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Bastida di Sorres a Borutta: scopri il programma completo dal 17 al 20 settembre 2026!

Vai di fretta? Ecco i punti principali:

  • Cosa: rievocazione storica della battaglia medievale del 1347.
  • Dove: Borutta (SS), nella regione storica del Meilogu.
  • Quando: dal 17 al 20 settembre 2026.
  • Attrazione principale: rievocazione della Presa della Fortezza di Sorres.
  • Costo: partecipazione gratuita, con alcune attività a pagamento.

La XIV edizione della Bastida di Sorres torna ad animare Borutta, piccolo borgo in provincia di Sassari, nel cuore della regione storica del Meilogu. Dal 17 al 20 settembre 2026, il complesso monumentale di San Pietro di Sorres si trasformerà in un autentico villaggio medievale, rievocando la storica battaglia del 1347 nella quale le truppe capitanate da Brancaleone Doria affrontarono l’esercito catalano-arborense guidato da Bernardo Senesterra.

Quattro giorni di spettacoli, combattimenti, attività didattiche e percorsi gastronomici sul colle esatto nel quale sorgeva la fortezza trecentesca, per un’immersione completa nella storia della Sardegna.

L’evento è organizzato dall’Associazione Bastida di Sorres Borutta e dal Comune di Borutta, con il supporto di Salude & Trigu, Regione Autonoma della Sardegna, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI), Monastero Benedettino San Pietro di Sorres e l’Associazione Borghi Autentici d’Italia. Tra i protagonisti della manifestazione troverai rievocatori storici, artisti e artigiani come i falconieri, i giullari “Buffoni di Corte”, il gruppo “Kerkos danze storiche”, la compagnia “Sala d’Arme Le 4 Porte” e molti altri.

  • Punti Ristoro: saranno attivi durante le pause pranzo di sabato e domenica per gustare sapori locali;
  • Racconti alla spina: giovedì 17 settembre potrai partecipare a una degustazione speciale con piatti di ispirazione medievale, abbinati alle rinomate Birre Artigianali Sorres – Birre d’Abbazia, prodotte localmente.

Giovedì, 17 settembre:

  • ore 19:30 – Sorres Beer Garden – Racconti alla spina: incontro “Pie e laboriose: monache, monasteri e birra nel Medioevo” con Giuseppina Deligia, seguito da degustazione di piatti medievali e Birre Artigianali Sorres.

Venerdì, 18 settembre:

  • ore 09:00 / 14:00 – Un salto nel medioevo: attività didattiche ed esperienziali riservate alle scuole;
  • ore 18:00 – Aula Capitolare – Inaugurazione mostra: “Abiti e suggestioni nel cuore medievale della Sardegna. Il ferro e la seta. Intrighi e corone tra Castel de Castro e Sorres” a cura di Lucia Laconi, con accompagnamento musicale dell’Ensemble Vox Modulata;
  • ore 18:30 – Piazzale della chiesa – Laboratorio di arti circensi: acrobatica aerea con Faisca de Luz per bambini e adulti (prenotazione preferibile).

Sabato, 19 settembre:

  • ore 09:30 – Apertura accampamento medievale: didattica, scontri armati e danze;
  • ore 10:00 (e tutto il giorno) – Visite guidate su prenotazione:
    • Museo,
    • Cattedrale di San Pietro,
    • Mostra delle torture,
    • Biblioteca del monastero (quest’ultima solo di sera, a cura del Prof. Stefano Tedde);
  • ore 10:15 – Piazzale della chiesa – Kerkos Danze Storiche: esibizione di danze medievali;
  • ore 10:30 e 16:30 – Trekking archeologico alla scoperta delle Domus de Janas di San Pietro di Sorres;
  • ore 10:45 – Piazzale della Chiesa:
    • Turuk il Mercante;
    • Forgiatura dal vivo di strumenti medievali;
  • ore 11:30 – Retro della chiesa e Piazzale – Arcieri, Balestrieri e Falconeria: dimostrazioni di tiro e esibizione di rapaci con Alessandro Vicini;
  • ore 12:30 – Piazzale della chiesa – Buffoni di Corte: spettacolo “Il Rituale“;
  • ore 13:00 – Pausa pranzo con apertura punti ristoro (e chiusura del campo medievale);
  • ore 14:30 – Riapertura dell’accampamento;
  • ore 14:45 – Accampamento – Esibizione di danze medievali con il coinvolgimento del pubblico, a cura del gruppo Kerkos danze storiche;
  • ore 15:30 – Accampamento – Carta de Logu: rievocazione di un matrimonio “a sa sardisca” a cura del gruppo Memoriae Milites;
  • ore 16:00 – Piazzale della Chiesa:
    • La falconeria e l’arte della caccia: esibizione dei rapaci con il falconiere Alessandro Vicini;
    • Faisca de Luz: performance di danza acrobatica aerea, specialità tessuti;
  • ore 17:00 :
    • Piazzale della Chiesa – Lupus Logudori: esposizione del cane lupo cecoslovacco e percorso didattico su questa specifica razza;
    • Area equestre – Quintana medievale a cura dei cavalieri della Bastida;
  • ore 18:00 – Accampamento – Vestizione dei cavalieri in preparazione alla battaglia, a cura della compagnia Sala d’Arme Le 4 Porte;
  • ore 18:10 – Piazzale di Chiesa – Buffoni di corte con lo spettacolo: “L’ordalia de lo foco“;
  • ore 19:00 – Campo di battaglia – Bastida di Sorres: rievocazione in notturna della battaglia del 1347;
  • ore 20:00 – Piazzale della chiesa – Animal Fire: spettacolo di danza con il fuoco e falconeria, a cura dell’acrobata e giocoliera Faisca de Luz.

Domenica, 20 settembre:

  • Per l’intera giornata – Attività per tutti con:
    • Alla scoperta dei cammelli delle antiche carovane medievali di Michele Ladu di Ovodda,
    • Apertura del maneggio con attività equestri e laboratori per bambini e adulti, presso il Centro Equestre Sardo Cheyenne e animazione per bambini a cura di Caterina Sanna;
    • Attività e animazione a cura di Angel Eventi di Davide Musu;
    • Attività dedicate ai bambini presso l’Infopoint, a cura di Caterina Sanna:
      • Il gioco dei cilindri,
      • La giostra equestre,
      • Il gioco dell’oca,
      • Giochi antichi in legno,
      • Fotomontaggi medievali;
  • ore 09:00 – Apertura accampamento medievale;
  • ore 09:30 – Accampamento – Santa Messa a cura di Padre Alessandro;
  • ore 10:00 (e tutto il giorno) – Visite guidate su prenotazione:
    • Museo,
    • Cattedrale di San Pietro di Sorres,
    • Mostra delle torture,
    • Biblioteca monastica (quest’ultima solo di mattina, a cura del prof. Stefano Tedde);
  • ore 10:00 – Piazzale della Chiesa:
    • Forgiatura dal vivo di strumenti medievali;
    • Buffoni di Corte con lo spettacolo: “Il Rituale“;
  • ore 10:30 – Piazzale della Chiesa – Turuk il Mercante;
  • ore 11:00:
    • Cattedrale – Celebrazione della Santa Messa (tutte le attività si sposteranno nell’area mercato);
    • Area del mercato – La falconeria e l’arte della caccia: esposizione ed esibizione dei rapaci con il falconiere Alessandro Vicini;
  • ore 11:15 – Accampamento – Vestizione dei cavalieri in preparazione della battaglia, a cura della Sala d’Arme le 4 Porte;
  • ore 12:00 – Campo di battaglia – Bastida di Sorres: rievocazione della battaglia del 1347;
  • ore 12:30 – Piazzale della Chiesa – Lupus Logudori: esposizione del lupo cecoslovacco e percorso didattico su questa specifica razza;
  • ore 13:00 – Pausa pranzo con apertura punti ristoro (e chiusura del campo medievale);
  • ore 14:30 – Riapertura dell’accampamento con danze medievali;
  • ore 15:00 – Piazzale della Chiesa – Buffoni di Corte con lo spettacolo “Ordalia di fuoco“;
  • ore 15:30 – Accampamento – Carta de Logu: processo all’incendiaria e processo contro alcuni servi di un monastero, a cura di Memoriae Milites;
  • ore 16:00 – Piazzale della Chiesa:
    • La falconeria e l’arte della caccia: esposizione ed esibizione dei rapaci con il falconiere Alessandro Vicini;
    • L’acrobata Faisca de Luz si esibirà al trapezio acrobatico;
  • ore 17:00 – Area equestre – Quintana medievale, a cura dei cavalieri della Bastida;
  • ore 17:45 – Cattedrale – Investitura di un cavaliere all’interno della Cattedrale a cura del gruppo Memoriae Milites, con corteo di rievocatori dal campo medievale alla cattedrale, a seguire la benedizione degli stendardi e danze medievali;
  • ore 18:45 – Piazzale della Chiesa – Esibizione di danze medievali a cura del gruppo Kerkos danze storiche con il coinvolgimento del pubblico;
  • ore 19:30 – Piazzale della Chiesa – Turuk il Mercante;
  • ore 20:00 – Piazzale della chiesa – Animal fire: grande spettacolo finale di danza con il fuoco, a cura dell’acrobata e giocoliera Faisca de Luz;
  • ore 20:00 – Chiusura del campo medievale.
Mappa dei parcheggi e servizi a Borutta per la Bastida di Sorres 2026 | In Sardegna con Dani
Mappa dei parcheggi e servizi a Borutta per la Bastida di Sorres 2026 | In Sardegna con Dani

Ingresso gratuito, alcune attività a pagamento:

L’ingresso è libero e gratuito, ma alcune attività, visite guidate ed escursioni sono su prenotazione e a pagamento su questo sito. Si pagano anche le consumazioni presso i punti ristoro.

Il borgo di Borutta è un gioiello della regione storica del Meilogu, un territorio ricco di storia e archeologia. L’epicentro della tua visita sarà senza dubbio il complesso di San Pietro di Sorres, che ospita la magnifica cattedrale romanica, ex sede vescovile, e l’adiacente monastero benedettino, ancora oggi attivo e custode di una preziosa biblioteca. Si tratta dell’unica abbazia benedettina attiva in Sardegna, oggi animata da una comunità di monaci in gran parte vietnamiti.

La cattedrale, completata nel 1221 da Maestro Mariane su impulso del vescovo Goffredo da Meleduno, si caratterizza per le bicromie di calcare bianco e basalto scuro di Torralba, ed è uno degli esempi più importanti di architettura romanico-pisana in Sardegna.

Il territorio circostante è inoltre costellato di testimonianze archeologiche, come le Domus de Janas di San Pietro di Sorres, che potrai esplorare grazie ai trekking guidati previsti durante l’evento, e naturalistiche, come la Grotta di Ulari, che si apre nel versante sotto la chiesa.

Per maggiori info e aggiornamenti:

Per ogni dettaglio, per chiarire dubbi o per verificare eventuali variazioni di programma dell’ultimo minuto, ti consigliamo di fare riferimento ai canali ufficiali. La prenotazione per alcune attività è possibile attraverso il sito esperienzeinsardegna.it e la pagina Facebook ufficiale dell’evento. Questi sono i contatti più affidabili per avere informazioni aggiornate.

Dove dormire a Borutta:

Per vivere appieno l’atmosfera della Bastida di Sorres, ti suggerisco di prenotare un alloggio con largo anticipo. Borutta è un piccolo comune e, durante l’evento, la disponibilità di camere potrebbe esaurirsi rapidamente. In particolare quella della foresteria del Monastero di San Pietro di Sorres, che dispone di diverse soluzioni con camere a 4 letti, a 2 e singole. Altrimenti, puoi cercare bed & breakfast o affittacamere nel paese o nei comuni limitrofi del Meilogu attraverso i principali portali di prenotazione online.

Come arrivare a Borutta:

Per raggiungere Borutta in auto, ti fornisco delle indicazioni sintetiche dai principali centri dell’isola. Da Sassari (circa 30 km), prendi la SS 131 in direzione Cagliari e imbocca l’uscita per Bonnanaro – Borutta. Se arrivi da Alghero, segui le indicazioni per Sassari, fino a immetterti sulla SS 131, quindi esci per Bonnanaro e continua fino a Borutta. Da Olbia, la via più rapida è percorrere la SS 729 fino ad immettersi sulla SS 131, per poi prendere l’uscita per Bonnannaro – Borutta. Da Cagliari o Oristano, percorri la SS 131 in direzione Sassari ed esci per Thiesi, prima di arrivarci troverai, sulla destra, il bivio per Borutta.

Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza.

Bastida di Sorres 2026 a Borutta: Domande Frequenti

L’ingresso alla Bastida di Sorres è a pagamento?

No. L’ingresso al borgo medievale e l’accesso agli spettacoli all’aperto sono completamente gratuiti. Si pagano solo le singole visite guidate (Cattedrale, Museo a 3€, Mostra delle torture, Grotta Ulàri) e le consumazioni.

Ci sono attività per bambini?

Sì. L’evento offre numerose attività pensate per i più piccoli tra cui laboratori didattici sugli antichi mestieri, giochi medievali in legno, percorsi con i pony e spettacoli di giocoleria e rapaci.

È possibile mangiare all’interno dell’area dell’evento?

Sì. Durante le giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre saranno aperti diversi punti ristoro nelle ore del pranzo. Inoltre, giovedì sera è prevista una speciale degustazione di piatti medievali e birre artigianali.

Si può pagare con il POS?

Agli stand gastronomici si paga esclusivamente in contanti, mentre all’infopoint per i biglietti è attivo il POS. A San Pietro non ci sono sportelli bancomat: l’ATM più vicino si trova a Thiesi (a 2 km).

L’area dell’evento è accessibile per persone con disabilità e passeggini?

Sì, gran parte dell’area della manifestazione e il piazzale dell’Abbazia sono pianeggianti e accessibili con passeggini e sedie a rotelle. Fanno eccezione alcuni brevi sentieri sterrati e la Grotta Ulàri, che per la sua conformazione naturale non è accessibile a persone con mobilità ridotta.

I cani possono entrare all’evento?

Sì, puoi portare il tuo cane purché sia tenuto al guinzaglio nelle aree all’aperto. Ti suggerisco di prestare particolare attenzione e mantenere la distanza durante le esibizioni di falconeria e nei momenti di maggiore affollamento.

Cosa succede agli spettacoli in caso di maltempo?

In caso di pioggia o condizioni meteo avverse, gli spettacoli all’aperto possono subire variazioni o essere riprogrammati. Puoi consultare gli aggiornamenti in tempo reale sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento (@BastidaSorres).

Come bisogna vestirsi per andare alla Bastida di Sorres?

Ti consiglio di indossare scarpe basse e comode da camminata, adatte al terreno irregolare e alle pendenze del colle. Poiché Borutta si trova a circa 500 metri di quota, porta con te una giacca o una felpa per la sera, quando la temperatura scende sensibilmente.

È possibile dormire all’interno del Monastero di Sorres?

Sì. Puoi soggiornare nella Foresteria dell’Abbazia di San Pietro di Sorres, che offre camere singole, doppie e multiple con trattamento di mezza pensione o pensione completa. Data la forte richiesta durante l’evento, è fondamentale prenotare con largo anticipo contattando direttamente la struttura.

Dove posso parcheggiare per la Bastida di Sorres?

Puoi usufruire delle aree di sosta dedicate e segnalate all’ingresso del borgo di Borutta e nelle vicinanze del complesso di San Pietro di Sorres, come indicato nella mappa ufficiale dei servizi dell’evento. Nei momenti di maggior afflusso il traffico è regolato da personale dedicato.

Dove posso parcheggiare il camper?

Puoi sostare con il camper nell’ampio piazzale situato davanti all’Abbazia di San Pietro di Sorres, uno spazio comodo e idoneo ad accogliere veicoli di grandi dimensioni, camper e autobus.

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