Vai di fretta? Ecco i punti principali:
- Cosa: 5ª edizione del festival enogastronomico dedicato alla bottarga.
- Dove: Cabras (Provincia di OR), nella regione storica del Sinis.
- Quando: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026.
- Attrazione principale: show cooking con chef stellati, talk e degustazioni.
- Costo: ingresso libero, degustazioni e live cooking a pagamento.
Dalle degustazioni di bottarga di muggine agli show cooking stellati: guida alla 5ª edizione della sagra simbolo del Sinis
Torna a Cabras, nel cuore della penisola del Sinis in provincia di Oristano, la 5ª edizione del Festival della bottarga. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026, il centro storico si animerà con un fitto calendario di eventi dedicati a una delle eccellenze gastronomiche più celebri della Sardegna: la bottarga di muggine (“bottariga“). Le piazze Don Sturzo, Eleonora d’Arborea e Stagno diventeranno il palcoscenico di show cooking, dibattiti, degustazioni e spettacoli.
L’evento vedrà la partecipazione di importanti nomi del panorama scientifico e culinario nazionale e internazionale. Tra gli ospiti più attesi ci sono il divulgatore scientifico Mario Tozzi, gli chef stellati Gianfranco Pascucci, Francesco Stara, Moreno Cedroni e Davide Scabin. La manifestazione è arricchita dai laboratori a cura di Slow Food Terre Oristanesi e dai prodotti del GAL Sinis, offrendo un’immersione completa nei sapori e nelle tradizioni del territorio.
Cosa si mangia e si beve:
- Bottarga di Muggine: la protagonista assoluta, proposta in degustazioni, abbinamenti e piatti d’autore;
- Piatti dei ristoratori locali: per assaggiare menù speciali a base di prodotti del territorio;
- Vernaccia: il vino simbolo della zona, protagonista di masterclass e degustazioni;
- Birre artigianali sarde: degustazioni in abbinamento alla bottarga con i birrifici BAM, Barley e Puddu;
- Formaggi e pani locali: masterclass dedicate ai sapori tradizionali della Sardegna.

Programma Completo del Festival della bottarga 2026
Gli eventi si svolgeranno in diverse location del centro: Piazza Don Sturzo, Centro Storico, Piazza Eleonora d’Arborea, Peschiera Mar’e Pontis, Piazza Stagno.
Venerdì, 18 settembre:
- ore 18:00 – Centro Storico – Apertura della Bottega del Sinis;
- ore 18:00 – Piazza Don Sturzo – Apertura mercato dei produttori e area food: a cura del GAL Sinis e dei ristoratori locali;
- ore 18:30 – Piazza Don Sturzo – Apertura Istituzionale: inaugurazione della 5ª edizione del festival;
- ore 18:45 – Piazza Don Sturzo – Radici d’acqua: conferenza e degustazione con Augusto Navone, Gianluigi Bacchetta, Gianfranco Pascucci e Bernard Bedarida. Coordina Lara De Luna;
- ore 19:30 – Piazza Don Sturzo – Fa più caldo: tutto bene? Conferenza sul cambiamento climatico con il divulgatore scientifico e ricercatore CNR Mario Tozzi;
- ore 20:20 – Piazza Don Sturzo – Chiacchiere in cucina – Show cooking con lo chef Gianfranco Pascucci e la sommelier Sandra Ciciriello;
- ore 21:30 – Piazza Don Sturzo – Best Rock Soundtrack Show: concerto del gruppo Il Klan.
Sabato, 19 settembre:
- ore 10:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Apertura spazi espositivi;
- ore 10:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Laboratori del Gusto Slow Food: show cooking e degustazione con Loredana Schirru e Maurizio Falchi;
- ore 11:00 – Piazza Don Sturzo – Apertura mercato dei produttori e area food;
- ore 11:30 – Piazza Eleonora d’Arborea – Laboratori del Gusto Slow Food: degustazione sensoriale tra bottarga, frutta e olio EVO;
- ore 12:30 – Piazza Don Sturzo – Traiettorie. La nuova cucina sarda: live cooking con Chef Angelo Biscotti;
- ore 13:40 – Piazza Don Sturzo – Traiettorie. La nuova cucina sarda: live cooking con Chef Alessandro Cabona;
- ore 16:00 – Piazza Don Sturzo – Birra e Bottarga: degustazione guidata con i birrifici artigianali BAM, Barley e Puddu;
- ore 17:00 – Piazza Don Sturzo – A tavola con il cinema: proiezione di “Sale nel Sangue” con il regista Franco Brogi Taviani;
- ore 18:00 – Centro storico – Apertura della Bottega del Sinis;
- ore 18:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Masterclass Pane, Formaggio e Vernaccia giovane: degustazione a cura di Michele Cherchi;
- ore 18:40 – Piazza Don Sturzo – Il Cibo incontra lo spazio: dialogo e show cooking con Marcello Spagnulo, Eva Giovannini, Alessandro Aresu;
- ore 19:30 – Centro storico – Gioco dell’Oca-Muggine: animazione e gioco da tavolo a tema;
- ore 19:30 – Piazza Eleonora d’Arborea – Laboratorio del gusto in lingua tedesca;
- ore 19:40 – Piazza Don Sturzo – Traiettorie. La nuova cucina sarda: live cooking con Chef Francesco Stara (1 stella Michelin);
- ore 20:30 – Piazza Eleonora d’Arborea – Il Sinis si racconta: i produttori del territorio si presentano al pubblico;
- ore 21:00 – Piazza Don Sturzo – A cena tra le stelle: live cooking con Chef Hiro;
- ore 21:00 – Centro Storico – Spettacolo itinerante: Cia Anna Confetti in “A la fresca!”;
- ore 22:15 – Piazza Stagno – Spettacolo di danza acrobatica aerea: “SFERA” della Compagnia eVenti Verticali;
- ore 23:15 – Piazza Don Sturzo – Concerto: i Patagarri in concerto (gipsy jazz).
Domenica, 20 settembre:
- ore 10:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Apertura spazi espositivi;
- ore 10:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Laboratori del Gusto Slow Food: degustazione e confronto sulla bottarga;
- ore 11:00 – Piazza Don Sturzo – Apertura mercato dei produttori e area food;
- ore 11:30 – Piazza Eleonora d’Arborea – Laboratori del Gusto Slow Food: abbinamento tra bottarga e carni di bovini rustici;
- ore 12:30 – Piazza Don Sturzo – Traiettorie. La nuova cucina sarda: live cooking con Chef Luca Marini;
- ore 13:35 – Piazza Don Sturzo – Traiettorie. La nuova cucina sarda: live cooking con gli Chef Bruna Melis e Cristian Carboni;
- ore 16:00 – Piazza Don Sturzo – Frutta, Bottarga e aperitivo: degustazione a cura dello Chef Luca Marciano;
- ore 17:00 – Piazza Don Sturzo – Master Class sulla Vernaccia: con il sommelier Luca Gardini;
- ore 17:45 – Piazza Don Sturzo – Traiettorie. La nuova cucina sarda: live cooking con l’Osteria de’ Mercati di Sassari;
- ore 18:00 – Centro Storico – Apertura della Bottega del Sinis;
- ore 18:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Masterclass Pane, formaggio e Vernaccia giovane: degustazione con Michele Cherchi;
- ore 19:00 – Piazza Don Sturzo – A cena tra le stelle: live cooking con Chef Davide Scabin sul tema cucina e Intelligenza Artificiale;
- ore 19:00 – Piazza Eleonora d’Arborea – Gioco dell’Oca-Muggine: animazione per tutti;
- ore 20:10 – Piazza Don Sturzo – A cena tra le stelle: live cooking a quattro mani con gli chef Pasquale Torrente e Salvatore Camedda;
- ore 20:30 – Piazza Eleonora d’Arborea – “I cinque sensi del… muggine”: animazione per bambini con Laura Fortuna e Andrea Fulgheri;
- ore 21:00 – Centro Storico – Spettacolo itinerante: esibizioni di circo e teatro di strada con Shedan e Rodamundos;
- ore 21:25 – Piazza Don Sturzo – A cena tra le stelle: live cooking con Chef Moreno Cedroni (2 stelle Michelin);
- ore 22:30 – Piazza Don Sturzo – Arrogalla Live: concerto di Francesco Medda “Arrogalla”;
- ore 23:00 – Centro Storico – Spettacolo itinerante: concerto live della Techno Brass Band Bandakadabra.
Accesso gratuito, alcune esperienze a pagamento:
L’ingresso all’area del festival è libero e gratuito. Molti laboratori del gusto a cura di Slow Food sono gratuiti ma richiedono la prenotazione. Le degustazioni durante gli show cooking “Traiettorie. La nuova cucina sarda” hanno un costo di 15 €. I live cooking della sezione “A cena tra le stelle” di domenica sera costano 20 €. La degustazione “Birra e Bottarga” ha un ticket di 5 €. I biglietti per le degustazioni si acquistano direttamente in loco, in Piazza Don Sturzo.
Non solo l’evento: cosa vedere a Cabras
Cabras non è solo la patria della bottarga, ma anche un territorio ricco di storia e natura. Se partecipi al festival, ti consiglio di dedicare del tempo alla visita del Museo Civico “Giovanni Marongiu”, dove potrai ammirare le imponenti statue dei Giganti di Mont’e Prama, straordinarie sculture nuragiche a grandezza naturale. A pochi chilometri dal centro abitato si trova l’area archeologica di Tharros, un’antica città fondata dai Fenici su un precedente insediamento nuragico, che offre una vista spettacolare sul Golfo di Oristano.
L’intero territorio è dominato dallo stagno di Cabras, una delle zone umide più importanti d’Europa, habitat ideale per numerose specie di uccelli acquatici, tra cui i fenicotteri rosa. Una passeggiata lungo le sue sponde o una visita alla Peschiera Mar’e Pontis ti permetterà di scoprire il legame profondo tra questa comunità e le risorse della laguna.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Per tutti i dettagli, conferme sugli orari, modalità di prenotazione dei laboratori o per verificare eventuali variazioni al programma, ti consiglio di consultare i canali ufficiali dell’evento, come il sito web o le pagine social degli organizzatori. Qui potrai trovare le informazioni più aggiornate e risolvere ogni dubbio.
Dove dormire a Cabras:
Se vuoi vivere appieno i tre giorni del festival, la scelta migliore è prenotare una struttura ricettiva a Cabras o nei paesi vicini. Data l’affluenza prevista per l’evento, è consigliabile muoversi con largo anticipo per trovare disponibilità. Puoi cercare hotel, B&B e agriturismi sui principali portali di prenotazione online per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze e garantirti un soggiorno rilassante.
Come arrivare a Cabras:
Per raggiungere Cabras in auto, se parti da Cagliari prendi la SS 131 in direzione Sassari e, dopo Oristano, segui le indicazioni per Cabras (uscita Oristano Nord). Se provieni da Sassari, percorri la SS 131 verso Cagliari e prendi la stessa uscita. Da Olbia, segui la SS 131 dcn fino a Nuoro, per poi immetterti sulla SS 131 e seguire le indicazioni come da Sassari. Il paese è ben segnalato e facile da raggiungere.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.
Festival della bottarga Cabras 2026: Domande Frequenti
L’ingresso al festival è a pagamento?
No. L’accesso alle aree del festival, al mercato dei produttori e agli spettacoli è gratuito. Sono a pagamento solo alcune degustazioni e i live cooking con gli chef, con ticket che variano da 5 a 20 euro.
Ci sono attività per i bambini?
Sì. Il programma prevede diversi momenti dedicati ai più piccoli e alle famiglie, tra cui il “Gioco dell’Oca-Muggine”, il laboratorio “I cinque sensi del… muggine” e vari spettacoli itineranti di artisti di strada e circensi.
È possibile mangiare e bere al festival?
Sì. È presente un’ampia area food gestita dai ristoratori locali, un mercato con i produttori del GAL Sinis e un ricco calendario di degustazioni, laboratori del gusto e show cooking per assaporare la bottarga e le altre specialità del territorio.
Dove si acquistano i ticket per le degustazioni?
I biglietti per le degustazioni e i live cooking si acquistano direttamente in loco, presso la cassa in Piazza Don Sturzo. I prezzi dei ticket variano in base all’evento: 5 € per l’abbinamento “Birra e Bottarga”, 15 € per gli show cooking della rassegna “Traiettorie” e 20 € per gli appuntamenti serali “A cena tra le stelle”. I laboratori del gusto Slow Food sono invece a ingresso gratuito, ma richiedono la prenotazione.
Come arrivare al Festival della bottarga da Cagliari e Sassari?
In auto, percorri la SS 131 fino all’uscita “Oristano Nord”, quindi segui la segnaletica per Cabras. Per chi proviene da Olbia, è sufficiente percorrere la SS 131 DCN fino a Nuoro, immettersi sulla SS 131 in direzione Oristano e seguire il medesimo percorso.