Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: manifestazione su tradizioni, artigianato e gastronomia locale.
- Dove: Villanovaforru (VS), nella regione storica della Marmilla, Sud Sardegna.
- Quando: 12 e 13 settembre 2026.
- Attrazione principale: il concerto di Piero Marras & Band e le sagre tipiche.
- Costo: Accesso e spettacoli gratuiti, consumazioni a pagamento.
Cosa fare e cosa gustare: tradizioni, cucina tipica della Marmilla e concerti gratuiti nel weekend
Il 12 e 13 settembre 2026 torna a Villanovaforru la 19ª edizione di “Mestieri, Saperi & Sapori del Passato”. Questo atteso appuntamento, che si svolge nel cuore della Marmilla, nella provincia del Medio Campidano, è dedicato alla riscoperta e valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, artigianali e culturali che definiscono l’identità del territorio. Due giorni di festa, cultura e gusto, tra le vie del centro storico.
L’evento è organizzato dal Comune di Villanovaforru, dalla Pro Loco, dalla Cooperativa Turismo in Marmilla e dal Parco e Museo Genna Maria, con il prezioso supporto delle associazioni e delle attività commerciali locali. Il programma musicale vedrà protagonisti artisti del calibro di Piero Marras & Band e il gruppo etno-folk Fantasias De Ballos, mentre il Gruppo Storico “Sardisca” curerà le rievocazioni medievali.
Cosa rende davvero speciale questa edizione?
Oltre al fascino del centro storico in festa, ci sono alcuni appuntamenti da non perdere assolutamente:
- 🍲 Le due sagre storiche: la 28ª edizione della Simbua frita cun satitzu (sabato) e la 14ª del Cixiri cun peis de procu (domenica), due capisaldi della cucina povera campidanese.
- 🏺 Esperienze uniche: dai laboratori di ceramica preistorica alla street art, fino alla possibilità di incontrare l’archeologo e direttore del museo per un’esperienza a tu per tu tra i reperti.
- 🏹 Un tuffo nel Medioevo e tanta musica: le dimostrazioni di tiro con l’arco e lavorazione delle candele con il Gruppo “Sardisca”, seguiti dal grande concerto gratuito di Piero Marras & Band.
Scorri sotto per consultare gli orari dettagliati giorno per giorno e organizzare la tua visita!
Cosa si mangia e si beve:
Per pranzo troverai aperti il punto ristoro della Pro loco di Villanovaforru in piazza e le strutture della ristorazione locale con menù turistici dedicati ai partecipanti all’evento (su prenotazione). Per quanto riguarda invece le sagre, ecco cosa troverai:
- Simbua frita cun satitzu: piatto forte della sagra di sabato sera, a base di semola fritta accompagnata da salsiccia sarda, un classico della cucina villanovese;
- Cixiri cun peis de procu: specialità protagonista della sagra di domenica, una zuppa robusta e saporita a base di ceci e piedini di maiale.
Programma Completo di Mestieri, Saperi & Sapori del Passato 2026

Sabato, 12 settembre:
- 09:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00 – Parco e Museo Archeologico “Genna Maria” – Apertura sito archeologico e museo: visite libere o guidate (con pausa dalle 13:00 alle 15:30);
- 09:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00 – Sala Mostre Temporanee – Apertura 4ª Biennale d’Arte Contemporanea: mostra collettiva (con pausa dalle 13:00 alle 15:30);
- ore 10:00 – Vie del centro storico – Apertura stand: esposizione di prodotti artigianali e agroalimentari, visita alle case tipiche e inizio laboratori e dimostrazioni;
- ore 10:00 – 18:00 – Piazzetta Bar Centrale – Metti mano all’opera insieme a Fe!: laboratorio creativo di pittura e street art a cura dell’artista e muralista Federico Bandino (su prenotazione, con contributo);
- ore 11:00 – 12:00 – Piazza Costituzione – Sa simbua frita cun satitzu: laboratorio di cucina tradizionale a cura di Piero Cabiddu (su prenotazione e a pagamento);
- ore 16:00 – 19:00 – Quadreria Sarda, in via Argiolas 40 – Apertura mostra “Paesaggi d’autore”: esposizione d’arte collettiva;
- ore 16:00 – 18:00 – Casa Tuveri – Intrecci e ricami del passato: laboratorio di ricamo tradizionale dello scialle, a cura di Marinella Serra (su prenotazione e a pagamento);
- ore 16:00 – 19:00 – Sala Mostre Temporanee – Su Strexu de Fenu: laboratorio sull’arte del fieno e del giunco, a cura di Alessandra Floris (su prenotazione e a pagamento);
- ore 18:30 – Piazza Costituzione – Imortali e àterus contus: incontro letterario con l’autore del libro Giampaolo Pisu;
- ore 20:00 – Piazza Costituzione – Sagra “Simbua Frita Cun Satitzu” (XXVIII edizione);
- ore 21:30 – Piazza Costituzione – Concerto di Piero Marras & Band.

Domenica, 13 settembre:
- 09:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00 – Parco e Museo Archeologico “Genna Maria” – Apertura sito archeologico e museo: visite libere o guidate (con pausa dalle 13:00 alle 15:30).
- 09:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00 – Sala Mostre Temporanee – Apertura 4ª Biennale d’Arte Contemporanea: mostra collettiva (con pausa dalle 13:00 alle 15:30);
- ore 10:00 – Vie del centro storico – Apertura stand: esposizione di prodotti artigianali e agroalimentari, visita alle case tipiche e inizio laboratori e dimostrazioni;
- ore 10:00 – 18:00 – Piazzetta Bar Centrale – Metti mano all’opera insieme a Fe!: laboratorio creativo di pittura e street art a cura dell’artista e muralista Federico Bandino (su prenotazione, con contributo);
- ore 10:00 – 18:00 – Località Pinn’e Maiolu – Arti medievali: dimostrazioni di tiro con l’arco e arti medievali (lavorazione delle frecce e delle candele), a cura del Gruppo Storico Medievale “Sardisca”;
- ore 10:00 – 12:00 – Nuraghe e Museo “Genna Maria” – “L’archeologo racconta e… risponde“: esperienza archeologica con il direttore Giacomo Paglietti (su prenotazione e a pagamento);
- ore 10:00 – 12:00 – Casa Tuveri – Intrecci e ricami del passato: laboratorio di ricamo tradizionale dello scialle, a cura di Marinella Serra (su prenotazione e a pagamento);
- ore 10:00 – 13:00 – Sala Mostre Temporanee – Su Strexu de Fenu: laboratorio sull’arte del fieno e del giunco, a cura di Alessandra Floris (su prenotazione e a pagamento);
- ore 11:00 – 12:30 – Località Pinn’e Maiolu – Il potere delle erbe: laboratorio di autoproduzione di oleoliti a cura di Natalia Strada (su prenotazione e a pagamento);
- ore 16:00 – 19:00 – Quadreria Sarda, in via Argiolas 40 – Apertura mostra: “Paesaggi d’autore”: esposizione d’arte collettiva;
- ore 16:00 – 18:00 – Sala Mostre Temporanee – Un viaggio nell’arte nuragica: laboratorio di ceramica preistorica, a cura di Roberta Cabiddu (su prenotazione e a pagamento);
- ore 17:00 – 19:00 – Località Pinn’e Maiolu – Passi e tradizioni: laboratorio di ballo sardo a cura di Laura & Fabiano (su prenotazione e a pagamento);
- ore 19:00 – 20:00 – Vie del centro storico – Sfilata del Gruppo Storico Medioevale “Sardisca”;
- ore 20:00 – Piazza Costituzione – Sagra “Cixiri cun peis de procu” (XIV edizione);
- ore 21:30 – Piazza Costituzione – Concerto del gruppo Fantasias De Ballos: serata di musica etno-folk.

Accesso gratuito, laboratori e consumazioni a pagamento:
L’accesso all’evento è libero e gratuito, così come le mostre, i concerti e gli spettacoli. I laboratori e le consumazioni sono invece a pagamento (i laboratori anche su prenotazione).
Non solo l’evento: cosa vedere a Villanovaforru
Se partecipi a “Mestieri, Saperi & Sapori del Passato”, non perdere l’occasione per visitare il patrimonio archeologico di Villanovaforru. L’attrazione principale è senza dubbio il Parco Archeologico e il Museo “Genna Maria”. Il complesso nuragico, situato su un colle da cui si gode di un panorama aperto sulla Marmilla, è costituito da un imponente nuraghe trilobato, circondato dai resti di un antico villaggio.
Il vicino Museo Civico Archeologico, collegato al parco, espone i numerosi e importanti reperti rinvenuti durante gli scavi. Visitandolo, potrai fare un viaggio nel tempo e comprendere la vita quotidiana, le abitudini e la cultura delle popolazioni che abitarono quest’area dall’età nuragica fino al periodo punico-romano. L’apertura del sito durante le giornate dell’evento è un’occasione perfetta per abbinare la festa alla scoperta culturale.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per confermare gli orari, chiarire dubbi o verificare eventuali variazioni al programma, anche dell’ultimo minuto, ti suggeriamo di consultare i canali ufficiali degli organizzatori. Fai riferimento al sito web o alle pagine social del Comune di Villanovaforru e di Genna Maria per ottenere le informazioni più attendibili e aggiornate.
Per info e prenotazioni:
- 333 176 0216
- 070 930 0050
Dove dormire a Villanovaforru:
Se pensi di vivere appieno i due giorni dell’evento, la scelta migliore è prenotare un alloggio in zona. Data l’affluenza prevista per la manifestazione, ti consiglio di cercare con anticipo B&B, agriturismi o case vacanza a Villanovaforru e nei comuni limitrofi. Utilizza le principali piattaforme di prenotazione online per verificare la disponibilità e assicurarti un soggiorno in totale relax.
Come arrivare a Villanovaforru:
Per raggiungere Villanovaforru in auto: partendo da Cagliari, imbocca la SS 131 in direzione Sassari e prendi l’uscita per Villanovaforru subito dopo Sanluri, vai sempre dritto lungo la SP52 e in pochi chilometri sei a destinazione. Se provieni da Oristano, percorri la SS 131 verso Cagliari fino allo svincolo per Villanovaforru (subito dopo Sardara). Da Sassari o Nuoro, segui la SS 131 in direzione Cagliari e prendi l’uscita per Villanovaforru, da cui le indicazioni ti guideranno facilmente a destinazione.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Mestieri, Saperi & Sapori del Passato 2026 a Villanovaforru: Domande Frequenti
L’evento è a pagamento?
No. L’accesso alle vie del centro di Villanovaforru, alle mostre e agli spettacoli è gratuito. Le degustazioni durante le sagre e la partecipazione ai laboratori richiedono l’acquisto di un ticket o un contributo.
I laboratori sono su prenotazione?
Sì. I laboratori, sia quelli a pagamento che quelli che richiedono un contributo, sono su prenotazione. Per info e prenotazioni contatta i numeri 333 176 0216 e 070 930 0050.
Ci sono attività per bambini?
Sì. Il programma è pensato per tutta la famiglia. Sono presenti numerosi laboratori creativi ed esperienziali adatti anche ai più piccoli, come quello di pittura, di ceramica preistorica e le dimostrazioni di tiro con l’arco medievale.
È possibile visitare il Nuraghe Genna Maria durante l’evento?
Sì. Il Parco e il Museo Archeologico “Genna Maria” saranno aperti e visitabili sia sabato che domenica, con orario continuato dalle 09:30 alle 19:00 (con una pausa tra le 13:00 e le 15:30).
Dove si mangia durante la manifestazione?
Oltre alle sagre serali in piazza (Simbua frita il sabato e Cixiri la domenica), a pranzo sono attivi il punto ristoro della Pro Loco e i ristoranti locali che propongono menù turistici dedicati (su prenotazione).
Dove si trova Villanovaforru e come si parcheggia?
Villanovaforru si trova in Marmilla, a circa 50 km da Cagliari e Oristano, raggiungibile tramite la SS 131. Sono disponibili aree parcheggio nelle vicinanze del centro storico. Arriva un po’ prima per trovare più facilmente posto.