica dell’organettista Luigi Meleddu.
L’ingresso agli eventi è a pagamento?
No, la partecipazione a tutti gli eventi in programma per Sa Tuvera è completamente libera e gratuita. Sia l’accensione del falò che la sfilata per le vie del paese sono pensati per essere momenti di condivisione aperti a tutta la comunità e ai visitatori. Non è necessario acquistare alcun biglietto per assistere alle manifestazioni.