Vai al contenuto

Le Giornate del Romanico in Sardegna: scopri il programma completo dal 3 ottobre al 1° novembre 2026!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: visite guidate gratuite al patrimonio medievale sardo.
  • Dove: 64 comuni della Sardegna (province di SS, OR, NU, SU, CA), diffusi in varie regioni storiche dell’isola.
  • Quando: dal 3 ottobre al 1° novembre 2026 (5 fine settimana consecutivi).
  • Attrazione principale: apertura straordinaria e visite guidate a oltre 75 chiese, cattedrali e abbazie romaniche.
  • Costo: ingresso libero e visite guidate gratuite (alcune degustazioni collaterali con ticket a parte).

Torna con la sua quinta edizione la rassegna delle “Giornate del Romanico in Sardegna“, inserita nel circuito nazionale di “Italia Romanica“. Dal 3 ottobre al 1° novembre 2026, per un totale di cinque fine settimana e dieci giornate di apertura, decine di centri della Sardegna aprono le porte del proprio patrimonio sacro medievale attraverso visite guidate e manifestazioni di valorizzazione locale.

L’iniziativa permette di riscoprire da vicino pievi campestri, cattedrali cittadine e complessi abbaziali distribuiti nelle province di Sassari, Oristano, Nuoro, Sud Sardegna e nella Città Metropolitana di Cagliari, toccando territori identitari come Logudoro, Anglona, Meilogu, Campidano, Marmilla, Marghine, Barbagia, Sarrabus e Sulcis-Iglesiente.

L’evento è promosso e coordinato dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico con la collaborazione attiva delle amministrazioni comunali, delle diocesi, delle parrocchie e delle associazioni locali. Il programma generale include appuntamenti culturali, presentazioni letterarie, rievocazioni ed esibizioni musicali a cui prendono parte, tra gli altri, lo scrittore Anthony Muroni, il soprano Alessandra Atzori affiancata al pianoforte da Barbara Mostallino, il Coro Mariele Ventre di Uta, l’Associazione A.S.U. & Soul Voice, il gruppo A Bratzos Tentos, la Poker Band, i produttori del Distretto Rurale Anglona Coros Terre di Tradizioni e l’Assemblea Natzionale Sarda. Altre volte l’evento è inserito all’interno di cartelloni più grandi, è il caso ad esmepio di Autunno in Barbagia.

Alcuni degli edifici di culto inseriti nel calendario provengono direttamente dalle integrazioni del comunicato stampa ufficiale diramato dagli organizzatori e potrebbero non risultare ancora consultabili con scheda dedicata sul sito web della fondazione. Per questo ti consiglio di verificare sui canali ufficiali della dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico e sui social dei singoli Comuni interessati dalle aperture prima di metterti in viaggio.

Giornate del romanico in Sardegna, calendario estratto dal manifesto ufficiale 2026 | In Sardegna con Dani
Giornate del romanico in Sardegna, calendario estratto dal manifesto ufficiale 2026 | In Sardegna con Dani

Nota informativa: l’elenco sottostante include tutte le chiese confermate. Gli edifici inseriti a seguito dell’ultimo comunicato stampa ufficiale degli organizzatori sono indicati come aggiunte del comunicato stampa e non dispongono al momento di orari specifici, programma dedicato o scheda sul sito web ufficiale.

Sabato, 3 ottobre 2026:

  • Orari in via di definizione – Banari, Chiesa di Santa Maria di Cea (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Tutto il giorno – Orotelli, Chiesa di San Giovanni Battista – Aperture e visite: Visite al monumento in concomitanza con Cortes Apertas.
  • Orari in via di definizione – Oschiri, Chiesa di Nostra Signora di Castro, Chiesa di Santa Maria di Otti e Chiesa di San Demetrio – Apertura monumenti: Accesso e visite agli edifici sacri del territorio.
  • ore 10:00 – 12:00 e 15:00 – 18:00 – Pula, Chiesa di Sant’Efisio Martire di Nora – Aperture e visite: Accesso alla chiesa romanica sulla spiaggia di Nora.
  • Orari in via di definizione – Silanus, Chiesa di Santa Sabina e Chiesa di San Lorenzo (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00 – Villa San Pietro, Chiesa di San Pietro Apostolo – Aperture e visite: Visite all’edificio romanico.
  • ore 16:00 – 22:00 – Zeddiani, Chiesa di Sant’Antonio di Cellevane (Madonna delle Grazie) – Apertura e iniziative: Apertura del monumento e manifestazioni collegate nell’ambito del programma Colori e Radici (Locandina e Comunicato stampa):
    • ore 16:00 – Zeddiani, partenza da Piazza dello Zampillo – AgriTrekking: Passeggiata guidata di 5 km nelle campagne del paese.
    • ore 19:00 – Zeddiani, Piazza degli Ulivi – Aperinsardu: Incontro ed evento enogastronomico curato dall’Assemblea Natzionale Sarda.
    • ore 22:00 – Zeddiani, Piazza Chiesa Madonna delle Grazie – Poker Band: Serata musicale dal vivo “I 4 Assi della Musica Italiana”.

Domenica, 4 ottobre 2026:

  • ore 10:00 – 12:30 e 15:00 – 17:30 – Banari, Chiesa di Santa Maria di Cea – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa campestre.
  • Tutto il giorno – Orotelli, Chiesa di San Giovanni Battista – Aperture e visite: Visite al monumento durante Cortes Apertas.
  • Orari in via di definizione – Oschiri, Chiesa di Nostra Signora di Castro, Chiesa di Santa Maria di Otti e Chiesa di San Demetrio – Apertura monumenti: Visite ai complessi religiosi medievali.
  • ore 10:00 – 12:00 e 15:00 – 18:00 – Pula, Chiesa di Sant’Efisio Martire di Nora – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa di Sant’Efisio.
  • ore 10:30 – 13:30 e 15:00 – 19:00 – Silanus, Chiesa di Santa Sabina e Chiesa di San Lorenzo – Visite ed escursioni: Visite guidate all’area archeologica e alla chiesa di Santa Sabina, oltre al City Tour nel centro storico con tappe alla chiesa di San Lorenzo e a Sa Domo de Sa Poesia Cantada.
  • ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00 – Villa San Pietro, Chiesa di San Pietro Apostolo – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa parrocchiale.
  • ore 10:00 – 18:00 – Zeddiani, Chiesa di Sant’Antonio di Cellevane (Madonna delle Grazie) – Apertura e visite: Visite guidate continuative alla chiesa e alle stazioni de “La Via Crucis di Zia Veronica”.
    • ore 08:30 – 19:00 – Zeddiani, vie del paese – Estemporanea di pittura: 4ª edizione del concorso “Zia Veronica e il ciclo dell’uva: dalla vite al vino” (montepremi complessivo 1.000 €).
    • ore 10:00 – 18:30 – Zeddiani, piazze, Municipio e Montegranatico – Mostre d’arte diffusa: Esposizione diffusa delle opere pittoriche di Zia Veronica.
    • ore 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:30 – Zeddiani, via IV Novembre – Il Trenino delle Meraviglie: Percorso guidato a bordo del trenino turistico tra le tappe d’arte e storia del borgo.
    • ore 11:00 – Zeddiani, cortile ex scuola elementare – Piccoli Pasticcioni: Cooking lab di pasticceria dedicato ai bambini con Roberta Bastamangiare.
    • ore 11:00 – Zeddiani, Piazza degli Ulivi – Su Cumbidu: Visita guidata tra mostre e cantine con degustazione di Vernaccia.
    • ore 12:30 – Zeddiani, via Giuseppe Mazzini – Sapori in Piazza: Rassegna gastronomica a cura della Pro Loco (ticket pasto a 5 € all’Infopoint).
    • ore 15:30 – 17:30 – Zeddiani, Montegranatico – Storie d’Uva: Laboratorio manuale e didattico per bambini dai 6 ai 10 anni.
    • ore 16:00 – Zeddiani, Centro di Aggregazione Sociale – Dolci Tradizioni: Laboratorio di cucina tradizionale per adulti guidato dalla Pro Loco.
    • ore 19:30 – Zeddiani, Piazza Chiesa Madonna delle Grazie – Boghes e Ballos: Concerto conclusivo con canti e balli della tradizione sarda.

Sabato, 10 ottobre 2026:

  • Orari in via di definizione – Bonarcado, Basilica minore di Santa Maria – Apertura al pubblico: Visite al santuario mariano.
  • Orari in via di definizione – Bonarcado, Santuario di Santa Maria di Bonacattu (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Chiaramonti, Chiesa di Santa Maria di Orria Pizzinna (Santa Maria Maddalena) – Apertura al pubblico: Visite all’edificio romanico.
  • Mattina e pomeriggio – Ghilarza, Chiesa di San Palmerio e Chiesa di San Pietro di Zuri – Visite e laboratori: Visite guidate nei monumenti e laboratorio pomeridiano di manipolazione della plastilina.
  • Orari in via di definizione – Ghilarza, Chiesa di San Serafino (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Masullas, Chiesa di San Leonardo (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Oschiri, Chiesa di Nostra Signora di Castro, Chiesa di Santa Maria di Otti e Chiesa di San Demetrio – Apertura monumenti: Visite agli edifici di culto medievali.
  • Orari in via di definizione – Porto Torres, Basilica di San Gavino – Apertura al pubblico: Visite alla basilica romanica e agli ambienti sotterranei.
  • Orari in via di definizione – Santa Maria Coghinas, Chiesa di Santa Maria delle Grazie – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa romanica.
  • ore 10:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00 – Semestene, Chiesa di San Nicola di Trullas – Apertura al pubblico: Visite guidate alla chiesa e ai suoi affreschi.
  • Orari in via di definizione – Solarussa, Chiesa di San Gregorio (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00 – Tergu, Chiesa di Nostra Signora di Tergu – Apertura al pubblico: Visite ai resti abbaziali e all’edificio medievale.
  • Orari in via di definizione – Tratalias, Chiesa di Santa Maria di Monserrato (Montserrat) – Apertura al pubblico: Visite alla cattedrale medievale di Tratalias.

Domenica, 11 ottobre 2026:

Sabato, 17 ottobre 2026:

  • Orari in via di definizione – Anela, Chiesa di Santa Maria di Mesumundu – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa romanica.
  • ore 18:30 – Bosa, Chiesa di San Pietro Extra Muros – Convegno archeologico: Convegno “San Pietro Extra Muros: studi, scavi e nuove prospettive”.
  • ore 19:00 – Bosa, Castello di Serravalle – Incontro letterario: Presentazione del libro “La firma del Re” di Anthony Muroni per “Tramonti al Castello”.
  • Orari in via di definizione – Bultei, Chiesa di San Saturnino di Usolvisi – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa campestre.
  • ore 10:00, 11:00 e 12:00 – Capoterra, Chiesa di Santa Barbara de Montes – Monumenti Aperti: Visite guidate alla chiesa (precedute dal convegno di venerdì 16 ottobre ore 17:00).
  • Orari in via di definizione – Cargeghe, Chiesa di Santa Maria di Contra (‘e Contra) – Apertura al pubblico: Accesso alla chiesa romanica.
  • Orari in via di definizione – Codrongianos, Basilica della Santissima Trinità di Saccargia – Apertura al pubblico: Visite alla basilica medievale.
  • Pomeriggio – Cossoine, Chiesa di Santa Maria de Iscalas – Apertura straordinaria: Visite guidate pomeridiane.
  • Orari in via di definizione – Dolianova, Cattedrale di San Pantaleo – Apertura al pubblico: Visite alla storica cattedrale romanico-pisana.
  • ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00 – Florinas, Chiesa di Sant’Antonio di Briave (Sant’Antonio Abate) – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa di Briave.
  • Orari in via di definizione – Galtellì, Chiesa di San Pietro – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa medievale.
  • ore 15:00 – 19:00 – Gesico, Chiesa della Madonna d’Itria (Santa Maria d’Itria) – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa campestre.
  • Orari in via di definizione – Ittiri, Abbazia di Santa Maria di Paùlis, Chiesa di San Leonardo al Cuga e Chiesa di Santa Maria (Madonna) di Coros – Apertura monumenti: Visite ai siti monastici del territorio.
  • Orari in via di definizione – Martis, Chiesa di San Leonardo – Apertura al pubblico: Visite al monumento medievale.
  • Orari in via di definizione – Martis, Chiesa di San Pantaleo (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Monteleone Rocca Doria, centro e monumenti – Aperture e visite: Visite agli edifici storici del borgo.
  • Orari in via di definizione – Oschiri, Chiesa di Nostra Signora di Castro, Chiesa di Santa Maria di Otti e Chiesa di San Demetrio – Apertura monumenti: Visite alle chiese medievali.
  • ore 09:00 – Ploaghe, Chiesa di San Michele di Salvenero e Chiesa di Sant’Antonio di Salvenero – Visite guidate e bus navetta: Partenza delle visite con navetta gratuita per il programma Passos de Identidade.
  • ore 12:00 – Ploaghe, area conventuale – Villaggio dei Sapori Rurali: Degustazione ed esposizione di prodotti locali del Distretto Rurale “Anglona Coros”.
  • ore 15:00 – Ploaghe, vie del centro – Sfilata tradizionale: Corteo folkloristico con cavalieri, figuranti in abito tradizionale e trattori d’epoca.
  • ore 17:00 – Ploaghe, piazzale Ex Convento dei Cappuccini – Benedizione dei mezzi e animali: Rito di benedizione per cavalli e trattori.
  • ore 17:10 – Ploaghe, Chiesa di Sant’Antonio (Ex Convento) – Santa Messa: Celebrazione religiosa per San Narciso, protettore degli agricoltori.
  • ore 18:00 – Ploaghe, cortile Ex Convento dei Cappuccini – Tradizioni equestri: Dimostrazione di ferratura e battesimo della sella per i più piccoli.
  • ore 18:30 – Ploaghe, piazzale del Convento di Sant’Antonio – Canti e balli tradizionali: Intrattenimento di danze e musica sarda.
  • ore 20:30 – Ploaghe, piazzale del Convento di Sant’Antonio – A Bratzos Tentos: Concerto serale di musica isolana.
  • ore 11:00 – 13:00 e 16:00 – 18:00 – San Vero Milis, Chiesa di Santa Sofia – Apertura al pubblico: Visite guidate all’edificio romanico.
  • Orari in via di definizione – Siamaggiore, Chiesa di San Ciriaco – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa campestre.
  • ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00 – Siddi, Chiesa di San Michele Arcangelo – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa a due navate.
  • ore 08:00 – 20:00 – Uri, Chiesa di Santa Croce e Chiesa di N.S. della Pazienza – Apertura continuata: Visite libere e guidate nei due monumenti.
  • ore 10:00 – 18:00 – Usini, Chiesa di Santa Croce – Apertura continuata: Visite all’edificio romanico.
  • Orari in via di definizione – Usini, Chiesa di San Giorgio di Oleastreto (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • ore 15:00 – 19:00 – Uta, Chiesa di Santa Maria – Cultura e musica: Apertura chiesa, mostre fotografiche e di costumi tradizionali per tutta la giornata, vestizione dell’abito sardo, presentazione delle launeddas, concerto del Coro Mariele Ventre di Uta e momenti musicali dell’Associazione A.S.U. & Soul Voice.
  • Orari in via di definizione – Villamassargia, Chiesa di San Ranieri (Nostra Signora del Pilar) – Visite guidate: Visite guidate all’interno dell’edificio sacro.
  • Orari in via di definizione – Villaputzu, Chiesa di San Nicola di Quirra (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Su appuntamento – Villaspeciosa, Chiesa di San Platano – Apertura su richiesta: Visite guidate su appuntamento.

Domenica, 18 ottobre 2026:

  • Orari in via di definizione – Anela, Chiesa di Santa Maria di Mesumundu – Apertura al pubblico: Visite all’edificio romanico.
  • Orari in via di definizione – Bosa, Chiesa di San Pietro Extra Muros (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Bultei, Chiesa di San Saturnino di Usolvisi – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa campestre.
  • ore 10:00, 11:00 e 12:00 – Capoterra, Chiesa di Santa Barbara de Montes – Monumenti Aperti: Visite guidate inserite nella rassegna culturale.
  • Orari in via di definizione – Cargeghe, Chiesa di Santa Maria di Contra (‘e Contra) – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa medievale.
  • Orari in via di definizione – Codrongianos, Basilica della Santissima Trinità di Saccargia – Apertura al pubblico: Visite alla basilica bicroma.
  • Tutta la giornata (con pausa pranzo) – Cossoine, Chiesa di Santa Maria de Iscalas – Apertura straordinaria: Visite all’architettura romanica di Iscalas.
  • Orari in via di definizione – Dolianova, Cattedrale di San Pantaleo – Apertura al pubblico: Visite all’antica cattedrale.
  • ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00 – Florinas, Chiesa di Sant’Antonio di Briave (Sant’Antonio Abate) – Apertura al pubblico: Visita all’edificio sacro di Briave.
  • Galtellì, Chiesa di San Pietro (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • ore 15:00 – 19:00 – Gesico, Chiesa della Madonna d’Itria (Santa Maria d’Itria) – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa campestre.
  • Orari in via di definizione – Ittiri, Abbazia di Santa Maria di Paùlis, Chiesa di San Leonardo al Cuga e Chiesa di Santa Maria (Madonna) di Coros – Apertura monumenti: Visite ai siti monastici del territorio.
  • Orari in via di definizione – Martis, Chiesa di San Leonardo e Chiesa di San Pantaleo (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Monteleone Rocca Doria, centro e monumenti – Aperture e visite: Visite al patrimonio storico e paesaggistico.
  • Orari in via di definizione – Oschiri, Chiesa di Nostra Signora di Castro, Chiesa di Santa Maria di Otti e Chiesa di San Demetrio – Apertura monumenti: Visite agli edifici di culto medievali.
  • Orari in via di definizione – Ploaghe, Chiesa di San Michele di Salvenero e Chiesa di Sant’Antonio di Salvenero – Apertura al pubblico: Visite alle chiese campestri di Salvenero.
  • ore 11:00 – 13:00 e 16:00 – 18:00 – San Vero Milis, Chiesa di Santa Sofia – Apertura al pubblico: Visite guidate alla parrocchiale.
  • Orari in via di definizione – Siamaggiore, Chiesa di San Ciriaco – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa di San Ciriaco.
  • ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00 – Siddi, Chiesa di San Michele Arcangelo – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa di San Michele.
  • ore 08:00 – 20:00 – Uri, Chiesa di Santa Croce e Chiesa di N.S. della Pazienza – Apertura continuata: Visite agli edifici sacri di Uri.
  • ore 10:00 – 18:00 – Usini, Chiesa di Santa Croce – Apertura al pubblico: Visite all’edificio romanico.
  • Orari in via di definizione – Usini, Chiesa di San Giorgio di Oleastreto (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • ore 09:00 – 12:00 e 15:00 – 19:00 – Uta, Chiesa di Santa Maria – Cultura, poesia e musica: Mostre per l’intera giornata; vestizione dell’abito sardo e presentazione launeddas al mattino e alla sera; “Bibbia in versi” di Ignazio Salvatore Basile con letture per bambini; concerto con il soprano Alessandra Atzori e Barbara Mostallino al pianoforte (“Amazing Grace”, “Nobody Knows”, “Joshua”); interventi musicali dell’Associazione A.S.U. & Soul Voice.
  • Orari in via di definizione – Villamassargia, Chiesa di San Ranieri (Nostra Signora del Pilar) (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Villaputzu, Chiesa di San Nicola di Quirra (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • Su appuntamento – Villaspeciosa, Chiesa di San Platano – Apertura su richiesta: Visite guidate su appuntamento.

Sabato, 24 ottobre 2026:

Domenica, 25 ottobre 2026:

Sabato, 31 ottobre 2026:

Domenica, 1 novembre 2026:

  • Orari in via di definizione – Borutta, Basilica di San Pietro di Sorres – Apertura al pubblico: Visite alla basilica di Sorres.
  • Orari in via di definizione – Bulzi, Chiesa di San Pietro delle Immagini (San Pietro del Crocefisso) (Aggiunta da comunicato stampa organizzatori, non presente sul sito ufficiale).
  • ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 18:00 – Mogoro, Chiesa di Nostra Signora del Carmine – Apertura al pubblico: Visite guidate alla chiesa.
  • Orari in via di definizione – Olbia, Basilica di San Simplicio – Apertura al pubblico: Visite alla basilica di San Simplicio.
  • Oristano, Monastero di Santa Chiara, Oratorio delle Anime (Massama) e Chiesa di San Martino (Aggiunte da comunicato stampa organizzatori, non presenti sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Oschiri, Chiesa di Nostra Signora di Castro, Chiesa di Santa Maria di Otti e Chiesa di San Demetrio – Apertura monumenti: Visite ai siti del territorio.
  • Orari in via di definizione – Quartu Sant’Elena, Chiesa di San Pietro di Ponte (Ex Convento dei Cappuccini) – Apertura al pubblico: Visite al complesso monastico.
  • Orari in via di definizione – Quartu Sant’Elena, Chiesa di San Benedetto, Chiesa di Santa Maria di Cepola, Chiesa di Sant’Agata e Chiesa di San Forzorio (Aggiunte da comunicato stampa organizzatori, non presenti sul sito ufficiale).
  • Orari in via di definizione – Sardara, Chiesa di San Gregorio – Apertura al pubblico: Visite alla chiesa medievale.
  • Orari in via di definizione – Segariu, Chiesa di Sant’Antonio di Padova – Apertura al pubblico: Visite al monumento medievale.

Ingresso gratuito:

L’ingresso alle chiese, cattedrali e abbazie aderenti alla manifestazione e la partecipazione alle visite guidate sono completamente gratuiti per tutti i partecipanti. Per alcune manifestazioni enogastronomiche collegate nei singoli paesi, come il percorso “Sapori in Piazza” a Zeddiani (domenica 4 ottobre), è previsto un ticket pasto dal costo di 5 euro acquistabile direttamente sul posto presso l’Infopoint dedicato. Non sono necessari voucher o biglietti cumulativi per accedere ai singoli monumenti.

Per maggiori info e aggiornamenti:

I dettagli operativi, le schede storiche approfondite di ciascuna chiesa e gli eventuali aggiornamenti orari dell’ultimo minuto possono essere consultati direttamente sul portale web ufficiale dell’ente promotore, la Fondazione Sardegna Isola del Romanico, oppure sui canali social ufficiali dell’iniziativa e delle singole Pro Loco e amministrazioni comunali ospitanti.

Dove dormire in Sardegna durante l’evento:

Essendo una manifestazione a carattere regionale che tocca oltre sessanta comuni dal nord al sud dell’isola nel corso di cinque weekend d’autunno, ti consiglio di scegliere una struttura ricettiva (B&B, affittacamere o agriturismo) situata in posizione baricentrica rispetto all’itinerario che intendi seguire e di prenotare con anticipo sui principali siti turistici specializzati.

Nonostante i mesi di ottobre e novembre rappresentino una stagione intermedia, nei piccoli borghi dell’entroterra la capienza ricettiva è limitata e le camere tendono a riempirsi velocemente in occasione dei fine settimana con eventi locali.

Come arrivare:

Per spostarmi agevolmente tra i diversi comuni del circuito romanico, ti suggerisco di utilizzare l’automobile, che garantisce la massima flessibilità per raggiungere anche le chiese campestri più isolate. Se parti da Cagliari, percorro la Strada Statale 131 “Carlo Felice” verso nord per raggiungere agevolmente il Campidano, la Marmilla e l’Oristanese. Se parti da Sassari o da Porto Torres, imbocca la SS 131 verso sud oppure seguo le direttrici statali SS 672 e SS 729 verso l’Anglona, il Meilogu e la Gallura. Dalla costa orientale, da Olbia o da Nuoro, ti consiglio invece di immetterti sulla SS 131 DCN (Diramazione Centrale Nuorese), che permette di raggiungere rapidamente le tappe della Barbagia, del Marghine e del Goceano.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Le Giornate del Romanico in Sardegna 2026: Domande Frequenti

Le visite guidate all’interno delle chiese sono a pagamento?

No. Le visite guidate e l’accesso ai monumenti romanici sono completamente gratuiti per tutti i partecipanti. L’unico eventuale costo riguarda specifiche degustazioni o eventi enogastronomici collaterali, come il ticket pasto da 5 euro per “Sapori in Piazza” a Zeddiani.

In quali date si svolgono le Giornate del Romanico 2026?

L’evento si tiene lungo cinque fine settimana consecutivi, dal 3 ottobre al 1° novembre 2026. Le giornate esatte di apertura sono il 3-4 ottobre, 10-11 ottobre, 17-18 ottobre, 24-25 ottobre e il weekend conclusivo del 31 ottobre e 1° novembre 2026.

È necessario prenotare in anticipo per accedere alle chiese?

No. Per la quasi totalità dei monumenti non occorre alcuna prenotazione ed è sufficiente presentarsi sul posto negli orari indicati per ciascun comune. L’unica eccezione esplicitamente segnalata è per la chiesa di San Platano a Villaspeciosa, visitabile su appuntamento.

Quanti monumenti e quanti paesi partecipano alla manifestazione?

Sì. La manifestazione abbraccia l’intera isola e coinvolge ben 64 comuni sardi e oltre 75 edifici sacri tra basiliche, cattedrali, abbazie e chiesette campestri, distribuiti in tutte le province della regione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *