Vai al contenuto

Zenias e Ichnos 2026 a Sedilo: scopri il programma completo dal 1° al 4 ottobre 2026!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: tradizioni, artigianato, concerti folk ed enogastronomia tipica.
  • Dove: Sedilo (OR), nella regione storica del Guilcier.
  • Quando: 3 e 4 ottobre 2026 (con eventi collaterali l’1, 2, 9 e 11 ottobre 2026).
  • Attrazione principale: concerti di Ichnos, Su Ballu Tundu gigante e 9° Palio del Guilcier.
  • Costo: ingresso libero.

Nel cuore della Sardegna centrale, il borgo di Sedilo, in provincia di Oristano e terra simbolo della storica regione del Guilcier celebre in tutto il mondo per l’Ardia, ospita l’edizione 2026 di Zenias de Atonzu e della storica rassegna musicale e solidale Ichnos – Sonos de solidaridade. Le giornate clou sono programmate sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, con ulteriori appuntamenti collaterali previsti l’1, 2, 9 e 11 ottobre 2026. L’evento celebra l’identità isolana attraverso l’artigianato, i saperi agroalimentari, la memoria comunitaria e le sonorità tradizionali.

La manifestazione è promossa con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato del turismo, artigianato e commercio), della Fondazione di Sardegna, dell’Unione dei Comuni Guilcier e del Comune di Sedilo, insieme alla Pro Loco Sedilo, all’Auser Sedilo, al Distretto Rurale Media Valle del Tirso e al CEAS Omodeo.

Sul fronte artistico e culturale spiccano le esibizioni di formazioni storiche come i Cordas et Cannas, Maria Luisa Congiu, numerosi cori a tenore (tra cui Su Connottu di Fonni e Santu Bachis di Bolotana), Su Cuntrattu Seneghesu, decine di gruppi folk provenienti da tutta l’isola, oltre alla presenza dei Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano e delle delegazioni storiche di sbandieratori dalla Penisola.

Ecco alcuni dei prodotti protagonisti dell’edizione 2026 di Zenias a Sedilo:

  • Su Pane Cottu: ricetta tradizionale sedilese a base di pane raffermo cotto e condito secondo usanza, protagonista della degustazione di venerdì 2 ottobre;
  • Su Casizolu: formaggio vaccino a pasta filata tipico dell’area del Guilcier e del Montiferru, preparato dal vivo durante il laboratorio di sabato 3 ottobre;
  • Su Succu cun S’Abba Casa: pietanza tipica della tradizione locale preparata con pasta fresca e il siero acido del formaggio (“abba casa”);
  • Sos Macarrones de Urte: pasta fresca artigianale lavorata a mano e servita con formaggio fresco, al centro del laboratorio gastronomico di domenica 4 ottobre;
  • Sos Druches Sedilesos e Sas Cogatzas: esposizione e laboratori dedicati ai dolci della tradizione di Sedilo e alle focacce rustiche sarde;
  • Birra artigianale sarda: degustazioni e approfondimenti con la filiera brassicola locale e birrifici artigianali come Marduk Brewery e Birrificio agricolo Luca Preti. Ti ricordo anche che a Sedilo ha sede uno dei birrifici artigianali sardi più apprezzati: il birrificio Horo.

Punti Ristoro e Somministrazione (Cibo da asporto, Piatti pronti, Bar)

I numeri fanno riferimento alla mappa che trovi nel proseguo dell’articolo.

  • 1 – Sas Olias: somministrazione alimenti e bevande (servizi per il turismo e prenotazioni visite guidate);
  • 6 – Ass. Culturale “Ecce Cabras Mater Tua”: frittura mista di pesce (e oggettistica tipica di Cabras);
  • 7/8 – Salis Pietro (Isola Food): pane lentu cun petza sartzada, somministrazione bevande;
  • 9/10 – Salaris Costantino (Macelleria Salaris): arrosticini di carne, somministrazione bevande;
  • 24 – Delogu Fabrizio e Carboni Giuseppe (L’arte della Mascalcia): somministrazione bevande e alimenti;
  • 30 – Ulleri Raimondo: crêpes dolci e salate;
  • 38 – Cunilsarda di Palmas Davide: vendita di prodotti a base di coniglio (cucinati in loco);
  • 42 – Putzolu Costantino: vendita panini e somministrazione bevande;
  • 44 – Ciulu Sergio: piatti con menù fisso, vendita e somministrazione birre artigianali;
  • 46 – S’accorru 2.0: degustazione e vendita taglieri e specialità locali, bevande;
  • 54 – Bar Nieddu: aperitivi creativi, bar;
  • 55 – Carapes: l’angolo del gusto.

Altri Stand di Prodotti Tipici, Tradizionali e Degustazioni

  • 2 – Meloni Giovanni (Apistica Lochele): vendita miele;
  • 3 – Pinna Adriano: vendita chiocciole vive (e prodotti cosmetici alla bava di lumaca);
  • 11 – Fenu Giancarlo: caldarroste, castagne, noci, marroni e nocciolesi;
  • 13 – Manca Simona (La Sedilese): dolci tipici, zippole, seadas e altri dolci;
  • 15 – Auser Sedilo: laboratorio e degustazione de “Sas Cogatzas” (antica ricetta sedilese);
  • 31 – Picciau Luigi: torrone e dolci sardi;
  • 36 – Flore Matteo: Prodotti a base di fico d’india, sapa, dolci e melassa;
  • 37 – Ledda Elisa (Pasticceria Su Pintapane): vendita dolci, frati fritti;
  • 41 – Oppo Manuela: torrone, dolci sardi, castagne arrosto, zucchero filato;
  • 43 – Puddu Nanni: degustazione e vendita carne locale;
  • 47 – Secchi Giovanni: torrone, dolciumi, frutta secca;
  • 49 – Pro Loco Sedilo: laboratori e degustazione di “Macarrones de urte”, “casizolu” e “succu cun abbagasa”;
  • 52 – Su Recreu: vendita cibo e prodotti locali;
  • 53 – Figus Antonello: torrone di Tonara e dolci sardi.
elenco dei punti ristoro e degli espositori e loro posizione nella cartina di Sedilo per Zenias 2026 | In Sardegna con Dani
Elenco dei punti ristoro e degli espositori e loro posizione nella cartina di Sedilo per Zenias 2026 | In Sardegna con Dani

Giovedì, 1 ottobre 2026:

  • ore 18:30 – Piazza San Giovanni Battista – Accoglienza Camminantes: benvenuto ai partecipanti del Cammino di Santu Jacu.
  • A seguire – Santuario San Costantino – Visita guidata e canti popolari: percorso lungo il tracciato dell’Ardia e tra gli ex voto, accompagnato dai canti della tradizione popolare a cura dell’Associazione Folcloristica Abbasantese.

Venerdì, 2 ottobre 2026:

  • dalle ore 17:00 – Piazza San Giovanni Battista (presso Sala Consiliare Comune di Sedilo) – Lab-Convegno su Cibo, Biodiversità e Birra Artigianale: incontro “La comunità del cibo e tutela della biodiversità. Tradizioni agricole e produzioni locali” e “La filiera brassicola: la nuova filiera sarda della birra artigianale” con CEAS Omodeo, Slow Food Terre Oristanesi, Distretto Rurale MVT, Pro Loco Sedilo e Auser Sedilo. Relatori: Elisabetta Casu, Pierpaolo Arca, Pierpaolo Matta, Marduk Brewery, Birrificio agricolo Luca Preti, Porto Conte Ricerche e Luca Belloi (Agenzia LAORE);
  • A seguire – Presso Sala Consiliare – Degustazione tradizionale: assaggio guidato del piatto tipico sedilese “Su Pane Cottu“.

Sabato, 3 ottobre 2026:

  • ore 10:00 – 20:00 :
    • Piazza San Giovanni Battista – Apertura Stand e CEAS Aperti 2026: enogastronomia, artigianato, giochi per bambini, musica e attività “Radici d’acqua: Suolo, semi e piante per affrontare la siccità” presso l’Infopoint Sedilo;
    • Palazzo Storico Deiana / Piazza Canonico G. Spano – Mostra Tradizione e Memoria: percorso sulla tessitura tradizionale sedilese e sarda con orditura antica, esposizione di tappeti, “Sos Battiles” per le Pandele dell’Ardia e finimenti per cavalli;
    • Via Gialeto (stand Pro Loco Sedilo) – Mostre e cultura rurale: mostra dei dolci tipici “Sos Druches Sedilesos“, mostra fotografica “Sedilo e il suo passato” ed esposizione del carro contadino tradizionale;
  • ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 20:00 – Sa Prima Ighina – Tradizioni popolari AUSER: esposizione di giochi antichi, “Puppuedas de canna” e attrezzi rustici casalinghi;
  • ore 11:00 – 13:00 – Piazza San Giovanni Battista – Convegno-concerto “Il Canto a Tenore, Memoria e Identità di Sardegna”, con:
    • Tenore “Su Connottu” di Fonni,
    • Tenore “Santu Bachis” di Bolotana,
    • Su Cuntrattu Seneghesu,
    • Giuseppe Virdis (organetto) e Roberto Tangianu (launeddas).
    • Modera Giuliano Marongiu, intervento di Bustianu Pilosu;
  • ore 15:00 – 21:30 – Piazza P. Cocco – Attività Go Kart: prove dimostrative e noleggio Go Kart per bambini, adulti e biposto a cura di ASD Motorsport Sedilo;
  • ore 15:00 – 21:00 – Piazza San Giovanni Battista – La Grande Musica di Ichnos, conduzione di Giuliano Marongiu con:
    • Fantasias de Ballos,
    • Cecilia Concas,
    • Andrea Rosas,
    • Lucia Budroni,
    • Gianbattista Longu,
    • Gruppo Folk “Santu Antine” di Sedilo,
    • Gruppo Folk Sant’Andria di Giave (voce: Roberto Murgia, fisarmonica: Antonello Salis, chitarra: Giuseppe Murru),
    • Gruppo Folk e Mini Folk “Battor Moros” di Oliena (organetto: Maria Antonietta Bosu),
    • Gruppo Folk “Città di Oristano” (organetto e tamburo: Vanni Masala),
    • Gruppo Folk “Civitas Mariana” di Luogosanto (organetto: Peppino Bande),
    • Gruppo Folk Femminile “Saludos” di Nuoro (organetto: Giampaolo Piredda),
    • Gruppo Folk “Tradizioni Popolari” di Macomer (organetto: Imbre Cocco),
    • Tenore “Su Connottu” di Fonni,
    • Tenore “Santu Bachis” di Bolotana,
    • Su Cuntrattu Seneghesu;
  • Pomeriggio (durante la rassegna musicale) – Piazza San Giovanni Battista – Su Ballu Tundu gigante: esecuzione collettiva del grande ballo sardo;
  • ore 15:30 – 19:30 – Piazza San Giovanni Battista – Animazione per bambini: mini laboratori e giochi in legno con l’Associazione Culturale Lughenè;
  • ore 16:00 – 18:00 – Partenza da Infopoint Piazza Canonico G. Spano – Visite archeologiche guidate: itinerario verso il complesso nuragico di Iloi e le domus de janas di Ispiluncas;
  • ore 16:00 – 18:00 – Partenza da Piazza San Giovanni Battista (Stand n. 1) – Visite culturali guidate: visita al Santuario di San Costantino e al Museo del Territorio;
  • dalle ore 16:00 – Via Gialeto (stand Pro Loco) – Laboratorio del Casizolu: dimostrazione e degustazione del formaggio vaccino sedilese;
  • ore 17:30 – 23:00 – Via Carlo Alberto (fermata autobus) – 1° Palio Cittadino degli Asinelli: corsa organizzata dall’Associazione Fusileris de S’Ardia de Santu Antinu;
  • dalle ore 19:00 – Via Gialeto (stand Pro Loco) – Degustazione de Su Succu: preparazione e assaggio de “Su Succu cun S’Abba Casa”.

Domenica, 4 ottobre 2026:

  • ore 10:00 – 20:00:
    • Piazza San Giovanni Battista – Apertura Stand e CEAS Aperti 2026: mercatini, artigianato, gastronomia e attività divulgative di sensibilizzazione sulla risorsa idrica;
    • Palazzo Storico Deiana / Piazza Canonico G. Spano – Mostra tessile e bardature: apertura dell’esposizione artigianale e dei finimenti da cavallo;
    • Via Gialeto (stand Pro Loco Sedilo) – Mostre della memoria: dolci tipici “Sos Druches Sedilesos“, fotografie d’epoca e carro tradizionale;
  • ore 10:00 – 13:00 e 15:00 – 21:30 – Piazza P. Cocco – Go Kart: attività su pista e noleggio kart;
  • ore 10:00 – 11:30 e 16:00 – 18:00:
    • Partenza da Infopoint Piazza Canonico G. Spano – Visite guidate a Iloi e Ispiluncas: tour all’area archeologica;
    • Partenza da Piazza San Giovanni Battista (Stand n. 1) – Visite guidate a San Costantino: percorsi al santuario e al Museo del Territorio;
  • ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 20:00 – Sa Prima Ighina – Laboratori AUSER: lavorazione del pane di semola in miniatura, preparazione e degustazione de “Sas Cogatzas” e dolci sedilesi;
  • ore 10:30 – 13:30 – Galoppatoio Comunale Tzintzighe – 9° Palio del Guilcier: sfilata con gli asinelli delle giovani promesse sedilesi, spettacolari esibizioni delle pariglie a cavallo con Fonni, Norbello, Sedilo 1 e Sedilo 2, con la presenza straordinaria dei Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano, degli Sbandieratori di Asti, Feltre, Fucecchio e Narni e dei rappresentanti di Siena (ingresso gratuito);
  • ore 11:00 – 13:30 – Piazza San Giovanni Battista – DJ Set Vintage: musica anni ’80 e ’90 con DJ Giamba e Guido Asuni;
  • ore 15:00 – 21:00 – Piazza San Giovanni Battista – Ichnos 2026 – Sonos de Solidaridade: rassegna musicale condotta da Emanuela Sassu con:
    • Maria Luisa Congiu (ore 15:00),
    • Rock Fellers di Sedilo (ore 16:00),
    • Sugar Band (ore 16:30),
    • Bob Forte Trio (ore 18:00),
    • Doppio Diesis con Pina Salaris (ore 18:30),
    • Cordas et Cannas (ore 19:00),
    • GolaSeca (ore 20:00);
  • ore 15:30 – 19:30 – Piazza San Giovanni Battista – Giochi e laboratori per bambini: attività con giocattoli in legno curate dall’Ass. Culturale Lughenè;
  • ore 16:00 – 19:30 – Via Carlo Alberto (fermata autobus) – Battesimo della Sella: attività aperta a tutti con piccoli asini e cavalli;
  • ore 16:30 – 18:30 – Percorso itinerante tra gli stand – Sfilata Musici e Sbandieratori: corteo dei Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano, insieme agli sbandieratori di Asti, Feltre, Fucecchio, Narni e rappresentanti della Città di Siena;
  • ore 17:00 – 17:30 – Piazza San Giovanni Battista – Premiazioni 9° Palio del Guilcier: cerimonia condotta da Bruno Murratzu con premi dell’Associazione Su Lizu e Sa Rosa;
  • ore 17:30 – 18:00 – Piazza San Giovanni Battista – Premio Solidarietà Ichnos 2026: consegna del riconoscimento a Peppino Paffi, medico rianimatore ASSL Nuoro;
  • dalle ore 19:00 – Via Gialeto (stand Pro Loco) – Laboratorio de Sos Macarrones de Urte: dimostrazione e degustazione di pasta fatta a mano con formaggio fresco.

Il programma per le ultime due giornate dell’evento non è stato ancora diffuso dagli organizzatori.

Ingresso gratuito:

L’accesso alle piazze, agli stand artigianali ed enogastronomici, alle mostre e ai concerti musicali della manifestazione è libero e gratuito. Anche per assistere al 9° Palio del Guilcier presso il Galoppatoio Comunale Tzintzighe l’ingresso è completamente gratuito.

Le degustazioni guidate e le singole consumazioni presso gli stand della Pro Loco o degli espositori prevedono modalità di acquisto diretto sul posto.

Sedilo custodisce un patrimonio archeologico e devozionale di eccezionale rilievo. Il punto di riferimento identitario del borgo è il Santuario di San Costantino (Santu Antinu), maestoso complesso seicentesco affacciato sulla vallata che digrada verso il lago Omodeo (un invaso artificiale), celebre teatro della spericolata corsa a cavallo dell’Ardia. Nel centro abitato merita una visita anche la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, risalente al XVI secolo, arricchita da linee tardo-gotiche e rinascimentali.

Per gli amanti dell’archeologia e della natura, il territorio offre lo straordinario Parco Archeologico di Iloi: un altopiano panoramico che conserva un nuraghe trilobato, un esteso villaggio nuragico, tre tombe dei giganti e la necropoli a domus de janas di Ispiluncas, da cui si gode una vista spettacolare sull’intero bacino artificiale del lago Omodeo.

Nota sull’accessibilità: mentre il nuraghe e le tombe dei giganti sono facilmente accessibili, seppur con qualche precauzione, il sentiero per le domus de janas è piuttosto scosceso e non praticabile da chi ha difficoltà deambulatorie.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per verificare dettagli organizzativi, orari delle singole visite guidate o eventuali variazioni del programma dovute a cause impreviste o meteo, puoi rivolgerti all’Infopoint di piazza Canonico G. Spano e consultare i canali social del Comune di Sedilo.

Dove dormire a Sedilo:

Sedilo è un borgo dell’interno con una disponibilità limitata di camere e bed and breakfast. In concomitanza con eventi di forte richiamo come Zenias e Ichnos, la richiesta di alloggi cresce notevolmente rispetto alla media stagionale autunnale. Se desideri vivere le serate e i concerti senza l’ansia di guidare a tarda notte, ti suggerisco di prenotare con anticipo una sistemazione a Sedilo o nei paesi limitrofi del Guilcier tramite i principali portali turistici online.

Come arrivare a Sedilo:

Raggiungere Sedilo è semplice grazie alla vicinanza della rete viaria principale della Sardegna. Se arrivi da Cagliari o da Oristano, percorri la SS 131 “Carlo Felice” in direzione nord fino al bivio di Abbasanta, per poi imboccare la SS 131 DCN (Diramazione Centrale Nuorese) e prendere l’uscita segnalata per Sedilo. Se arrivi da Sassari o da Olbia, segui la direttrice della SS 131 DCN fino al medesimo svincolo per il paese. Da Nuoro basta seguire la SS 131 DCN in direzione Oristano/Cagliari fino all’uscita dedicata.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Zenias e Ichnos 2026 a Sedilo: Domande Frequenti su orari, biglietti e attività per famiglie

L’ingresso agli eventi e ai concerti di Ichnos è a pagamento?

No. L’accesso a tutti gli spettacoli musicali di Ichnos, alle rassegne folk e alle gare al galoppatoio è completamente gratuito e aperto al pubblico.

Ci sono attività pensate per i bambini durante le giornate di festa?

Sì. Il programma prevede ampi spazi dedicati ai più piccoli sia sabato sia domenica, con animazione e laboratori con giochi in legno curati dall’Associazione Culturale Lughenè, noleggio Go Kart in piazza P. Cocco e il battesimo della sella con asinelli e cavalli.

È possibile effettuare visite guidate ai siti archeologici e religiosi?

Sì. Sabato 3 e domenica 4 ottobre sono attivi tour guidati con partenze fisse verso l’area archeologica di Iloi – Ispiluncas (dall’Infopoint di piazza Canonico Spano) e verso il Santuario di San Costantino e il Museo del Territorio (da piazza San Giovanni Battista).

Dove si può parcheggiare a Sedilo durante la manifestazione?

Puoi lasciare la tua auto nei parcheggi pubblici e lungo le vie periferiche di accesso al paese, prestando attenzione ai divieti temporanei di sosta e transito istituiti nelle strade del centro storico riservate a stand e spettacoli. Se ti sposti in camper o van, tieni presente che in paese non sono presenti aree sosta attrezzate con scarico e allaccio elettrico, ma puoi usufruire dei grandi spazi di sosta libera all’ingresso dell’abitato, nei pressi degli impianti sportivi comunali o presso il panoramico piazzale del Santuario di San Costantino a breve distanza dal centro. In ogni caso, segui le indicazioni del personale preposto che troverai al tuo arrivo.

Cosa si può mangiare durante Zenias de Atonzu a Sedilo?

Lungo il percorso della manifestazione puoi assaggiare sia i piatti storici della tradizione sedilese sia lo street food tipico delle sagre sarde. Tra le specialità ufficiali del programma spiccano Su Pane Cottu, i primi di pasta fresca come Sos Macarrones de Urte e Su Succu cun S’Abba Casa, le dimostrazioni con il formaggio Casizolu, le focacce rustiche (Sas Cogatzas) e i dolci artigianali locali (Sos Druches Sedilesos e seadas), accompagnati dalle birre artigianali del territorio.

Negli stand gastronomici e nelle macellerie allestite per l’occasione trovi inoltre arrosticini, piatti a base di carne locale, fritture e panini caldi. Sebbene il maialetto arrosto (su porceddu) non sia specificato in dettaglio nei comunicati ufficiali del programma, è consuetudine consolidata e del tutto verosimile trovarlo preparato allo spiedo dai punti ristoro del paese, trattandosi del piatto simbolo per eccellenza delle feste autunnali nel cuore della Sardegna.

I laboratori del gusto e le degustazioni richiedono la prenotazione?

No, per partecipare ai laboratori gastronomici e alle degustazioni tradizionali (come quelle del Casizolu, de Su Pane Cottu o de Sos Macarrones de Urte) non è necessaria la prenotazione anticipata: puoi acquistare i ticket e le porzioni direttamente sul posto presso gli stand della Pro Loco di Sedilo, dell’Auser o dei singoli espositori. Per le visite archeologiche e culturali guidate (verso il complesso di Iloi e il Santuario), ti suggerisco invece di presentarti con qualche minuto di anticipo presso lo stand Sas Olias n°1 in piazza San Giovanni, per aggregarti agevolmente ai gruppi in partenza.

Dove si svolgono i concerti principali della manifestazione?

I concerti e le rassegne di Ichnos si svolgono sul palco allestito in piazza San Giovanni Battista, nel centro storico di Sedilo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *