Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: 23ª edizione della Sagra della Zipola “Zipuas a Bentu di Narbolia”
- Dove: Nel centro storico di Narbolia (Provincia di Oristano)
- Quando: 8 marzo 2026
- Attrazione principale: Manifestazione enogastronomica con degustazioni di dolci tipici, escursioni, rievocazioni storiche, musica e l’esibizione dei Giganti di Sennori.
- Costo: Ingresso gratuito alla manifestazione, consumazioni a pagamento.
A Narbolia torna la manifestazione enogastronomica dedicata al dolce tipico del carnevale sardo. L’8 marzo 2026, il centro storico si anima con la 23ª Sagra della Zipola. Ecco la guida completa!
Domenica 8 marzo 2026, nel giorno della “Festa della donna“, torna a Narbolia uno degli appuntamenti più attesi del periodo: la Sagra della Zipola, giunta quest’anno alla sua 23ª edizione. L’evento celebra “Is Zipuas a Bentu“, il dolce fritto tipico locale, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT). Il paese, situato in provincia di Oristano, nella regione storica del Montiferru, si prepara ad accogliere visitatori per una giornata interamente dedicata ai sapori, alla cultura e alle tradizioni dell’isola.
Il programma della giornata è ricco e variegato. Si inizia al mattino con un’escursione naturalistica e archeologica, per poi proseguire nel centro storico con rievocazioni medievali a cura dell’associazione “La Sala d’Arme Le Quattro Porte”. Il pomeriggio sarà animato dalla musica del gruppo Poesias e dalla spettacolare esibizione dei Giganti di Sennori, offrendo un’immersione completa nel folklore sardo.
Cosa si mangia e si beve:
Le protagoniste assolute della sagra sono le fritture carnevalesche. Sarà possibile degustare:
- Zipole e altre fritture tradizionali preparate non solo a Narbolia ma anche dagli amici dei paesi di Bonarcado, Busachi, Cuglieri, Nurachi, Ottana, Seneghe, Solarussa e Zeddiani.
- Punti ristoro sparsi per il centro storico dove sarà possibile pranzare.
- Menù fisso per il pranzo presso la Pizzeria 1990 (è gradita la prenotazione).
Programma Completo della Sagra della Zipola 2026
Domenica, 8 marzo 2026:
- ore 09:00 – Partenza da Via Umberto (fronte Poste) – Escursione ai Nuraghi Aresti e Lizzos. Visita guidata a cura dell’Associazione Tocoele. Per info contattare Antonio (3200647028) o Laura (3479597560).
- ore 11:00 – Centro Storico – Apertura stand e attività. Alla scoperta dei quattro giudicati con “La Sala d’Arme Le Quattro Porte”, apertura degli stand artigianali e dei punti ristoro.
- ore 13:00 :
- Punti ristoro – Pausa pranzo
- Pizzeria 1990 – Pausa pranzo con menù fisso. È gradita la prenotazione al 349 6271175.
- ore 15:30 – Centro Storico – Inizio ufficiale della 23ª Sagra della Zipola “Zipuas a Bentu di Narbolia”.
- ore 16:00 – Piazza Regina Margherita – Intrattenimento musicale con il gruppo Poesias.
- ore 17:00 – Centro Storico – Esibizione dei Giganti di Sennori.
Ingresso libero, consumazioni a pagamento:
L’accesso all’area della manifestazione e agli spettacoli nel centro storico di Narbolia è libero e gratuito. Le degustazioni delle zipole e le consumazioni presso i punti ristoro sono a pagamento. L’escursione guidata potrebbe prevedere un costo di partecipazione; per dettagli si consiglia di contattare direttamente gli organizzatori ai numeri di telefono forniti. Per chi desidera pranzare, è disponibile un menù fisso presso la Pizzeria 1990, per il quale è consigliata la prenotazione.
Cosa sono le “Zipuas a Bentu” di Narbolia
Le “Zipuas a Bentu” sono un dolce fritto tradizionale tipico di Narbolia, preparato specialmente nel periodo tra Natale e Carnevale. Riconosciute come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), si distinguono per la loro forma circolare, la consistenza (soffice dentro e croccante fuori) e, soprattutto, per il metodo di lavorazione unico.
Gli ingredienti base sono semplici e genuini: semola di grano duro (preferibilmente della varietà Senatore Cappelli), acqua, sale e lievito madre. Dopo la frittura in olio extravergine d’oliva o di girasole, vengono spesso spolverate di zucchero per addolcire il sapore leggermente “rustico” conferito dalla semola.
Ciò che rende uniche le “Zipuas a Bentu” è la loro preparazione, un vero e proprio rituale a 4 mani, che richiede grande manualità e avviene senza l’uso di imbuti. L’impasto, dopo una lievitazione di 2-3 ore in conche di terracotta (cuncudditas), viene lavorato da una coppia di donne, con ruoli ben definiti:
- “Sa chì béttada”: è colei che, con le mani bagnate, prende una porzione di impasto, la fila e la allunga “al vento” (all’aria) con movimenti sapienti fino a creare un grande anello (minimo 30-35 cm di diametro), che poi immerge nell’olio bollente.
- “Sa chì zirada”: è colei che, usando due lunghi bastoncini di legno d’olivastro chiamati “fustighisi”, si assicura che la zipola mantenga la sua forma circolare durante la cottura, la gira per una doratura uniforme e la estrae dalla padella quando è pronta.
Questo dolce va consumato preferibilmente subito dopo la preparazione per gustarne appieno la fragranza. La sagra di Narbolia celebra proprio questo antico sapere, tramandato da generazioni.
Non solo l’evento: cosa vedere a Narbolia
Narbolia, situata ai piedi del massiccio del Montiferru, offre interessanti spunti per chi desidera esplorare il territorio. Il centro abitato si caratterizza per la chiesa parrocchiale di Santa Reparata, un edificio di notevole interesse storico e architettonico. Una visita al paese è un’occasione per passeggiare tra le sue vie e scoprire angoli caratteristici.
A pochi chilometri dal centro, il territorio di Narbolia ospita la celebre spiaggia di Is Arenas, una delle più lunghe della Sardegna, circondata da una vasta e rigogliosa pineta. Quest’area naturale è ideale per una passeggiata rilassante prima o dopo aver partecipato alla sagra, offrendo un magnifico contrasto tra il verde dei pini e l’azzurro del mare.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutte le informazioni aggiornate sull’evento, ti consiglio di consultare la pagina Facebook ufficiale della Pro Loco di Narbolia o del Comune di Narbolia.
Dove dormire a Narbolia:
Se vuoi fermarti a dormire in zona per goderti appieno il weekend, puoi trovare diverse soluzioni tra agriturismi e B&B.
Come arrivare a Narbolia:
Per raggiungere Narbolia, io prendo come riferimento la Strada Statale 131. Se arrivo da Cagliari, esco all’altezza di Oristano e seguo le indicazioni per Cuglieri/San Vero Milis sulla SP11, per poi immettermi sulla SS292. Se arrivo da Sassari, l’uscita consigliata è quella di Macomer, seguendo poi le indicazioni verso sud sulla SS131 fino a Bauladu e da lì proseguendo per Milis e Narbolia. Il paese è facilmente accessibile e ben segnalato.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Sagra della Zipola 2026 Narbolia: Domande Frequenti
L’evento è adatto ai bambini?
Assolutamente sì. La Sagra della Zipola è un evento pensato per tutta la famiglia. La presenza di spettacoli folkloristici come l’esibizione dei Giganti di Sennori, la musica e, ovviamente, i dolci, la rendono un’esperienza divertente e coinvolgente anche per i più piccoli. L’atmosfera festosa del paese è ideale per una domenica in famiglia.
C’è solo la zipola o si può anche pranzare?
Oltre alla degustazione delle zipole e di altre fritture carnevalesche, l’evento offre diverse soluzioni per il pranzo. Saranno presenti vari punti ristoro nel centro storico. Inoltre, per chi preferisce un pasto completo e servito, la Pizzeria 1990 propone un menù fisso, per il quale è consigliabile prenotare in anticipo per assicurarsi un posto.
L’escursione ai nuraghi è difficile?
Il manifesto non specifica il livello di difficoltà del percorso per l’escursione ai nuraghi Aresti e Lizzos. Trattandosi di una visita guidata, è probabile che sia accessibile a un vasto pubblico. Tuttavia, per avere informazioni precise sulla lunghezza, il dislivello e l’attrezzatura consigliata, è fondamentale contattare direttamente gli organizzatori dell’associazione Tocoele ai numeri indicati.
Fonti e copyright:
Informazioni dai canali social della pro loco di Narbolia, foto copertina estratta dal manifesto e rimaneggiata con l’IA per recuperare le parti mancanti.