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Sagra del Melone in asciutto, della Malvasia e della Pecora a Lunamatrona: scopri il programma completo del 5 e 6 settembre 2026!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: sagra del melone, della malvasia e della pecora.
  • Dove: Lunamatrona (VS), nella regione storica della Marmilla.
  • Quando: 5 e 6 settembre 2026.
  • Attrazione principale: degustazione del melone De.co e cena a base di pecora.
  • Costo: ingresso libero, consumazioni e cena a pagamento.

Il 5 e 6 settembre 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi di fine estate nella Marmilla: la Sagra del melone in asciutto, della malvasia e della pecora a Lunamatrona, nella provincia del Medio Campidano, nel sud Sardegna.

L’evento, giunto alla sua XXVIII edizione per la mostra mercato del Melone De.co e alla XXXII per la Sagra della Pecora, celebra le eccellenze agricole e zootecniche che definiscono l’identità di questo territorio.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Lunamatrona con il coinvolgimento di numerose associazioni e professionisti locali, tra cui la Dott.ssa Cristina Dore per i laboratori sensoriali, l’Associazione “Coriccheddos” per le dimostrazioni artigianali, il gruppo folk di Lunamatrona e il gruppo “San Cristoforo” di Villasalto, l’associazione “Divulga”, la Pro Loco di Segariu, il Motoclub Ichnos Bikers, il Complesso Strumentale a fiati A. Ponchielli di Sanluri, l’artista Patrizia Atzori e il Coro Polifonico “Boxis de Luna”.

  • Melone coltivato in asciutto (De.co): protagonista assoluto della sagra, famoso per la sua dolcezza e conservabilità, offerto in degustazione;
  • Malvasia: vino dolce del territorio, perfetto per accompagnare i dolci e i sapori locali;
  • Pecora: celebrata con la tradizionale sagra, sarà il piatto forte della cena di domenica sera curata dalla Pro Loco;
  • Seadas: potrai assistere alla preparazione dal vivo di questo dolce tipico sardo a cura dell’Associazione “Coriccheddos”;
  • Essenza di Luna: un aperitivo artigianale per degustare i profumi e i sapori dell’isola prima della cena.
Programma della sagra del melone in asciutto a Lunamatrona 2026 | In Sardegna con Dani
Programma 2026 della sagra del melone in asciutto, della malvasia e della pecora a Lunamatrona | In Sardegna con Dani

Sabato, 5 settembre:

  • ore 17:00:
    • Piazza Regina Elena – Inaugurazione e apertura della Mostra Mercato e Sagra;
    • Piazza Regina Elena – Laboratorio sensoriale “Assaggio alla cieca”, a cura della Dott.ssa Cristina Dore;
    • Via Regina Elena – Dimostrazione preparazione Seadas, a cura dell’Associazione “Coriccheddos”;
  • ore 18:00:
  • Centro storico – Apertura stand espositivi;
    • Piazza Regina Elena (ex Municipio) – Apertura mostre: visita alla mostra del costume di Lunamatrona, al museo “Dea luna” e alla mostra “Proseguiamo il nostro viaggio nel tempo”;
    • Piazza Regina Elena – Apertura Info Point;
    • Piazza Regina Elena – Degustazione di Malvasia e preparati a base di melone offerta dalla Pro Loco;
    • Partenza da Piazza Regina Elena – Passeggiata itinerante con “Gli Amici e le Amiche del Vittoriano“;
    • Via Regina Elena – Aperitivo “Essenza di Luna” a cura dell’Associazione “Coriccheddos”;
  • ore 19:00 – Centro storico – Sfilata ed esibizione del gruppo folk di Lunamatrona e del gruppo “San Cristoforo” di Villasalto;
  • ore 21:00 – Piazza Regina Elena – Apertura punto di ristoro della Pro Loco;
  • ore 22:00 – Piazza Regina Elena – Concerto del gruppo musicale “Feminas”.

Domenica, 6 settembre:

  • ore 07:00 – Ritrovo in Piazza Marconi – Passeggiata e laboratorio di “Cianotipia”, a cura dell’associazione “Divulga”;
  • ore 09:00 – Centro storico – Apertura stand espositivi;
  • ore 10:00 – Info Point – Prenotazione e visita a siti archeologici e chiese con l’Archeologa Isabella Tuveri;
  • ore 10:00 – Via Roma – Laboratorio di pasta tradizionale, a cura della Pro Loco di Segariu;
  • ore 11:00 – Piazza Regina Elena – Degustazione di Malvasia e preparati a base di melone offerta dalla Pro Loco;
  • ore 11:30 – Piazza IV Novembre – Esibizione di moto: a cura del Motoclub Ichnos Bikers con la partecipazione delle Quintessence e delle Steampunk;
  • ore 13:00 – Punti ristoro nel centro storico – Pausa pranzo;
  • ore 16:30:
    • Piazza IV Novembre – Esibizione di moto con Quintessence e Steampunk (a cura del Motoclub Ichnos Bikers);
    • Centro storico – Esibizione itinerante del “Complesso Strumentale a fiati A. Ponchielli di Sanluri”;
  • ore 17:00 – Piazza Regina Elena – “Tra Scialli e Pittura – La tradizione al passo con i tempi”: a cura di Patrizia Atzori – Cosire;
  • ore 17:30 – Piazza Regina Elena – Degustazione di Malvasia e preparati a base di melone offerta dalla Pro Loco;
  • ore 18:00:
    • Chiesa di Santa Maria – Esibizione del Coro Polifonico di Lunamatrona “Boxis de Luna”;
    • Via Regina Elena – Dimostrazione preparazione Seadas a cura dall’Associazione Coriccheddos;
  • ore 20:30 – Piazza Regina Elena – XXXII Sagra della Pecora: cena a cura della Pro Loco;
  • ore 22:00 – Piazza Regina Elena – Serata musicale con il complesso “Skassa Banda”.

Ingresso gratuito, consumazioni a pagamento:

L’ingresso alla manifestazione e la partecipazione alle attività culturali e agli spettacoli sono gratuiti. L’acquisto di prodotti presso gli stand, i pasti presso i punti ristoro e la cena della Sagra della Pecora organizzata dalla Pro Loco sono a pagamento.

Se ti stai chiedendo cosa renda così speciale questo frutto, la risposta risiede in un’antica tecnica agronomica tradizionale sarda basata sull’aridocoltura. Il melone coltivato in asciutto cresce infatti senza alcuna irrigazione artificiale. Le piante sfruttano esclusivamente le riserve idriche naturali trattenute dai terreni argillosi della Marmilla, preparati fin dai mesi autunnali e primaverili con precise arature ed erpicature per eliminare le piante spontanee e preservare l’umidità del suolo.

La quasi totale assenza d’acqua durante lo sviluppo del frutto stimola una reazione fisiologica nella pianta, che concentra gli zuccheri e gli aromi all’interno della polpa, regalandoti un sapore dolce e intenso, non diluito dall’irrigazione artificiale. Questa tecnica limita inoltre l’eccesso di umidità nei tessuti del frutto, aumentandone la consistenza e garantendo una straordinaria resistenza ai marciumi.

Grazie a queste caratteristiche, i frutti raccolti a fine estate possono conservarsi integri e saporiti fino a quattro mesi. Per questa straordinaria capacità di superare l’autunno, la varietà locale a buccia verde scuro è storicamente chiamata Melone de jerru (melone d’inverno). Questa unicità produttiva ha permesso al melone coltivato in asciutto di essere ufficialmente inserito nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Sardegna, un riconoscimento che ne tutela il valore storico, culturale e gastronomico.

Lunamatrona, borgo agricolo della Marmilla, offre spunti interessanti per chi desidera esplorare il territorio. Nel centro abitato spicca la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, risalente al XVII secolo e che ospita il celebre Retablo di Santa Maria, opera di Antioco Mainas.

Il vero tesoro del paese è però il suo patrimonio archeologico. A breve distanza dal centro si trovano importanti testimonianze della civiltà nuragica, come la tomba dei giganti di Su Cuaddu ‘e Nixias, un imponente monumento funerario che testimonia la sacralità di questi luoghi fin dalla preistoria.

Durante la sagra, avrai inoltre l’opportunità di approfondire la cultura locale visitando il museo “Dea Luna”, la mostra del costume tradizionale e l’esposizione “Proseguiamo il nostro viaggio nel tempo”, allestite presso l’ex Municipio in Piazza Regina Elena. Al confine con Collinas, si trova anche il Museo Naturalistico del Territorio “Giovanni Pusceddu” con le sue tre sezioni permanenti (faunistica, botanica, antropica) e l’ampio parco circostante con tavoli da picnic.

Per maggiori info e aggiornamenti:

L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Lunamatrona. Per qualsiasi dubbio, domanda o per verificare eventuali variazioni al programma, anche dell’ultimo minuto, ti consiglio di fare riferimento ai suoi canali social ufficiali.

Dove dormire a Lunamatrona:

Se vuoi vivere l’evento in totale relax, soprattutto se vieni da lontano, la scelta migliore è prenotare una struttura ricettiva in zona. Trovandoci in un periodo di fine alta stagione e durante un evento molto sentito, la disponibilità di camere nei paesi della Marmilla potrebbe essere limitata. Ti consiglio di cercare e prenotare il tuo alloggio il prima possibile sui principali portali di booking online.

Come arrivare a Lunamatrona:

Per arrivare a Lunamatrona da Cagliari, prendi la SS 131 in direzione Sassari, esci per Furtei e segui le indicazioni per Lunamatrona sulla SP49. Da Oristano, percorri la SS 131 in direzione Cagliari, esci a Sardara e segui le indicazioni. Da Sassari o Nuoro, segui la SS 131 in direzione Cagliari e prendi sempre l’uscita per Sardara, proseguendo poi per il paese.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Sagra del Melone di Lunamatrona 2026: Domande Frequenti

L’ingresso alla Sagra del Melone di Lunamatrona è a pagamento?

No. L’ingresso alla manifestazione è gratuito. Le consumazioni, la cena a base di pecora e i prodotti acquistabili presso gli stand sono a pagamento.

Ci sono attività per bambini?

Sì. Il programma include sfilate di gruppi folk, esibizioni musicali e dimostrazioni artigianali che possono interessare anche i più piccoli. Non sono però specificate aree gioco o laboratori dedicati esclusivamente ai bambini.

È possibile cenare alla sagra?

Sì. Alla sagra sono presenti diversi punti ristoro. In particolare, sabato sera alle 21:00 la Pro Loco organizza un punto ristoro e domenica sera alle 20:30 si terrà la XXXII Sagra della Pecora, con una cena dedicata in Piazza Regina Elena.

Come raggiungere Lunamatrona per la sagra?

Puoi raggiungere Lunamatrona in auto da Cagliari o Oristano percorrendo la SS 131. Prendi l’uscita per Furtei (se arrivi da sud) o per Sardara (se arrivi da nord) e segui le indicazioni fino al centro storico del paese.

Dove posso parcheggiare?

Parcheggia in periferia, perché il centro storico – oltre ad essere in parte chiuso al traffico – ha strade strette e pochi stalli. Ovunque lasci la macchina per arrivare al luogo dell’evento basterà una passeggiata di pochi minuti.

Dove si coltiva il melone in asciutto e cos’è?

Il melone in asciutto De.co viene coltivato a Lunamatrona e in Marmilla senza irrigazione artificiale. Questa tecnica agronomica tradizionale sfrutta l’umidità residua del terreno, conferendo al frutto una dolcezza concentrata e una conservabilità prolungata.

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