Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: sagra del sorbetto al limone e dell’artigianato locale.
- Dove: Aritzo (Provincia di NU), nella regione storica della Barbagia di Belvì.
- Quando: Dal 14 al 16 agosto 2026.
- Attrazione principale: degustazione gratuita de “sa carapigna”, l’antico sorbetto.
- Costo: ingresso libero.
Il Ferragosto Aritzese 2026 tra l’antico sorbetto della Barbagia, il torrone e l’artigianato locale
Torna il tradizionale appuntamento con il Ferragosto Aritzese, che per la sua 25ª edizione celebra la famosa Sagra della Carapigna. Dal 14 al 16 agosto 2026, il borgo montano di Aritzo, in provincia di Nuoro, nel cuore della Barbagia di Belvì, si anima con tre giorni di festa dedicati al suo prodotto simbolo, l’antico sorbetto al limone, e alle eccellenze dell’artigianato locale.
L’evento è organizzato dalle associazioni Centro commerciale naturale, Consulta giovanile e Comitato San Basilio, con il patrocinio del Comune di Aritzo.
Il ricco programma vedrà la partecipazione di numerosi artisti e gruppi della tradizione, tra cui la band Zenias, il musicista Daniel Pili con il suo organetto, il gruppo Poesias, il Coro Bachis Sulis, il Gruppo Folk Texile Aritzo e l’attore Daniele Contu.
La manifestazione fa parte del ricco cartellone di appuntamenti dell’Estate Aritzese 2026.
Cosa si mangia e si beve:
- Sa Carapigna: l’antico sorbetto artigianale al limone, protagonista della sagra, offerto in degustazione gratuita;
- Torrone di Aritzo: dimostrazione della preparazione e degustazione gratuita del torrone caldo;
- Dolci tipici aritzesi: potrai assaggiare le specialità locali presso il cortile del “Castello Arangino”;
- Formaggi locali: sarà presente una dimostrazione della lavorazione del latte e del formaggio;
- Birra artigianale “Geratzia”: previsto un aperitivo con degustazione di questa birra locale presso “Casa di Nonna”.
Programma Completo della Sagra della Carapigna 2026

Venerdì, 14 agosto:
- dalle 17:00 alle 20:00 – Piazza del paese (fronte Bar Daga):
- Degustazione gratuita della Carapigna;
- Laboratorio per bambini;
- ore 22:00 – Spettacolo musicale con la band Zenias. A seguire DJ set con DJ Marco.
Sabato, 15 agosto:
- dalle ore 09:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 – Partenza fronte Comune – Tour per le vie del paese con il trenino;
- ore 10:00 – Processione religiosa in costume tradizionale in onore dell’Assunta, a seguire Santa Messa;
- ore 11:00 – Apertura degli stand (le dimostrazioni saranno eseguite dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00):
- Fronte bar Daga – Arrivo dei cavalli con il ghiaccio;
- Piazza del paese (fronte Bar Daga) – L’arte del torrone e la Carapigna, dimostrazione e degustazione gratuita;
- Casa Devilla – Dimostrazione di intaglio del legno;
- Cortile del Castello Arangino – Degustazione di dolci tipici aritzesi;
- Piazzetta tra vico Moros e via Lamarmora – Dimostrazione della lavorazione del latte e del formaggio;
- Fronte Su Tzilleri de su Poeta – Ferratura del cavallo;
- Durante la mattinata – Musica itinerante con l’organetto di Daniel Pili e il Gruppo “Poesias”;
- ore 16:00 – Casa Devilla – Dimostrazione di intaglio del legno;
- ore 18:00 – Canti itineranti del Coro Bachis Sulis;
- ore 18:00 – Balli itineranti del Gruppo Folk Texile Aritzo;
- dalle 18:00 alle 21:00 – Casa di Nonna – Aperitivo e degustazione della birra artigianale “Geratzia”;
- ore 22:00 – Il Bastione – Spettacolo teatrale con Daniele Contu. A seguire DJ set con DJ Ciccio 31.
Domenica, 16 agosto:
- ore 08:30 – Piazza Bau Ponte – Manifestazione “Dipingi Aritzo 2026”;
- dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 – Piazza fronte Bar Daga – “L’arte del torrone e della carapigna”: dimostrazione e degustazione gratuita;
- ore 17:00 – Uscita della maschera tradizionale di Aritzo: i “Mumutzones”;
- ore 18:30 – Il Bastione – Premiazione “Dipingi Aritzo 2026”;
- dalle 19:00 – Piazza del Bastione – Apericena e DJ set.
Ingresso gratuito:
L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. Gli organizzatori offrono inoltre la degustazione gratuita della carapigna e del torrone caldo. Altre consumazioni o acquisti presso gli stand e i locali commerciali sono a pagamento secondo i prezzi esposti.
Le neviere di Aritzo e la carapigna:
Aritzo è stata famosa, nei secoli, proprio per il commercio della neve e per la produzione del famoso sorbetto chiamato Sa Carapigna.
Nel cuore della Barbagia, infatti, a circa 1300 metri di altitudine in località Funtana Cungiada, si conservano ancora oggi le neviere, conosciute in lingua sarda come “domos de su nie“.
Questi antichi pozzi circolari, profondi diversi metri e delimitati da muretti a secco, venivano utilizzati per conservare la neve invernale fino all’estate. Collocati strategicamente lungo i canaloni dove la neve si accumulava naturalmente, venivano riempiti con secchi e cestini, poi isolati con strati di paglia, felci e terra per mantenere il freddo.
Durante i mesi caldi, la neve trasformata in blocchi di ghiaccio veniva trasportata a dorso di mulo verso i paesi dell’isola, dove serviva a produrre la celebre carapigna, un sorbetto al limone artigianale, antesignano del moderno gelato. Questo commercio, attivo già dal XVII secolo, ha reso Aritzo un centro nevralgico per la distribuzione del ghiaccio in Sardegna. Oggi la Carapigna è un prodotto PAT (Prodotti agroalimentare Tradizionale).
Non solo l’evento: cosa vedere ad Aritzo
Aritzo è un borgo che merita una visita approfondita. Il suo centro storico è un affascinante intreccio di vie strette e case in scisto con i caratteristici balconi in legno. Tra i punti di interesse spiccano le antiche carceri spagnole del XVII secolo, note come “Sa Bòvida“, oggi utilizzate come spazio espositivo. Da non perdere anche il “Castello Arangino“, una particolare dimora in stile neogotico costruita agli inizi del ‘900.
Il paese è immerso in un meraviglioso contesto naturale, circondato da rigogliosi boschi di castagni e noccioli, ideali per passeggiate e trekking. Consigliata una passeggiata tra i castagneti di Geratzia, oppure in alto fino alla chiesa di Santa Maria della Neve (ricostruita nel 1925, non lontano dalle sopra citate neviere).
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per ogni ulteriore dettaglio, dubbio o per verificare eventuali variazioni di programma dell’ultimo minuto, ti consiglio di consultare i canali di comunicazione ufficiali del Comune di Aritzo o delle associazioni organizzatrici dell’evento. Io ho trovato le info su SardegnaLive.
Dove dormire ad Aritzo:
Se hai intenzione di vivere appieno i tre giorni del Ferragosto Aritzese, la soluzione migliore è prenotare una struttura in paese. Trattandosi di un evento di richiamo in piena alta stagione, la disponibilità di camere in hotel e B&B potrebbe esaurirsi rapidamente. Ti suggerisco di muoverti con largo anticipo e cercare la soluzione più adatta a te sui principali portali di prenotazione online.
Come arrivare ad Aritzo:
Per raggiungere Aritzo in auto, ti fornisco alcune indicazioni. Se parti da Cagliari, prendi la SS 131 fino a Monastir e prendi l’uscita per Senorbì, percorrendo la SS 128. Prima di arrivare a Senorbì, gira verso Mandas, prosegui verso Isili e passa per la zona industriale di Isili, da qui gira per Santa Sofia e da lì segui le indicazioni per Aritzo.
Se provieni da Sassari, Olbia o Nuoro, percorri la SS 131 DCN, esci a Paulilatino poi prosegui per Ula Tirso, Ortueri, Atzara, Belvì e Aritzo, seguendo le indicazioni per il paese attraverso le strade di montagna della Barbagia. Ci sono tante curve da fare.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sagra della Carapigna: Domande Frequenti
L’ingresso alla Sagra della Carapigna è a pagamento?
No. L’ingresso all’area della manifestazione è completamente gratuito. Anche le degustazioni di carapigna e torrone sono offerte gratuitamente dagli organizzatori durante gli orari indicati nel programma.
Ci sono attività per i bambini?
Sì. Il programma di venerdì 14 agosto prevede un laboratorio dedicato ai bambini a partire dalle ore 17:00.
Cos’è la Carapigna sarda?
La carapigna è un antichissimo sorbetto artigianale sardo al limone, preparato secondo una ricetta che risale a secoli or sono utilizzando storicamente la neve conservata nelle neviere di montagna.
Dove mangiare ad Aritzo durante la sagra?
Oltre alle degustazioni gratuite di carapigna e torrone previste dal programma, nel borgo sono attivi stand gastronomici di prodotti tipici locali, agriturismi, punti di ristoro e ristoranti nel centro storico del paese. Nei ristoranti e agriturismo è meglio prenotare.
È facile trovare parcheggio ad Aritzo durante la sagra?
Durante eventi di grande affluenza come questo, trovare parcheggio nel centro del paese può essere difficile, anche perché la via principale viene chiusa al traffico. Ti consiglio di arrivare con un po’ di anticipo e di utilizzare le aree di sosta situate nelle zone più esterne del borgo, per poi proseguire a piedi.