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Festa del Borgo e Sagra del Civraxu 2026 a Sanluri: date e programma del 25, 26 e 27 settembre 2026!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: rievocazione storica, antichi mestieri e sagra gastronomica.
  • Dove: Sanluri (VS), nella regione storica del Medio Campidano.
  • Quando: 25, 26 e 27 settembre 2026 (giornata clou domenica 27 settembre 2026).
  • Attrazione principale: rievocazione medievale e filiera del pane tipico Civraxu.
  • Costo: ingresso al borgo gratuito; polo museale a tariffa ridotta di 5,00 €.

Domenica 27 settembre 2026 il centro storico di Sanluri, comune della provincia del Medio Campidano, ospita la 29ª edizione della Festa del Borgo in contemporanea con l’VIII Sagra del Civraxu. L’evento trasforma le antiche strade lastricate, i loggiati, le tradizionali case padronali e le quattro storiche porte d’accesso al borgo fortificato — Sa Potta de su Casteddu, Sa Pottisedda, Su Potalleddu e Sa Potta Noba — in un percorso a ritroso nel tempo, dedicato alle radici contadine, alle botteghe artigiane e alla cultura identitaria della comunità sanlurese.

Saranno presenti oltre 100 punti espositivi dedicati ad artigianato, prodotti locali e creazioni artistiche, 30 zone ristoro e oltre 20 appuntamenti tra laboratori, dimostrazioni, spettacoli e incontri culturali.

La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Urpi con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, vede la partecipazione attiva delle Pro Loco di Sanluri e Segariu, dell’Associazione Arcieri Storici Sanluri, del Centro Commerciale Naturale di Carloforte, dell’AVIS, di PlasticFree Onlus, della Polisportiva Joannesb Sanluri, dei maestri di launeddas Francesco Tanda, Ireneo Matta e dell’Associazione Su Straccasciu, dell’organettista Bruno Ghiani, della Banda Musicale Amilcare Ponchielli, dell’associazione Il Lichene Rosso, del gruppo Is Scruzzonis di Siurgus Donigala, dei gruppi folk locali di Sanluri e Assemini, dei poeti improvvisatori Giuseppe Caddeu e Mimmo Orrù, e dei divulgatori Valentina Urpi, Gianni Mereu, Daniela Sari, Luca Murgia e Sara Collu.

Il pane Civraxu di Sanluri I In Sardegna con Dani
Il pane Civraxu di Sanluri, protagonista della sagra della Festa del borgo (foto dalla pagina Facebook Sanluri Turismo) I In Sardegna con Dani
  • Civraxu tradizionale di Sanluri: il celebre pane a lievitazione naturale, servito appena sfornato nelle degustazioni guidate lungo la filiera del grano;
  • Pane Coccoi: pasta dura decorata a mano, protagonista di laboratori dimostrativi di formatura tradizionale;
  • Fregula sarda: lavorazione dimostrativa e preparazione della tipica pasta di semola lavorata a mano;
  • Cous cous carlofortino (Cascà): dimostrazioni pratiche e degustazioni a cura del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Carloforte, a testimonianza degli scambi culturali legati ai cereali;
  • Piatti tipici locali nelle oltre 30 zone ristoro: ricette tradizionali del Campidano servite all’interno delle corti private (“case aperte”), baracche e punti ristoro allestiti nel borgo.

Venerdì, 25 settembre 2026:

  • ore 17:00 – Museo del Pane – Il bello e il buono… di Sanluri: incontro divulgativo e culturale a cura di Valentina Urpi nell’ambito delle anteprime dell’evento.

Sabato, 26 settembre 2026:

  • ore 10:30 – Ritrovo in via Castello (fronte asilo) – Passeggiata ecologica: iniziativa di sensibilizzazione ambientale a cura di PlasticFree Onlus;
  • ore 16:30 – Partenza in Piazza Castello – 1ª Edizione di corsa su strada “Corriamo tra borgo e castello”: gara podistica organizzata dalla Polisportiva Joannesb Sanluri;
  • ore 19:30 – Corte interna del Castello – Presentazione del podcast “Appunti di viaggio – Il Castello di Sanluri”: appuntamento culturale con l’autrice Daniela Sari.
Arciere in azione alla Festa del borgo di Sanluri I In Sardegna con Dani
Arciere in azione alla Festa del borgo di Sanluri (immagine di repertorio, dalla pagina Facebook Sanluri Turismo) I In Sardegna con Dani

Domenica, 27 settembre 2026:

  • ore 09:00 – 18:00 – Percorso diffuso nel centro storico – 16° Concorso di pittura estemporanea e 8° Concorso fotografico: concorsi artistici aperti sul tema “I colori del grano, la luce della memoria“;
  • dalle ore 09:00 e per tutto il giorno – Piazza Lepanto – Filiera del grano e Sagra del Civraxu: percorso guidato, esposizione degli attrezzi di un tempo, laboratori e degustazioni di pane appena sfornato e fregola a cura delle Pro Loco di Sanluri e Segariu;
  • per tutto il giorno – Centro storico diffuso – Riscoperta degli antichi mestieri e oltre 100 stand: dimostrazioni di maestri intrecciatori, intagliatori, maniscalchi, fabbri, mostre nelle case aperte ed espositori di artigianato sardo;
  • per tutto il giorno – Giardini del Castello e via IV Novembre – Arti e mestieri medievali: ricostruzione storica, giochi, costumi e vita quotidiana dell’epoca medievale a cura dell’Associazione Arcieri Storici Sanluri;
  • per tutto il giorno – Centro storico – Esposizione di Launeddas: mostra tematica dedicata allo strumento simbolo della musica tradizionale sarda, a cura di Francesco Tanda e Ireneo Matta;
  • dalla mattina – Piazza Lepanto – Giochi antichi per bambini: attività ricreative con giocattoli tradizionali realizzati con materiali di riciclo, a cura de Il Lichene Rosso;
  • per tutto il giorno – Piazza Lepanto – Trame del Grano: dal Civraxu al Coccoi, fino al Cous Cous propone un’intera giornata dibattiti scientifici con Valentina Urpi, passeggiate a tema, laboratori dedicati alla panificazione del coccoi a cura di Gianni Mereu e laboratori pratici per la preparazione del cous cous curati dal CCN di Carloforte.
  • dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 20:00 – Polo Museale – Apertura e visite guidate: visite al Castello Medievale e al Museo Storico-Etnografico dei Padri Cappuccini con biglietto unico promozionale;
  • dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 – Via Verdi, 7 – Laboratorio de su làdiri: stand dimostrativo e laboratorio pratico gratuito per tutte le età sulla fabbricazione dei mattoni tradizionali in terra cruda del Campidano, condotto da Luca Murgia e Sara Collu;
  • ore 10:30 – Via Cappuccini, 2 – Caccia al tesoro: evento ludico per le vie del borgo curato dalla sezione AVIS locale;
  • ore 10:30 – Piazza Lepanto – Alla scoperta delle targhe medievali: passeggiata guidata alla riscoperta della storia e delle epigrafi del borgo a cura di Gianni Mereu;
  • ore 12:00 – Piazza Lepanto – Il pane prende forma: laboratorio dimostrativo di lavorazione e decorazione del pane tradizionale coccoi;
  • ore 13:00 – Piazza Lepanto – Il Cous Cous nella tradizione carlofortina: laboratorio e presentazione gastronomica a cura del CCN di Carloforte;
  • ore 15:00 – Piazza Lepanto – Il Cous Cous per tutti: dalla tradizione alla quotidianità: seconda sessione di approfondimento sulla cucina tabarchina e sui grani;
  • nel pomeriggio – Itinerante lungo il borgo – Animazione musicale e maschere tradizionali, con le esibizioni di:
    • Banda Musicale Amilcare Ponchielli,
    • Is Scruzzonis di Siurgus Donigala,
    • Launeddas dell’Associazione Su Straccasciu,
    • La musica degli organetti di Bruno Ghiani,
    • Balli dei Gruppi Folk di Sanluri e Assemini;
  • ore 16:00 – Piazza Lepanto – Il grano tra scienza, nutrizione e cultura: seminario tematico a cura di Valentina Urpi;
  • dalle 16:30 – Itinerante lungo il borgo – Animazione musicale e maschere tradizionali: esibizioni itineranti della Banda Musicale Amilcare Ponchielli, della maschera tradizionale Is Scruzzonis di Siurgus Donigala, delle launeddas dell’Associazione Su Straccasciu, dell’organetto di Bruno Ghiani e dei Gruppi Folk di Sanluri e Assemini;
  • ore 18:30 – Via Verdi, 16 (Casa Congia Ibba) – Canto a repentina: esibizione di poesia estemporanea con Giuseppe Caddeu accompagnato dalla fisarmonica di Mimmo Orrù;
  • ore 18:30 – Piazza Castello – Concerto tradizionale con Marta e il suo gruppo: spettacolo di canti e musica etnica sarda;
  • ore 20:30 – Piazza Castello – Spettacolo “Giochi di luce e fuoco”: esibizione conclusiva di arte di strada e giocoleria infuocata.

Ingresso e spettacoli gratuiti

L’accesso al centro storico di Sanluri, alle oltre 100 postazioni espositive, ai mercati artigianali, ai laboratori all’aperto e a tutti gli spettacoli musicali e rievocativi della Festa del Borgo è completamente gratuito e non richiede prenotazione.

In occasione della giornata di festa, il Polo Museale di Sanluri applica una tariffa promozionale speciale: il biglietto unico ridotto ha un costo di 5,00 € e comprende la visita guidata sia all’interno del Castello Medievale Giudicale sia nelle sale del Museo Storico-Etnografico dei Padri Cappuccini.

Per le degustazioni e i punti ristoro all’interno delle case padronali e delle baracche, i costi variano a seconda delle pietanze consumate direttamente presso i singoli produttori.

Sanluri conserva un patrimonio monumentale unico nel Campidano. Il simbolo indiscusso del borgo è il Castello Giudicale di Eleonora d’Arborea, l’unica fortezza medievale della Sardegna ancora interamente abitabile e visitabile. Eretto nel XII secolo e più volte conteso tra il Giudicato d’Arborea e la Corona d’Aragona fino alla celebre battaglia del 1409, alla quale viene dedicata la rievocazione storica de “Sa Battalla“, il maniero custodisce sale storiche con arredi d’epoca, lo studio del generale Nino Villa Santa, una ricca armeria con armi bianche e da fuoco, nonché collezioni risorgimentali, artistiche e documentali di grande valore.

Poco distante dalle mura, merita una sosta il Convento dei Padri Cappuccini con l’annesso Museo Storico-Etnografico, fondato nella prima metà del Seicento. La struttura raccoglie reperti dell’artigianato agropastorale campidanese, paramenti sacri, antichi testi a stampa e testimonianze della presenza francescana.

Per maggiori info e aggiornamenti

I canali informativi ufficiali del Comune di Sanluri e delle realtà organizzatrici sono a disposizione per verificare i regolamenti dei concorsi artistici, le variazioni di orario o le modifiche dell’ultimo minuto legate alle condizioni meteo o altri eventuali problemi organizzativi. Puoi consultare il portale istituzionale www.comune.sanluri.su.it o fare riferimento alle pagine social Sanluri Turismo e del Comune di Sanluri prima di metterti in viaggio.

Dove dormire a Sanluri

Se vuoi vivere appieno l’intero fine settimana della Festa del Borgo senza lo stress dei rientri serali dopo gli spettacoli, ti suggerisco di prenotare con anticipo un bed and breakfast, un’affittacamere o un agriturismo nelle immediate vicinanze. Durante i grandi eventi popolari di fine settembre, la disponibilità di alloggi a Sanluri si esaurisce rapidamente sulle principali piattaforme di prenotazione online, rendendo consigliabile fermare una camera con qualche settimana di anticipo.

Come arrivare a Sanluri

Raggiungere Sanluri è comodo grazie al passaggio della principale arteria stradale dell’isola. Se parti da Cagliari, ti basta imboccare la Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Sassari e uscire al bivio per Sanluri (km 44), percorrendo circa 45 chilometri in circa 35 minuti di guida. Se arrivi da Sassari, Nuoro o Oristano, percorri la Statale 131 verso sud in direzione Cagliari e imbocca l’uscita diretta per Sanluri/San Gavino Monreale. Per chi giunge dal Sulcis o dalla costa occidentale, il centro è facilmente accessibile tramite la Statale 293 e la Statale 197.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Festa del Borgo Sanluri 2026: Domande Frequenti

L’ingresso alla Festa del Borgo è a pagamento?

No. L’ingresso al borgo, le mostre nelle case tradizionali, gli spettacoli musicali e le rievocazioni storiche lungo le strade sono completamente gratuiti per tutti i visitatori.

Quanto costa visitare il Castello di Sanluri durante la festa?

5,00 € con biglietto unico promozionale. Il tagliando include le visite guidate sia al Castello Medievale sia al Museo Storico-Etnografico dei Padri Cappuccini, attive dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 20:00.

Ci sono attività dedicate ai bambini e alle famiglie?

Sì. Fin dalla mattina sono presenti spazi con giochi antichi costruiti con materiali di riciclo in Piazza Lepanto, laboratori manuali per la realizzazione di mattoni in terra cruda (su làdiri) in via Verdi e la caccia al tesoro curata dall’AVIS.

Dove si può parcheggiare per la Festa del Borgo?

Le aree di sosta consigliate si trovano nelle zone periferiche a ridosso del centro storico, con percorsi pedonali di pochi minuti per raggiungere a piedi le quattro porte del borgo.

È possibile pranzare o cenare durante la manifestazione?

Sì. Nel borgo sono attive oltre 30 zone ristoro tra baracche, bancarelle e corti delle case storiche aperte, con ampia offerta di piatti tipici campidanesi e pane Civraxu fresco.

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